Da Roma a Busto Arsizio, gli Assalti Frontali per la “Pastasciuttata Antifascista”

Dalla Pastasciutta Antifascista a un tuffo nella storia, in una serata emozionante con la storica band dell'hip hop italiano

Sabato 20 luglio, a Busto Arsizio al Museo Tessile, si è svolta la decima edizione della “Pastasciuttata Antifascista” in ricordo dei Fratelli Cervi.  Quest’anno, però, il Comitato Antifascista si è spinto più in là della pastasciutta… invitando un gruppo storico del rap ed hip-hop italiano, gli Assalti Frontali .

 Ma procediamo per gradi, nella sala conferenze del Museo del Tessile è stato disponibile un percorso narrativo,Stragedie“, dove insieme a dei “testimoni narranti” si ripercorrevano i diversi attentati di natura neofascista durante il secondo Novecento (come l’attentato di Piazza Fontana Milano o Piazza della Loggia a Brescia e in particolare la storia dei Fratelli Cervi, ) e i fatti di Genova nel 2001, data la ricorrenza del diciottesimo anno della morte di Carlo Giuliani          (manifestante ucciso durante gli scontri tra polizia e manifestanti nel corso del corteo contro il G8).

 

Questo percorso, molto toccante si è concluso intorno alle 18.30 con un saluto collettivo in ricordo di tutte le vittime di questi attentati con la promessa di non dimenticare mai e continuare a raccontare  questi fatti e questi nomi come monito alle generazioni future.

La serata si è svolta tranquillamente, tra chiacchiere e pastasciutta, gli Assalti Frontali, appena arrivati sul posto, hanno sistemato le ultime attrezzature, fatto il sound check per poi partire con la presentazione, verso le 21, dell’ultimo libro di Luca Mascini (in arte Militant A, il frontman del gruppo) dal titolo: “Conquista il tuo quartiere e conquisterai il mondo- la mia vita con il rap”.

Ma chi sono gli Assalti Frontali?

Forse molti di voi se lo chiedono da quando hanno aperto questo articolo… sono una crew di Roma, che milita da ormai trent’anni nella scena rap italiana. Si potrebbe parlare di uno dei primi gruppi pionieri della scena odierna con i loro otto album registrati

Pol G, seconda voce durante il concerto

La formazione è composta da: Militant A, l’amico di sempre, Pol .G e dj Bonnot che li accompagna da anni rimiscelando le vecchie basi e creandone di nuove.

Verso le 22 l’ambiente si è scaldato, l’agitazione pre-concerto ha iniziato a trasparire sui volti di tutti. Quindi sono saliti sul palco, e hanno aperto il concerto con “La Canzone” per eccellenza, “Banditi nella Sala“, un testo denso di significato storico e pieno di nomi più o meno famosi e più o meno dimenticati.

Il resto della scaletta si è principalmente basata sul loro terzo album, “Banditi” con canzoni come “Va tutto bene” (una  canzone molto dolce , ma allo stesso tempo molto nostalgica), ma sono comprese anche le nuove uscite come “Simonetta“, dedicata alla maestra  e poi dirigente della scuola, in cui, da sempre, gli Assalti fanno laboratori di rap, o “Io sono con Te“.

Militant A, leader del gruppo

L’ambiente, familiare e tranquillo era pronto a cantare e ballare sulle basi per poi ascoltare i discorsi tra una traccia l’altra con molta serietà.

A distanza di tre giorni mi ritrovo ancora con una sorta di piacevole agitazione ripensando di aver visto, per la prima volta, uno dei miei gruppi preferiti ed aver avuto la possibilità di poter parlare nel post concerto, come se fosse una tranquilla chiacchierata con  qualcuno che vedi per la prima volta ma che ti sembra di conoscere da sempre.

Irene Brioschi

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