Il “POLYFORUM CULTURAL SIQUEIROS” che si trova nel centro di Città del Messico non è, tra le opere di David Alfaro Siqueiros, di quelle che mi entusiasmano.
La trovo troppo meccanica e artificiale, forse per gli stessi materiali sintetici della policromia e le rigide e lisce lamine di amianto/cemento dei supporti. Più che l’insieme, mi piacciono particolarmente alcuni dettagli, figure o zone plastico/pittoriche.
Mi affascina invece l’audacia, la trascendenza, la sfida di Siqueiros verso se stesso e verso il mondo, per questa opera d’Arte immensa, forse la più grande del XX secolo…quasi novemila metri quadrati di pittura, altorilievi e sculture integrate alla architettura, appositamente realizzata per contenere questa rappresentazione “totale” intitolata “LA MARCIA DELLA UMANITA’”.
USURA E ARTE CONCETTUALE
Un certo signor Massimo Chiesa, a proposito del nostro articolo “Merda d’Artista di fronte a Raffaello?” ci scrive:
“mi spiace dirlo ma non capisci nulla di arte…(…) Burri e Fontana sono grandi artisti, geniali, come Piero Manzoni che non hanno semplicemente nulla da invidiare ai “classici” come li chiami tu! il discorso del nylon e della tela bruciacchiata quello si è aberrante”
A parte la carenza evidente di cultura estetica, antica e moderna, questo commento esprime abbastanza bene la babilonia attuale delle Arti. Non si capisce più di cosa si stia parlando. Continua a leggere
PALAZZO DEL MONFERRATO, mostra sulla passione civile
Il 6 di Marzo chiude i battenti la storica mostra PASSIONE CIVILE, ARTE E POLITICA nel Palazzo del Monferrato di Alessandria.
Tra i tanti dipinti dei più importanti artisti del dopoguerra è esposta anche la Pittura murale di AURELIO C. per Valenza Po, una delle opere più audaci ed emblematiche della seconda metà del XX secolo in Italia.
Qui sotto riproduciamo l’interessante testo completo di presentazione della mostra. Continua a leggere
JOSE CLEMENTE OROZCO, l’uomo in fiamme
Nella città di Guadalajara in Messico esiste forse la più importante opera d’arte del XX° secolo: L’UOMO DI FUOCO, o L’UOMO IN FIAMME (“El hombre en llamas”) di José Clemente Orozco.
Luis Cardoza y Aragón scrive che …”La cupola dell’Hospicio Cabañas a Guadalajara è- con ‘Guernica’- la opera murale più ambiziosa del nostro secolo”…
Però personalmente, pur essendo grandissimo ammiratore di Picasso e del ‘Guernica’ che ha sconvolto le arti e le coscienze di un intero periodo storico europeo, credo che l’opera di Orozco a Guadalajara stia ad un livello differente: è una opera non legata necessariamente ad una epoca storica né a un continente né a una visione del mondo. In Orozco c’è tutto, ed è una opera della umanità di ogni tempo. Continua a leggere
MORICHETTI-TOGNARELLI in mostra a PONTEDERA (PISA)
ANTONELLA MORICHETTI e GIANFRANCO TOGNARELLI:…..Dal 5 al 26 Marzo a Pontedera saranno esposte opere recenti di questi due Pittori toscani , entrambi discepoli, a suo tempo, del grande Maestro GOFFREDO TROVARELLI
L’esposizione sarà l’occasione per inaugurare il ciclo di mostre del “Centro FuturaMente”, che è una fucina di Arte, Musica, Teatro, Fotografia, Cinema, Filosofia ecc. gestito dalla Associazione Culturale “Libera Espressione”…….. Continua a leggere
La truffa dell’arte contemporanea
La cosiddetta e auto denominata “Arte Contemporanea” NON E’ L’ARTE DI OGGI, ma una manifestazione globalizzata, faziosa, opportunista e totalizzante che nasconde “ inattese complicità, consce o inconsce, con i versanti più oscuri e minacciosi del nostro tempo“…
Pubblichiamo interessanti stralci su questo argomento, tratti dalla intervista di Thierry Naudin a Jean Clair, direttore del Musée Picasso di Parigi (pubblicata su Il Giornale dell’Arte, n.193, novembre 2000, traduzione di Gaia Graziano).
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JUAN RULFO: “ES QUE SOMOS MUY POBRES”
E’ l’ottavo dipinto del Progetto di illustrazione della raccolta di racconti “EL LLANO EN LLAMAS” (“LA PIANURA IN FIAMME”) di Juan Rulfo.
In questo racconto il pessimismo tocca il fondo dei racconti di Juan Rulfo.
La tragedia che provoca lo straripamento del fiume è senza speranza, e il destino della sorellina Tacha è segnato. Paradossalmente l’unico spiraglio di luce per il futuro è determinato dal bambino che racconta gli avvenimenti: intelligente, analitico e riflessivo è, nel racconto, l’unico personaggio che conosce il passato, il presente e prefigura il futuro della sua povera famiglia. Continua a leggere
“LLAMAME AUN AMOR”, una canción de esperanza desde Italia!
Estimadas hermanas y hermanos latinoamericanos, es con grande emoción que quiero compartir con ustedes la noticia de una canción de esperanza, de protesta y de amor que ha ganado el primer lugar en el Festival de Sanremo, que es la manifestación de musica popular màs importante de Italia.
Y ha ganado ya sea con los votos del jurado que de millones y millones de italianos que piensan en el futuro. Continua a leggere
IL MAESTRO

LA FENICE
Chi è, cosa dice e cosa fa un vero Maestro?
Evidentemente non insegna………diceva il saggio Lao Tsu: “Chi sa fa, chi non sa insegna” ….
E allora, se il vero Maestro non insegna, che cosa fa?
Qua propongo tre riflessioni di tre veri e grandi MAESTRI: un “messaggio ai discepoli” di Friedrich Nietzsche; una canzone di Paolo Conte e uno scritto “a un giovane pittore” di Antonio Luigi Gajoni
LEONEL CERRATO, i mosaici di Salinas Grandes
Il Maestro Leonel Cerrato è sicuramente il migliore mosaicista nicaraguense, oltre che pittore tra i più nicaraguensi del Nicaragua…nello stile, nella forma, nei concetti e in tutte le sue opere.
Sembrerebbe un pittore primitivi sta, ma non lo è. La sua Pittura è estremamente raffinata e preziosa, e realizzata con grande meticolosità e professionalità. E’ una Pittura materica, ben composta, equilibrata, viva e ricca di storia, cultura, tradizioni e amore per la gente nicaraguense….è Pittura fatta di questa terra di laghi e vulcani e dei colori vivaci dei costumi autoctoni.
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JUAN RULFO: “EL LLANO EN LLAMAS”
E’ il settimo dipinto del settimo racconto, che ha il titolo che da anche il titolo a tutta la raccolta di racconti “EL LLANO EN LLAMAS” (“LA PIANURA IN FIAMME”) di Juan Rulfo.
E ovviamente è il racconto centrale, il più importante del libro.
Ed effettivamente è un bel racconto, profondo, intenso, allucinante e paradossale…emblematico di una Rivoluzione, come quella messicana, fallita. Continua a leggere
ANTONELLA MORICHETTI, forme e colori dalla Toscana
Una delle ex-alunne del corso di Pittura con il nostro caro Maestro Goffredo Trovarelli, nella Accademia di Belle Arti di Firenze, si chiama ANTONELLA MORICHETTI.
Io non l’ho conosciuta personalmente perché lei ha frequentato questi corsi in anni successivi, ma ha poi lavorato con l’amico e collega Gianfranco Tognarelli, entrambi toscani, in quel bellissimo territorio che è l’entroterra di Pisa. I due Pittori stanno attualmente preparando una importante mostra personale simultanea nel comune di Pontedera che sarà inaugurata il prossimo 5 di Marzo e di cui ne parleremo in un prossimo articolo. Continua a leggere
ALEXIS ARGUELLO, monumento al pugilato!
E’ quasi impossibile che un amante dello sport non si ricordi di ALEXIS ARGUELLO, il nicaraguense TRI-CAMPIONE MONDIALE di Pugilato:…tra i pochi pugili ad aver conquistato titoli mondiali in tre diverse categorie di peso.
Ovviamente non c’è nicaraguense che non sia orgoglioso di Alexis, ormai diventato quasi il simbolo del Nicaragua.
E ovviamente, quasi che sia la costante in questo tipo di Sport, anche per Alexis i suoi ultimi anni di vita sono stati tristi, deprimenti e… ingiusti.
ERNESTO DE LA CARCOVA:“Senza pane e senza lavoro”
“SENZA PANE E SENZA LAVORO” è un dipinto a olio del pittore argentino Ernesto De La Cárcova, che mi è stato segnalato enfaticamente dal collega Maurizio Governatori, il quale ha avuto la fortuna di ammirarlo recentemente nel Museo di Belle Arti di Buenos Aires.
E’ un capolavoro dell’Arte Argentina, dipinto da un pittore di origine italiana, che racconta la storia della fame italiana arrivata in Argentina. E’ un dipinto emblematico della storia di milioni di italiani accolti fraternamente da altri popoli e nazioni e, ciononostante, italiani che hanno lottato in questi paesi contro la ingiustizia sociale e contro lo sfruttamento. Continua a leggere
ANTONIO LUIGI GAJONI, scritto inedito:” Dono ad un giovane pittore”
” Dono ad un giovane pittore” è uno scritto del grande Maestro ANTONIO LUIGI GAJONI, inedito, importantissimo, probabilmente del 1919.
Quelli erano anni in cui i Pittori dipingevano e la Pittura era ancora un linguaggio umano e non ancora “desaparecido” (fatto scomparire) dai poteri e dai potenti della terra.
E’ uno scritto serio, profondo, meticoloso e in alcune parti abbastanza difficile da capire, proprio per la oscura situazione e l’analfabetismo pittorico che stiamo vivendo oggi, e perciò va letto con la dovuta maturità, umiltà, attenzione e senza i pregiudizi frivoli e/o i filtri politici della cosidetta “Arte Contemporanea”…può ancora essere attuale e insegnare parecchio ai giovani.
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