Gli affreschi di Gaetano Previati a Castano Primo, Provincia di Milano

Nella cittadina di Castano Primo, sulla riva del Fiume Ticino, a 5 chilometri dall’Aereoporto Internazionale della Malpensa, c’è un gioiello giovanile del grande pittore scapigliato/divisionista/simbolista GAETANO PREVIATI: gli affreschi della «Via Crucis» nel Cimitero Comunale.
Sono 14 opere di grande formato (ciascuna misura circa 170×260 cm.), realizzate “a buon fresco” sulle pareti di quello che era il Porticato di ingresso al Cimitero tra il 1883 e il 1888.  Gaetano Previati aveva poco più di 30 anni.

Esattamente quanti ne avevo io quando, cento anni dopo, nel 1982, ho avuto la fortuna e il privilegio di operare su questi capolavori…o meglio sulle “tracce” o “impronte” di questi affreschi che erano rimaste dopo gli “strappi” realizzati nel 1969 dal famoso restauratore Ottemi Della Rotta (che avevo conosciuto fin dai tempi degli “strappi” del Masolino a Castiglione Olona).

IL MUSEO CIVICO DI CASTANO PRIMO

Gli affreschi “strappati” da Ottemi Della Rotta sono stati applicati su tela e dal Marzo 2012 sono esposti meravigliosamente bene nel nuovo Museo Civico di Castano Primo  (dopo una lunghissima permanenza nel Museo Diocesano di Milano).

Mentre nel Cimitero, dopo la rimozione della pellicola pittorica dell’affresco (che appunto si definisce tecnicamente “strappo”), era rimasto l’intonaco con delle “impronte da strappo” o residui colorici, poco o scarsamente “leggibili” (da non confondere con la “SINOPIA”  che è il disegno dell’affresco, e che si dovrebbe trovare sotto l’intonaco che conserva queste “impronte da strappo”)

Impronte degli affreschi di Gaetano Previati nel Cimitero di Castano Primo

Negli anni ’80 avevo uno “Studio di Restauro” con il collega Bernardo Carli, anche lui insegnante nel Liceo Artistico di Busto Arsizio e questo lavoro sulle “impronte” degli affreschi di Gaetano Previati mi ha occupato per circa un mesetto, se ricordo bene. Tutti i pomeriggi me li passavo al cimitero di Castano Primo, dove ho conosciuto e condiviso bellissimi momenti con i simpaticissimi addetti comunali alle cose della pace eterna.

Non si trattava di un restauro vero e proprio, quanto di una certa re-integraziona pittorica con acquerelli assolutamente reversibili e con “grigi neutri”, in modo da rendere possiblile la “LETTURA” delle opere.
Ho così avuto modo di esaminare attentamente una per una le stazioni della «Via Crucis», studiando e riflettendo “da pittore” su di un grande maestro del passato.

Impronte degli affreschi di Gaetano Previati nel Cimitero di Castano Primo

Anche per questi affreschi giovanili aveva ragione Umberto Boccioni che considerava Gaetano Previati comeIl più grande artista che l’Italia ha avuto dal Tiepolo ad oggi…. come precursore della rivoluzione idealista che oggi sbaraglia il verismo…..Previati è il solo grande artista italiano, di questi tempi, che abbia concepita l’arte come una rappresentazione in cui la realtà visiva serve soltanto come punto di partenza”.

Effettivamente in quegli anni di fine ottocento la situazione era abbastanza confusa e difficile, ma anche estremamente stimolante per la ricerca di nuovi cammini per l’Arte: dopo il Tiepolo le Rivoluzioni e Reazioni Europee avevano prodotto il grande ROMANTICISMO con una (oggi possiamo dire) apparente “rottura” con il Rinascimento….scrive Pierre Francastel: “Delacroix è giustamente considerato l’ultimo dei grandi decoratori rinascimentali”.

Quello che poi sarà un cammino più che di “rottura”, direi forse di SUPERAMENTO dei paradigmi figurativi rinascimentali  “d’illusione e non d’imitazione, più o meno avveduta del reale” (op.cit.), nacque con molte incertezze, difficoltà e confusione come reazione al Romanticismo.

E siccome niente nasce dal niente, Gaetano Previati nelle sue opere giovanili riprende appunto il cammino del Tiepolo (cioè dell’ultimo Rinascimento) che suggeriva di “lavorare in grande”, non solo nelle dimensioni, ma soprattutto nella visione delle cose e del mondo.

Tiepolo, mago e scimmia, incisione

Con questa impostazione operativa diventava ovviamente quasi obbligatoria la ricerca della SINTESI, della ESSENZIALITA’ nella rappresentazione dell’immagine:… poche figure e pochi particolari, quasi eliminati i paesaggi…tutta l’espressione si concentra nelle masse e nei volumi in contrapposizione ai vuoti e profondità….riprende i tagli, le campiture, le continuità geometriche, gli “assembramenti” di figure e i piani prospettici delle incisioni del Tiepolo o, poi, di Goya, e li rielabora audacemente fino a realizzare composizioni che sono vere e proprie architetture dipinte.

Queste immagini della “Via Crucis” di Castano Primo sono meccanismi compositivi e strutture spaziali estremamente coraggiose, con pieni e vuoti, piani concavi e convessi….. accentuati da masse pittoriche praticamente monocrome…che creano quella “sospensione” misteriosa e magica che tanto piaceva a De Chirico (Previati tra i maggiori protagonisti del simbolismo capace di anticipare, con le sue figure sospese in una dimensione fantastica, le atmosfere senza tempo della pittura metafisica).

Le Stazioni di Castano Primo sono il preludio delle sue opere mature dove il “simbolismo” o la“rivoluzione idealista” nascono soprattutto dal “modo”, o dal “come” Previati ha risolto ciascun tema. ….. La “poesia” o la “spiritualità” di queste opere di Gaetano Previati nascono proprio dalla sua personale curiosità e ricerca, dalla destrezza e audacia e sperimentazione nell’uso dei mezzi espressivi…(che sono appunto l’esatta antitesi delle derive ripetitive e dogmatiche dell’Accademia a cui era monotamente approdato tanto Romanticismo) e aprono il cammino ad una visione del mondo che interpreta i fenomeni della realtà secondo una visione rigorosamente etica ed individuale. .

Io non esiterei nel consigliare ai giovani studenti d’Arte e di Architettura d’oggi di visitare e studiare queste opere di Gaetano Previati a Castano Primo, che hanno parecchio da dire, proprio per ciò che concerne, principalmente, la COMPOSIZIONE e il maneggio dello SPAZIO COMPOSITIVO, in una situazione “contemporanea” dell’oggi abbastanza simile alle ripetitive, monotone e dogmatiche “accademie” dell’’800.

Ma anche per tutti gli amanti delle cose belle, consigliamo assolutamente una visita….prima alle “impronte” degli affreschi di Gaetano Previati nel Cimitero di Castano Primo, e poi agli affreschi originali ora esposti egregiamente nel Museo Civico della stessa Cittadina, confinante con la Provincia di Varese.

Museo di Castano Primo
http://www.prolococastanoprimo.it/website/htm/museo.html
Gaetano Previati cimitero di Castano Primo
http://www.prolococastanoprimo.it/website/htm/previati2.html
Museo Diocesano Milano
http://www.santocrocifisso2009.org/Previati.htm

Nota: le seguenti illustrazioni della “VIA CRUCIS” di Gaetano Previati si riferiscono: a- alle “impronte” nel Cimitero di Castano Primo e b- agli affreschi originali nel Museo Civico

1a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù è condannato a morte, Città di Castano Primo

1b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù è condannato a morte, Città di Castano Primo

2a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù è condannato e riceve la croce,Città di Castano Primo

2b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù è condannato e riceve la croce,Città di Castano Primo

3a-Gaetano Previati, via Crucis – Prima caduta, Città di Castano Primo

3b-Gaetano Previati, via Crucis – Prima caduta, Città di Castano Primo

4a-Gaetano Previati, via Crucis – Incontro con la Madonna, Città di Castano Primo

4b-Gaetano Previati, via Crucis – Incontro con la Madonna, Città di Castano Primo

5a-Gaetano Previati, via Crucis – Il Cireneo, Città di Castano Primo

5b-Gaetano Previati, via Crucis – Il Cireneo, Città di Castano Primo

6a-Gaetano Previati, via Crucis -La Veronica asciuga il volto a Gesù, Città di Castano Primo

6b-Gaetano Previati, via Crucis -La Veronica asciuga il volto a Gesù, Città di Castano Primo

7a-Gaetano Previati, via Crucis – Seconda caduta, Città di Castano Primo

7b-Gaetano Previati, via Crucis – Seconda caduta, Città di Castano Primo

8a-Gaetano Previati, via Crucis – Incontro con le donne, Città di Castano Primo

8b-Gaetano Previati, via Crucis – Incontro con le donne, Città di Castano Primo

9a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù cade la terza volta, Città di Castano Primo

9b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù cade la terza volta, Città di Castano Primo

10a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù spogliato, Città di Castano Primo

10b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù spogliato, Città di Castano Primo

11a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù inchiodato, Città di Castano Primo

11b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù inchiodato, Città di Castano Primo

12a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù muore sulla croce, Città di Castano Primo

12b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù muore sulla croce, Città di Castano Primo

13a-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù deposto tra le braccia della Madonna, Città di Castano Primo

13b-Gaetano Previati, via Crucis – Gesù deposto tra le braccia della Madonna, Città di Castano Primo

14a-Gaetano Previati, via Crucis – La deposizione, Città di Castano Primo

14b-Gaetano Previati, via Crucis – La deposizione, Città di Castano Primo

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Gaetano Previati, autoritratto, 1911

 

 

2 pensieri su “Gli affreschi di Gaetano Previati a Castano Primo, Provincia di Milano

  1. Trovo l’articolo molto esplicativo nel caso prospettato e altrettanto utile il corredo delle immagini.
    Marcella

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