“TINA MODOTTI- NOSTALGIA” de Sergio Michilini

2007-10-20-politticotina-modotti-nostalgia-cm1925x115-410-420Tina Modotti, fotografa friulana 1896-1942

2007, retablo de 11 cuadros, oleo sobre tela, cm.192,5×115

Esta obra està inspirada iconográficamente a los retablos de la Edad Media , y representa algunos personajes latinoamericanos de los primeros decenios del siglo pasado, que plasmaron toda una epopeya de genialidad y creatividad humana. Continua a leggere

Pino Cacucci, “Tina”, Milano, Feltrinelli

tina-modotti2Francesca Turrisi recensisce “Tina” di Pino Cacucci

Uscito per l’Universale Feltrinelli, Tina è senz’altro un libro interessante all’interno del panorama editoriale italiano. Ha il merito di riconsegnarci un personaggio straordinario, a torto dimenticato, che vive una riscoperta tardiva. Tina Modotti o – per dirla col soprannome di uno dei suoi preziosissimi amori – “Tinissima” è stata una donna unica: non solo per la sua crescita umana o per le sue note biografiche, ma soprattutto perché la sua vita coincide con i principali accadimenti della storia politica e rivoluzionaria del pianeta. Continua a leggere

Jeremy Rifkin: la devastazione.

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“Dagli albori della storia a oggi, la cultura ha sempre avuto la priorità sul mercato (…), l’assorbimento della sfera culturale in quella economica segnala un cambiamento radicale nelle relazioni umane, con conseguenze devastanti per la civiltà del futuro”…

Jeremy Rifkin (Denver USA 1943, economista e saggista) L’era dell’accesso.La rivoluzione della new economy – Mondatori 2000

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Gloria Guevara: i colori di Solentiname.

gloria-guevara2«Mi diceva un amico poeta, a proposito della pittura di Solentiname, che i pittori primitivisti sognano il paradiso. Io direi piuttosto che lo annunciano, poiché il paradiso non è nel passato, ma nel futuro». Ernesto Cardenal

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Ugo Perini: la pittura di musica.

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Il pittore lombardo, collega e amico UGO PERINI è un raffinatissimo creatore di forme e di colori, è un poeta della pittura, e se proprio vogliamo definirlo artisticamente potremmo dire che è forse un eccellente “post-cubista”. E’ un pittore delle rarefatte atmosfere della valle del Ticino, orgoglioso cittadino di Ferno, viaggiatore e nomade dei cammini virtuali e reali del mondo

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“La Bottega del Pittore” apre il portone e diventa BLOG….

la bottega del pittore Care amiche e amici, come vedete, il sito www.labottegadelpittore.it, dopo anni di congelamento, si è trasformato in BLOG. Questo significa che vogliamo mettere tutto in discussione, e aprire questo spazio alla collaborazione di tutti. Però sempre nello spirito della Bottega Rinascimentale, del laboratorio sperimentale di PITTURA, Continua a leggere

Rina Lazo: la passione della pittura.

rinalazo7“Rina Lazo, pintora de gran talento, mi amiga dilecta, mi mano derecha, como la mejor de mis ayudantes. Cariñosamente, Diego Rivera. Mexico,  2 Marzo1953″

“Rina Lazo, pittrice di grande talento, mia diletta amica, mia mano destra, la migliore delle mie aiutanti. Affettuosamente, Diego Rivera. Messico, 2-3-52

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Arte Contemporanea: introduzione.

fontana11Negli anni ’60 due geniali artisti italiani hanno esaurito le “ricerche” delle Avanguardie con opere insuperabili ed insuperate per la loro pregnanza concettuale e spettacolare.

Lucio Fontana, raccogliendo ormai il disagio di moltissimi avanguardisti rispetto ai vincoli bidimensionali della tela, ha bucato e tagliuzzato la stessa andando definitivamente fuori (al di là) della superficie pittorica.

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Italia: “il profondo vuoto morale”.

1999-brasile-nello-studio-della-forestaSergio Michilini, Intervista di VareseWeb, 2000

Lo chiamano “maestro”. E maestro lo è stato davvero per molti ragazzi nei Licei Artistici, durante i suoi lavori di restauro di molte chiese in provincia, a Managua come ideatore e responsabile della scuola di Arte Pubblica.
Sergio Michilini è friulano. Cinquant’anni, gli ultimi dei quali vissuti in America Latina, la sua autentica passione. Continua a leggere

Chi ci rappresenta nel mondo

cattelanSecondo il critico d’arte, curatore e Direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro Ludovico Pratesi….

Gli …“emergenti italiani sul mercato internazionale (…) si chiamano Mario Airó, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Liliana Moro, Paola Pivi, Alessandra Tesi, Grazia Toderi, e oggi espongono in gallerie e musei di Londra, Colonia e New York.

All’alba del terzo millennio, sono loro, insieme con i loro galleristi, CHE TENGONO ALTA LA BANDIERA ITALIANA NEL PANORAMA INTERNAZIONALE DELL’ARTE“…….

Ludovico Pratesi – I guardiani dell’Arte – Il Venerdi di Repubblica 25/8/2000 Continua a leggere

Roy Strong: il carrozzone dell’arte contemporanea.

sir-roy-colin-strongRoy Strong, ex direttore del Victoria & Albert Museum in “The Times”
( in Graffiti, Il Giornale dell’Arte, N.198, aprile 2001):

…”Trovo gli esorbitanti prezzi raggiunti dall’arte contemporanea assolutamente mistificanti….
Certo mai prima d’ora, nella storia della creatività artistica, si sarebbe potuta erigere una tale torre di Babele estetica. Continua a leggere

Chi sono i “paguri bernardi”?

"Vesuvius circle", 1984, "Artista" Richard Long

…”Non è esistita tuttavia un’architettura del surrealismo, né dell’espressionismo astratto, né del minimalismo, né della Body Art, né del “concettuale”, né degli environments… Tutti questi movimenti d’avanguardia non hanno suscitato uno stile o un’architettura. Al contrario, divengono interessanti agli occhi dei visitatori solo perché esposti in edifici antichi, palazzi, monasteri, castelli, abbazie. Continua a leggere

Riguero: la cattedrale dei poveri.

Il murali della Chiesa S.Maria degli Angeli, nel Barrio Riguero a Managua, Nicaragua.

Milano, maggio 2001.chiesanica
Caro amico,
di ritorno dal Nicaragua è forte dentro di noi l’esigenza di comunicarti lo sdegno che abbiamo provato alla vista del murales della chiesa di S. Maria degli Angeli a Managua, dipinta dall’artista italiano Sergio Michilini negli anni 1982/1985. Continua a leggere

Jean Clair: il totalitarismo degli imbecilli.

jean-clair1“Nel Mon Faust, del 1940, Valéry (…) dichiara: “Sarei forse all’apice della mia arte? Io vivo. Non faccio altro che vivere. Ecco un’opera…”. Queste parole le cito anche in epigrafe al mio libro su Duchamp. Vi si puó già ravvisare il prototipo della creazione contemporanea, di cui l’esempio piú eclatante è quello di Beuys, il quale, alla fine degli anni sessanta, proclama: “Ogni uomo è un artista. Tutto ció che fate è arte”. Continua a leggere