La fine dell’ inizio

hard work

Sono trascorse ormai 3 settimane intense di lavoro e di esperienze nuove.
L’ inizio dell’ ultima esperienza è Seattle, una piccola grande città, piena di contraddizioni, come le altre che ho visitato.Mi ha colpito molto il numero di persone povere, senza casa che vagano per le vie di Seattle.
Oggi, last day, ho appreso come gli USA cercano di far fronte al cambiamento climatico, usando molti fondi – donati da aziende private – per far ricerca che, non solo sperimentano in ambienti urbani, ma anche nei campi di addestramento militare. L’ Italia deve comprendere che, per far sviluppo ed innovazione, i soldi pubblici non sono sufficienti. Perchè non dar maggior spazio ai privati, alle fondazioni, alle aziende che, con i loro contributi, possono finanziare progetti? Come vedete dalla foto si lavora fino a tardi, ma la passione e l’entusiasmo supera la stanchezza accumulata nelle settimane precedenti! Torno a casa felice e soddisfatta. Un abbraccio
Seattle

Indiani d’ America

Indiani nativi d' America

San Diego è ormai lontana e la mia successiva tappa e’ Reno (Nevada), rinomata per esser una “piccola Las Vegas”, ma , soprattutto, è una delle principali riserve degli Indiani nativi d’ America.
Oggi ho incontrato la Washoe Tribe del Nevada e della California. Sono rimasta colpita da come, orgogliosi delle loro origini, cercano di preservare il territorio non solo ,da un punto di vista naturalistico, ma anche trasmettendo, alle future generazioni, i valori dei propri avi.
I giovani, presenti al meeting, hanno dimostrato un forte legame alle tradizioni (anche esteticamente). Si sentono come una grande famiglia che, in momenti di crisi, si aiutano l’uno con l’altro.
Il tasso di disoccupazione è molto alto e questo comporta una maggior criminalità locale. Alla fine tutto mondo e’ paese!