Giuseppe Nicola Summa, detto Ninco Nanco, in dialetto aviglianese Ninghë Nanghë (Avigliano, 12 aprile 1833 – Frusci, 13 marzo 1864), è stato un leggendario comandante guerrigliero dell’esercito ribelle del Generale Carmine Crocco.
Giuseppe Nicola Summa, detto Ninco Nanco, in dialetto aviglianese Ninghë Nanghë (Avigliano, 12 aprile 1833 – Frusci, 13 marzo 1864), è stato un leggendario comandante guerrigliero dell’esercito ribelle del Generale Carmine Crocco.
Carmine Crocco nacque nel 1830 a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza, Basilicata, da una famiglia molto povera.
Unanimamente riconosciuto per le sue brillanti capacità di leader, fu uno dei principali dirigenti della insurrezione contadina nel periodo della proclamazione del Regno d’Italia a Torino da parte del Re Vittorio Emanuele II.
Federico Fellini diceva che “NON SI INTERROMPE UNA EMOZIONE” e, nella occasione di questo Santo Natale 2025 e Anno Nuovo 2026 ho il piacere di donarvi questo libro di ININTERROTTE EMOZIONI come augurio di un Buon Natale e Felice Anno Nuovo….(per il momento, purtroppo, solamente in versione VIRTUALE).
La fruttuosa “Residenza d’Artista 2025” del sottoscritto a Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia si é conclusa il 20 di agosto con una apoteosica inaugurazione del Complesso Pittorico-Monumentale San Giovanni Battista alla presenza di una folla straripante del borgo e di tutto il circondario…
La terza e ultima pittura murale sulla destra della navata é intitolata “IL NAUFRAGIO E L’INDIFFERENTE” ed é l’unica del Ciclo Pittorico-Monumentale nella chiesa di San Giovanni a Rocchetta Sant’Antonio che risulta essere apparentemente laica e autonoma rispetto agli altri 5 temi di Arte Sacra rappresentati.
La seconda pittura murale del Ciclo Pittorico-Monumentale nella chiesa di San Giovanni a Rocchetta Sant’Antonio, sulla destra della navata, é una interpretazione della Resurrezione nella nostra conflittiva societá occidentale.
Tra tutte le 6 pitture murali che compongono il Ciclo Pittorico-Monumentale nella chiesa di San Giovanni a Rocchetta Sant’Antonio, la prima sulla destra, entrando, mi pare essere la piú interessante per vari motivi ed in primis, per quall’atmosfera di ri-inizio, di ri-apertura, di ri-nascita, di neo-arcaico, di ossigenico che forse sono riuscito a creare.
Come abbiamo descritto nel precedente articolo “sulla metodología della pittura murale” la seconda e conclusiva fase del Progetto é iniziata con la scelta di 6 soggetti o temi selezionati tra una quindicina di bozzetti proposti; dal trasferimento dei bozzetti in scala sui pannelli con il metodo del proiettore elettronico di immagini e dalla realizzazione pittorica di ciascuna delle 6 composizioni tematiche.

D’estate la vita nei borghi dei Monti Dauni é piena di sentimento estetico (“aisthesis”) e di avvolgente bellezza naturale.
Da Via Giuseppe Di Vittorio, nei quartieri nuovi di Rocchetta dove alloggiavamo, scendevo a piedi tutte le mattine verso la piazza, godendo del meraviglioso profilo della cittá vecchia illuminata dai primi raggi del sole.
Cantava John Lennon qualche tempo fa: “Imagine no possessions – I wonder if you can – No need for greed or hunger – A brotherhood of man – Imagine all the people – Sharing all the world… You…” e il ritornello diceva: “Diresti che sono un sognatore – Ma io non sono l’unico – Spero che un giorno ti unisca a noi – Ed il mondo sarà come un’unica entità”.
En julio de 1983 realizamos una “escultopintura” en el muro frontal de la “Casa Nacional AMNLAE” (Asociación de Mujeres Nicaragüenses Luisa Amanda Espinoza) que prácticamente determinó la aprobación del financiamiento para el Proyecto de la “Escuela Nacional de Arte Público-Monumental David Alfaro Siqueiros” en Managua, Nicaragua
Recientemente hemos logrado traer de vuelta desde la bodega de mi taller en Italia, en donde estaban guardados, 38 bocetos originales para varias pinturas murales de la Revolución Popular Sandinista en los años 80s.
Son 38 bocetos auténticos muy importantes, únicos, que representan una época extraordinaria e irrepetible,

ldc
La realizzazione dei dipinti nella ex Chiesa San Giovanni Battista, oggi Sala Convegni, di Rocchetta Sant’Antonio é stata una grande opportunità per esplorare alcune nuove possibilitá metodologiche e concettuali della pittura murale italiana.
Entre finales de septiembre e inicios de octubre de este año 2025 hemos felizmente reconstruido la policromía de la escultopintura “OREY MOMO Y ARAINHA” de Oggiona con Santo Stefano, provincia de Varese en Italia, obra realizada en el 2009 con modelado directo en cemento y ensamblaje de objetos varios de artesanias y tradiciones.
Il 16 0tt0bre 2025 nel Palazzo Comunale di Oggiona Santo Stefano, in provincia di Varese-Italia si é tenuto un evento commovente: l’incontro di Sergio Michilini, dopo tantissimi anni di America Latina, con i vecchi amici concittadini di questo borgo che conserva molte delle opere pubbliche realizzate in gioventú dallo stesso pittore.