4- “Che fare?” – i commenti

Cerco di tradurre Pavese dallo spagnolo: “Avere scritto qualcosa che ti lascia come un fucile sparato, che ancora vibra e fuma, averti svuotato per intero di te stesso, perchè non solo hai scaricato quello che sai su te stesso, ma anche quello che sospetti e supponi, così come i tuoi brividi e i tuoi fantasmi, la tua vita incosciente e averlo fatto con grande fatica e tensione, con attenzione costante, tremori, improvvise scoperte e fallimenti, averlo fatto in modo che tutta la vita si concentrasse in quel punto dato, e avvertire che tutto quello è come se non esistesse se non lo accoglie e gli da calore un segno umano, una parola, una presenza; e morire di freddo, parlare nel deserto, stare solo notte e giorno come un morto”………

I commenti al mio ultimo dipinto “CHE FARE?“ dei miei cari parenti, delle mie amiche e amici e dei miei colleghi sono per me  “il sale della terra” (come disse Gesù nel suo famoso  ‘discorso della Montagna ‘) . Sono il migliore stimolo e incoraggiamento a lavorare sempre meglio. Sono motivazioni forti per andare avanti: GRAZIE A TUTTI

Commenti in questo stesso B LOG

Momò Calascibetta , Sergio mi hai commosso.Sei un onesto e Vero artista

Isa Eleonora , Molto interessanti i dipinti, nella tradizione latino americana (soprattutto in quella messicana degli anni di Diego Rivera e i suoi murales, Tina Modotti e le sue fotografie, etc. etc.),

Bruno Pierozzi,  E’ un’opera molto intensa e complessa, che va letta attentamente. Ci sono significati palesi ed altri esoterici. Un lavoro ottimo.

Alberto Diaz de Cossio, Sergio: No comento el artículo, hablo sobre la pintura. Como siempre un trabajo fantástico, me remonta al muralismo inicial, siempre con un amplio mensaje con sus complejos mensajes. Me gusta mucho. Alberto

Lori Scarpellini, Sergio, E’ giusto quello che dici all’inizio: è un “TESTAMENTO SPIRITUALE” di grande qualità pittorica e di forte contenuto umano.

Daisy Zamora, Es un tríptico poderoso, cargado de simbolismo y de historia, y pleno de belleza. Realmente, no necesita más que ser contemplado para admirarlo en todo su esplendor.

Nelson Brown, Atrae, comunica y educa para la transformación. Todo bajo pincelazos, obvios desvelos y una fuerte convicción de cambio. Felicidades Sergio

Cairo Diaz, sergio en esta obra monumental hace una suma sintecis de su obra su tiempo y su vision del mundo hay un ying y yang que es el punto de partida de sus composicion y dibujo la agresibidad tropical de sus colores a sedido el paso a un tenebrismo muy calculado mas intenso y mas revelador de una vision del universo a veces sarcastica despues de toda una vida pintando al optimismo es esta fase el pesimismo a hecho presencia no como una observacion sino mas bien como un reproche quisa la influencia de GUERNICA este menifestandose de manera mas obia al espectador pero con un lenguage clarisimo como un grito al oido
despues de contenplarla todavia estara en nuestra mente ¿que hacer’?

Sergio Michilini, “CHE FARE?“, 2012, trittico, olio su tela, cm.122×240

 

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Cony Gomez Silva , LNDO GRACIAS

Stefano Ferrario,  bellissimo!!! Abrazos

Beppe Orlandi,  Grazie,sono molto contento di poter respirare da vicino l’atmosfera di questo magnifico CHE FARE

Nohelia Cerrato Jiròn, Grascias es muy lindo

Michele Sabatino , Un’opera magnifica che contempla la grande tradizione della pittura latino americana con i temi religiosi molto sentiti,grande Sergio

Michele Mimmo , Adesso questo tuo bel CHE FARE merita un libro… c’ é molta carne al fuoco…chissá che io o qualcun altro non si faccia avanti… ci vediamo…MM

Carlo Colli,  Grazie Sergio! Grande!

Carlo Colli, oltre che de godere della bellezza dell’insieme e dei particolari … qui c’è da studiare! Ciao

Federico Jose Matus Vega,  Muy bueno Sergio, me encanta la armonía cromática y la estructura compositiva, muchas gracias por compartirla, saludos!

Elisa Lopez Plaza,  Magnifico trabajo Sergio, ya lo conocía pero aún así agradezco que lo pusieras en mi muro.

MoMò Calascibetta , Un vero artista che da il giusto peso sia alla forma che ai contenuti.Un abbraccio Sergio!

Lori Scarpellini , PROPRIO UN GRANDE LAVORO SERGIO

Giuseppe Giovanni Blando,  la narrazione, la presenza del corpo umano come testimonianza necessaria di qualsiasi forma di escatologia.

 

Michilini, CHE FARE, Pannello di sinistra del trittico LE ORIGINI DEL TUTTO, 2012, olio su tela cm 122x80

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Gianfranco Tognarelli, Notevole!! Sono daccordo, il lavoro di Gauguin è stata fonte di ispirazione, ma il dipinto non ha nulla a che vedere, è un Michilini.Un Michilini magistralmente dipinto! Notevole anche tutta la presentazione, le motivazioni, la simbologia…. Comunque una osservazione (con tutto il rispetto) mi è venuta naturale guardando il lavoro, e te la comunico: Le figure che sono nei pannelli sono simboliche e direi appartenenti al mito…. quindi sono idealizzate e poi sono due per pannello, la figura di Marx, così realistica, la capisco meno…….Mi pare che anche uno che capitasse davanti al quadro, senza sapere niente delle motivazioni e dei simboli, questa cosa la possa avvertire. Detto questo immagino il lavoro e le tribolazioni, …. ma il risultato è BUONO. Un coloratissimo saluto  Gianfranco

Emmanuel Lepage, Hola Sergio Gracias, Me gusta mucho tu obra, muy fuerte, muy colorada  y una presencia  de ti en cada trazo . Puedo imaginar el tiempo de realización ! Espero que vayas bien  Un gran abrazo  Emmanuel

Verónica Pfranger, Querido Sergio: ¡¡¡Estoy fascinada de tu trilogía!!! Eres un verdadero maestro ¿Dónde está actualmente la obra? Me gustaría verla en ‘natura’….Saludos

David Kunzle, Querido Sergio –Que fare? tremendo como sabes.

Delfín Mateo Gérboles Bandes, Nos alegra que sigas con tu creación,que tanto admiramos. Recibe un saludo de tu familia cubana-camagueyana.

Moroni Monica Giuseppina, Sergio, volevo farti I miei complimenti: il trittico è emozionante e il suo significato profondo. Ciao

Blanca Ramos, Bellísima, le felicito que gran trabajo, “QUE HACER”,  disfrutar la belleza, el trabajo de esas manos prodigiosas.  Lástima que no entiendo el Italiano, pero con calma lo iré traduciendo por algún traductor de google.Le felicito y gracias por compartirlo.Le saludo cordialmente

Maria Esteli Michilini,  Hola papa, Me gusta mucho como fluye de un cuadro al otro. La combinación de colores es muy viva. Me gustaría ver la reacción de la gente. Que te han dicho hasta el momento

Michilini, CHE FARE, Pannello centrale del trittico IL CAMMINO DELLA BELLEZZA, 2012, olio su tela cm 122x80


1-    “Che fare?”- presentazione generale del dipinto http://blogosfera.varesenews.it/la-bottega-del-pittore/?p=9925#more-9925 

 2-    “Che fare?”- la composizione e i fuochi di interesse tematico  http://blogosfera.varesenews.it/la-bottega-del-pittore/?p=9943#more-9943 

3- “Che fare?”- i dettagli pittorici e simbolici  http://blogosfera.varesenews.it/la-bottega-del-pittore/?p=9964#more-9964

Michilini, CHE FARE, Pannello di destra del trittico IL FALLIMENTO DEI SAPERI, 2012, olio su tela cm 122x80

 

 

 

2 pensieri su “4- “Che fare?” – i commenti

  1. Ciao Sergio,

    che bello leggere delle tue riflessioni e guardare alla tua opera. Mi sono ritrovato in molte immagini: quello che vediamo tutti i giorni intorno a noi ma che nel rumore non riusciamo a percepire qui si fa nitido.
    Mi hai fatto re-immergere nei giorni passati con Federica in Nicaragua, nel tuo giardino tropicale in cui si intuisce il Giardino primitivo.
    Un abbraccio

    Paolo

  2. Molti pensano di essere artisti sol perchè intingono un pennello su una tavolozza e “sporcano” una tela,asserendo che trattasi di “Capolavori”.In realtà il vero artista si diffferenzia da tutti gli altri , perchè dietro ad un suo quadro c’è uno studio e un lavoro attento che ha portato l’artista a meditare e a sacrificare anni di lavoro..Il talento poi è una cosa che o ce l’hai o non ce l’hai.

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