Ti ricordi di Chico Mendez?

Michilini 1990, CHICO MENDES cm.30x30

Michilini 1990, CHICO MENDES cm.30x30

“Copenaghen FLOP: Il vertice si chiude con un accordo che delude le speranze del mondo”……. http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=28&contenuto=Opinione

“Copenaghen: se il clima fosse stato una banca i soldi li avrebbero trovati”.……  http://www.fabionews.info/View.php?id=7685

TI RICORDI DI CHICO MENDEZ?………………………………….

Chico Mendes, è stato assassinato il 22 dicembre del 1988……ventuno anni fa.
Era un sindacalista e ambientalista brasiliano che dedicò la vita alla difesa dell’Amazzonia e dei suoi abitanti. Oggi la sua eredità sembra svanita, come le migliaia di ettari di foresta bruciati ogni giorno.

I politici del mondo di oggi non sono seri, difendono un sistema effimero e ingiusto…… e dimenticano la vita e il futuro.

Michilini 1990 INDIO, DA J.B.DEBRET cm.21x26

Michilini 1990 INDIO, DA J.B.DEBRET cm.21x26

Dicono gli indios dell’Amazzonia: “Gli alberi sono le braccia che sorreggono il cielo. Quando avranno tagliato l’ultimo albero, il cielo ci cadrà addosso”.

E Toro Seduto diceva: “Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, quando avranno tagliato l’ultimo albero, quando avranno ucciso l’ultimo bisonte, solo allora capiranno che non potranno mangiare e bere i loro soldi”

http://it.wikipedia.org/wiki/Chico_Mendes
http://agr1997.spaces.live.com/blog/cns!F9EE7951034EFF3B!11347.entry


Il grande AUGUSTO DAOLIO dei Nomadi canta a CHICO MENDEZ:

http://www.youtube.com/watch?v=2nm7vBB_4A4

http://www.youtube.com/watch?v=i14I1a-ugmE&feature=related

I NOMADI
Ricordati di Chico

Testo e musica di Beppe Carletti
(1993)

Michilini 1990  SERINGUEIRO DE BRAZIL cm.37x28

Michilini 1990 SERINGUEIRO DE BRAZIL cm.37x28

I signori della morte hanno detto sì,
l’albero più bello è stato abbattuto,
i signori della morte non vogliono capire,
non si uccide la vita, la memoria resta.
Così l’albero cadendo, ha sparso i suoi semi
e in ogni angolo del mondo, nasceranno foreste.
Ma salvare le foreste vuol dire salvare l’uomo,
perché l’uomo non può vivere tra acciaio e cemento,
non ci sarà mai pace, mai vero amore,
finché l’uomo non imparerà a rispettare la vita.
Per questo l’albero abbattuto non è caduto invano,
cresceranno foreste e una nuova idea dell’uomo.
Ma lunga sarà la strada e tanti gli alberi abbattuti,
prima che l’idea trionfi, senza che nessuno muoia,
forse un giorno uomo e foresta vivranno insieme,
speriamo che quel giorno ci sia ancora.
Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico
morto per gli indios e la foresta, ricordati di Chico.
Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico
morto per gli indios e la foresta, ricordati di Chico.

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