La Venere di Botticelli in Brasile

I miei anni vissuti nella splendida cittadina di Paraty, in Brasile,  sono stati costellati da improvvise apparizioni della dea greca Afrodite, della romana Venus e della fiorentina Venere di Botticelli. Peró questa ultima dimentica il suo arcaico atteggiamento pudico, morigerato e casto nel passaggio oceanico dal vecchio al nuovo continente.

Il nudo botticelliano, spogliato del suo eurocentrismo, in Brasile diventa universale, ampio, libero e orgoglioso del suo essere. E cosí ho cercato di rappresentarlo, cercando nuovi cammini di pensiero figurativo libero e decolonizzato….seguendo (da pittore italiano) le riflessioni della “Teologia, Filosofia e Pedagogia della Liberazione” latinoamericana.

Sergio Michilini, NUDO DI FRONTE A SANTA RITA IN PARATY, 2000, acquerello di caffè su carta a mano, cm.44×30

Sergio Michilini, VENERE DI BOTTICELLI IN BRASILE, 2000, tempera e sanguigna, cm.48×33

Sergio Michilini, VENERE A PARATY, 2000, china nera e sanguigna cm.49×31

Sergio Michilini, VENERE DI BOTTICELLI A PARATY, 2000, tempera, cm.49×34

Sergio Michilini, LA VENERE DI BOTTICELLI A PARATY, 2000, olio su tela, cm.70×50

Sergio Michilini, AFRODITE, 2004, olio su tela, cm.80×55

 

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