La diversità è solo negli occhi di chi guarda: la storia di Jenny

Ci sono storie scritte nei libri, figlie dell’immaginazione di un bravo autore. E poi ci sono le storie vere, come quella di Jenny Galbusera, che non hanno bisogno di essere abbellite con l’immaginazione, perché sono belle, così come sono.

La diversità è solo negli occhi di chi guarda: la storia di JenniJenny è affetta da una malattia neuromuscolare ma questa non gli ha mai impedito di vivere appieno la sua vita, facendo tutto ciò che desiderava. Tra le passioni più grandi che ha c’è anche quella di ascoltare le persone, ed è per questo che l’anno prossimo cercherà di entrare alla facoltà di psicologia.

Una ragazza che all’apparenza può sembrare fragile nasconde in realtà una grande forza.

“La mia diversità non ha mai inciso sul mio percorso di vita. Tutti siamo diversi e non esiste chi lo è più di un altro. A modo mio sono sempre riuscita a fare tutto ciò che desideravo ed è per questo non ho mai dovuto rinunciare a qualcosa di importante per me.”

“Non mi rapporto con questo fatto di me – continua – è una caratteristica che mi appartiene, come può essere per gli altri indossare gli occhiali. La mia disabilità non l’ho mai vissuta come qualcosa di negativo o di brutto, non riesco a pensare a una Jenny senza questa. “

Una determinazione incredibile e una grande forza di volontà. “A rendermi diversa dagli altri, nella connotazione negativa del termine, non è la mia disabilità ma la società” spiega. Una ragazza che non ha mai rinnegato la sua condizione, riuscendo ad apprezzarsi per le sue doti e non per le sue debolezze.  

“Molti associano la persona disabile all’incapacità e questa è una grave barriera mentale che prende il nome di abilismo, un fenomeno paragonabile al razzismo e all’omofobia. È un atteggiamento che presuppone che tutte le persone abbiano un corpo abile e quindi porta a pensare che una persona disabile sia fragile, una persona che si debba aiutare a tutti i costi, che ha una vita orribile, quando vi assicuro che non è così.”

Una grande consapevolezza è quella che emerge dalle parole di Jenny, che ha ben chiaro chi è e quello che vuole:” L’esperienza mi ha portato a credere nelle piccole grandi cose della vita, trascurando il giudizio di chi non credeva in me. Non voglio vivere una vita di apparenze, voglio circondarmi solo di persone con valori che credono nella libertà di sentirsi sé stessi apprezzando le infinite diversità dell’umanità.”

8 Aprile 2021
Ilaria Notari
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