Jan Haemhouts: “el ingeniero de los pobres!”

haemhouts0Dopo aver abbandonato una brillante e promettente carriera in una grande azienda del Belgio, l’Ing. Jan Haemhouts ha deciso di partire per Haiti, dove ha lavorato per molti anni come progettista ed inventore di Tecnologie Appropriate nelle Comunità di Base contadine.


Trasferitosi in Nicaragua nel periodo della Rivoluzione Sandinista ha dato il suo apporto creativo nelle Università, nei Ministeri del nuovo governo, nelle Cooperative e nei progetti delle Organizzazioni della Solidarietà Internazionale sperimentando, inventando e brevettando vari sistemi tecnici principalmente rivolti alla risoluzione dei problemi idrici delle comunità agricole povere.

Negli ultimi anni ha collaborato anche con tecnici ed ingegneri cubani di ANAP (Asociación Nacional de Agricultores Pequeños) e dell’INRH (Instituto Nacional de Recursos Hidráulicos), per la realizzazione di molte tecnologie basate sulla utilizzazione delle energie rinnovabili, come il geniale “Ariete Hidraulico Multipulsor”.

Jan ci ha lasciati a metà degli anni ‘90, ma la sua attività continua vivendo ed aiutando a risolvere i problemi primari di milioni di bambini, donne e uomini del centroamerica in centri come il “TALLER DE TECNOLOGIAS DE LAS MUJERES XOCHITL-ACATL” di Malpaisillo – Nicaragua; o il “CITA” (CENTRO INTEGRADO DE TECNOLOGIAS APROPIADAS) di Camaguey – Cuba.

A Jan, che ha dedicato tutta la sua vita, il suo impegno professionale, la sua solidarietà e il suo amore per i piú deboli, in cambio di niente, vorremmo dedicare tutto lo scritto del poeta uruguayo Eduardo Galeano: “EL DERECHO AL DELIRIO Y EL DERECHO A SOÑAR”, ma é molto lungo e perció riportiamo solamente la parte finale:

…”Serán reforestados los desiertos del mundo y los desiertos del alma;
los desesperados serán esperados y los perdidos serán encontrados,
porque ellos son los que se desesperaron de tanto esperar
y los que se perdieron de tanto buscar.
Seremos compatriotas y contemporáneos de todos
los que tengan voluntad de justicia y voluntad de belleza,
hayan nacido donde hayan nacido y hayan vivido cuando hayan vivido,
sin que importen ni un poquito las fronteras del mapa o del tiempo.
La perfección seguirá siendo el aburrido privilegio de los dioses;
pero en este mundo chambón y jodido, cada noche será vivida
como si fuera la última
y cada día como si fuera el primero”…

6 thoughts on “Jan Haemhouts: “el ingeniero de los pobres!”

  1. I knew Jan well.Was working with him on his airpump for polluted water when he died.He remains an inspiration for many of us but is too soon forgotten by those who benefit most from his efforts

  2. Jan was a great guy (could be very funny sometimes too).
    We worked together in 1985-7 in Nicaragua on a project to develop machinery for cheap micro-concrete roofing tiles.
    I leant a lot from him: for example, he always emphasised the role of the campesinos in the development of the water pump.
    I went on to do reconstruction work in El Salvador 1990-93, while Jan went to Cuba. Sadly we lost touch.

  3. Gracias Geoff por tu aporte, recordando a nuestro querido amigo y hermano Jan

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