Francesca Fran Fiorini – Blogger al forno http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno Thu, 26 Apr 2018 15:58:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.6.11 Ah, poi in questa settimana via alla cucina eh. http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=447 Thu, 16 Dec 2010 22:06:17 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=447 Continua a leggere]]> Che belle le novità di voi altri che si leggono qui sopra!

Volevo dire a Lord Whirpool che ci ho riprovato, ed ho capito che no, non riesco a usare il preimpostato Jet Chef per le torte salate (in questo caso uno strudel salato con filante, wurstel, carote, uvetta, zucchine e paprika) altrimenti fiamma tutto. Ma se lo metto su ventilato va da dio.

Secondo me il problema, più della teglia propria del forno in dotazione, è la carta forno. Ehm. Può essere vero?

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Fuochi e scintille. http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=427 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=427#comments Sun, 28 Nov 2010 16:38:24 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=427 Continua a leggere]]> Dunque oggi nevica di brutto a Parma. Ma -novità- ieri prima di sera ho fatto una spesa abbastanza completa. Questo mi ha permesso di fare finalmente la donnina di casa e cucinare la pizza che avevo promesso agli altri tipo due mesi fa.

[sì, lo so, ho una tempistica eccessivamente dilatata. Lo so]

La ricetta per la pasta è semplice, e la trovate un po’ ovunque. Per la farcitura (la guarnitura suppongo sia più adatta in questo caso) ho prima scottato gli champignons con la vaporiera nel forno, poi ci ho messo un pelato sbriciolandolo su tutta la teglia, scamorza affumicata, pancetta e poco tonno.

Poi ho impostato il Jet Chef sul programma per la pizza casalinga.

Ecco, qui è sorto l’unico problema: il forno si è messo a fare scintille a metà cottura. Io l’ho spento. Non so quale fosse il problema: la carta? l’olio? Help!! Come ovviare a questa cosa? Non vorrei far saltare casa!

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The chicken in the kitchen (non so, volevo scriverlo da anni) http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=408 Tue, 16 Nov 2010 17:55:54 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=408 Continua a leggere]]> Stavolta mi sono adoprata per fare delle foto decenti (potrei parlarvi di come arrivo stremata quando dovrei mangiare, con lo stomaco che urla fame e cerca qualsiasi cosa edibile e non mi permette di pensare a una ciospa)IMG_4363

Avevo detto che questa settimana mi sarei applicata in cose culinarie con una dignità e una appetitosità tale da avvicinarmi agli altri BAF anziché fare la umile cucinatrice in mezzo a fini gourmet ecco, ehm… scherzavo!

Al solito con le poche cose in casa, tra cui patate a chili, e con un pollo preso in offerta al supermercato vado a comporre qualcosa alla meno-peggio.

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Quindi devo ammetterlo che in realtà mi sono ispirata a girare al solito la manopola del Jet Chef e ho lasciato fare tutto a lui. Anche perché, ecco, cioé dopo grigliare i wurstel credo che fare il pollo arrosto è una delle cose più semplici che si possa fare.

Ma davvero, qui siamo a livelli di scarsa voglia di preparare cibo che il Jet Chef mi sta salvando dalla pizzeria qui sotto e dall’usare precotti. Potrei lagnarmi del mio stare poco in casa ma ehm, no, ecco.

Giuro che in settimana faccio qualcosa! Lord Chef, dammi un compitino, così mi applico!

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Siccome alla fine mi sembrava un po’ poco cotto ho allungato il tutto di cinque minuti (spostando le patate che mi sembravano sulla via dello sbruciacchiaticcio)

Mi piace, anche perché la carne non si rinsecchisce. Ottimo!

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Come si pareggiano cinque giorni a Bologna? http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=356 Wed, 10 Nov 2010 17:08:48 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=356 Continua a leggere]]> La cosa tremenda di stare a fare da presentatrice/intervistatrice 5 giorni a Bologna in una libreria dove c’è EatItaly dentro prevede che tu prenda peso STRANAMENTE.

Quindi purtroppo questa è la settimana in cui leggo le leccornie dei colleghi e mi cruccio un casino. Io sto usando la vaporiera a manetta per fare roba al vapore e cercare non so, di pareggiare un po’ le cose, di fare una alimentazione salutistica che poi la settimana prossima non durerà.

Vi posso dire però come ho cucinato i filetti di pesce con il salvatore delle nostre vite a.k.a. Jet chef.

Prima di tutto scongelate il vostro filetto di merluzzo con il sesto senso. Poi fate da una parte un’insalata, nel frattempo, con pachino, funghi champignon crudi e rucola. Poco sale, aceto balsamico a volontà, un filo d’olio.

Nel frattempo preparate un misto di spezie. Aglio a pezzettini, sale, timo, paprika dolce sono le cose che di solito uso io per fare una sorta di panatura del filetto di pesce.

Dopo tutto questo io affido tutto (mentre mi metto a fare altro!) al fido Jet Chef. Che in questo caso non tradisce e rende il pesce né troppo asciutto né troppo morbido e con una consistenza e un sapore che non avevo mai provato con gli altri metodi di cottura tradizionali. In questo sono proprio sorpresa!

[la settimana prossima voglio dedicarmi però alle torte salate eh!]

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Panificatori all’opra. http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=387 Fri, 29 Oct 2010 21:52:05 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=387 Continua a leggere]]> Era tantissimo tempo che non scrivevo qui sopra principalmente per due motivi:
– sono stata pochissimo in casa.
– durante il pochissimo in casa come dire, le mie scorte di cibo erano qualcosa di infimo. Davvero, non so come dirlo: sono finite anche le scatolette di tonno (e non diciamo tali scatolette con pasta o riso a che orari poco da cristiani normali sono state consumate. Basta già come attentato alla autostima vero?)

Quindi complice una cosa che chiameremo incidentalmente “oh, è domenica! e non ho il pane, vabbè… c’è il ris… no, non c’è il riso. Oh! la farina!” diciamo che mi sono avventurata nel provare anche Jet Chef per un’altra cosa che già facevo col forno normale: il pane.

Diciamo che i principali problemi tra me e il pane sono due: odio il pane salato. E’ più forte di me e scontro con migliaia di amici non toscani. Non so, non posso farci nulla, sento il sale ovunque e mi da fastidissimo, e per di più per motivi di salute è da bandire (non solo dalla mia tavola, ma sarebbe da limitare ovunque). Fatto per cui io uso sempre molte spezie ovunque e ne ho abbastanza un culto che dovrei però ancora approfondire: ho trovato supermercati ungheresi dove c’era un vero e proprio paradiso per gli speziomani, ancora nulla di equivalente purtroppo qui in Italia.

[e sì, l’unica cosa salata-salata che mi concedo sono gli insaccati. Colpevoli dei miei cinque chili presi il mio primo anno a Parma. Dicono che capiti così a chiunque si trasferisca in Emilia…]

Quindi cerco sempre farine nordiche o non raffinate per fare il pane: o segale e simili, o qualcosa che non sia zero-doppio zero. Non so, probabilmente anche questo per compensazione. Che purtroppo però sono più difficili da cuocere, normalmente, rispetto alla pagnottella normale.

Quindi dopo impasto e lievitazione: tadaaaah. Imposto il mio Jet Chef (con cui poi riscalderò anche tre wurstel che stazionavano solitari nel frigo e mi facevano molta pena) (questi sono venuti cucinati buonissimi, ma non è proprio alta cucina direi!) in assisted e aspetto come viene fuori il tutto.

Risultato ehm, mah.

Da riprovare. Non so quale sia il problema principale dell’assisted chef: il pane è venuto poco asciutto. Impostando peso e lasciando fare il programma la mollica interna è venuta molto meno asciutta e morbida di quanto non facessi nel forno “normale”. Idee?

(poi il fatto che avessi una fame cieca e se anche fosse stato pongo… ehm, l’ho mangiato uguale, ehm, dove si diceva della vergogna?)

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Gli altri cucinano e io sopravvivo urbanamente. http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=229 Tue, 17 Aug 2010 18:09:54 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=229 Continua a leggere]]> Mi sento leggermente la cenerentola dei fornelli.

Rientrata in una Parma calda, dopo che in tutti i miei giorni nelle zone natie ho trovato freddo e pioggia, mi sono ritrovata col “devo mangiare qualcosa prima che parta per il Frequency Festival in Austria”.

Ecco, qui al massimo c’era un grossissimo problema: la nonna mi aveva dato le braciole. Ora, lasciare il frigo acceso solo per le braciole pareva brutto. Quindi mi sono sacrificata per una sanissima bistecchina di vitella maremmana più insalata scondita (perché? avete idea quanta birra ingerirò a un festival? E avete idea che non vado in palestra da un mese? Ecco)

-nel frattempo sto ciattando con una mia amica, che ecco, non è proprio l’esempio della casalinga media. E le ho detto “oh, ‘sto forno pare fatto per te, ti dice cosa fare passo passo” e lei ha esclamato subito che lo vuole. Ecco.-

Ma parliamone: dopo aver riscaldato liquidi (caffè, latte) questa è la mia prima cosa cucinata con questa meraviglia.

Grado di difficoltà meno meno meno infinito: basta insaporire poco poco la carne con un misto di spezie e sale (più spezie che sale se bla bla bla la storia della linea) (tenere basso il sale fa bene per tutto però: ve lo deve dire la mia coscienza da futuro medico e i già sette congressi sciroppati sull’argomento)
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E poi? Poi Jet Chef fa tutto da se dopo aver selezionato cosa stai cuocendo: ti dice che griglia ci vuole, ti cuoce un lato, ti dice di girarlo, ti dice tutto. Se impiattasse anche sarebbe da sposarlo.
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(ed è molto meglio che padella o bistecchiera: meno grassi e più facile da pulire)

Appena torno vi sfido, o colleghi!

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Bloggherz al forno, ché si iscioglie il grasso. http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=112 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=112#comments Sat, 17 Jul 2010 20:14:00 +0000 http://www3.varesenews.it/blog/blogger-al-forno/?p=112 Continua a leggere]]> I puristi dello scrivere a pane e acqua e attaccati alla sedia tipo Vittorio Alfieri si scostino. Questa non è una marchetta, ma è quello che sarà una vera e propria prova ad ostacoli nel corso di mesi sei.

Allora, un passo indietro.

Voi non avete presente come è casa mia. Non la voleva nessuno difatti. Metratura sprecata nella scala interna, una casa tutta luuuuuuuunga che in pratica è un largo corridoio che per arredarla all’ikea ci ho sudato giorni e notti. Nel senso, se mettevo qualcosa che sporgeva più di 40 cm io dovevo passare di fianco. Per di più quando ho arredato casa come dire, ehm, ero una morta di fam… ehm, la mia situazione economica non era così rosea. Diciamo che il forno arrivato ora costa esattamente un quarto del costo della mia cucina. E non c’entra nella mia cucina. Nel senso, spè, vedete dalla foto.

Il forno!

Un forno sì grosso che ci entra non so, un tizio che si è spostato per lavoro a Vienna (scusate, è un inside joke per amici), un porceddu, 30 rodesindri.

Per dirvi, il tizio del corriere che l’ha consegnato me l’ha appioppato a piano terra. Non facendo mezzo gradino dicendo “signò, ‘mazza, pesa quanto un cristiano morto”. Io posso dire ai miei colleghi di essere quindi già pronta agli occultamenti di cadavere visto che l’ho alzato e portato su per i miei 17 gradini. Sperando che la cassettiera ikea lo regga. Però ‘sto jet chef è bellissimo. In pratica è la cosa più costosa che ho in casa mia.

Il problema è anche questo: jet chef. Egli cucina. Io avevo un microonde che boh, serviva a fare cose minime. Questo fa di tutto. Ha più accessori che alla Barbie je verrebbe un travaso di bile. Non so neppure bene a cosa possano servire e la mia pigrizia non m’invoglia a capirlo né a leggere le istruzioni. Ma prometto che mi impegnerò, non posso essere il fanalino di coda del gruppo…

Io sono abituata a cucinare tutto in padella. Sarà una sfida assurda: non cucino qualcosa al forno di decente da quando l’Italia non era ancora campione del mondo dopo il 1982.

In pratica la whirlpool, con lo zampino degli amici di Varesenews, mi ha selezionato per un’operazione quasi disperata: fare una che sta in casa per dormire e mangiare sulla tastiera del computer una persona che può fingersi quasi anche foodbloggher. Il gruppo sperimentale di colleghi è già più attivo di me (ché io col caldo oggi sono andata avanti a pinguì e redbull) e potete andarli a leggere qua sopra.

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