Che Guevara e Cristo crocifisso -2-

Un Santo Natale di collaborazione ideale e di solidarietà in America Latina e Caraibi.

Nel 1996 ho dipinto un quadro intitolato “CHE GUEVARA CON EL CRISTO AMARILLO” (Che Guevara con il Cristo giallo), e oggi, a distanza di 15 anni esatti, ho dipinto una nuova versione di questa opera. E’ una variazione sul tema, cioè un modo diverso di trattare pittoricamente lo stesso argomento e, per distinguerlo dal precedente l’ho intitolato “CHE GUEVARA E CRISTO CROCIFISSO” …allontanandomi un po’ da quel “giallo” che richiamava il “Cristo giallo” di Paul Gauguin.

Da tempo stavo pensando a questo lavoro e, con questo dipinto credo che la ricerca non sia ancora esaurita e probabilmente nel futuro ne faro’ un’altra versione.
Non avevo problemi rispetto al tema e al contenuto del dipinto che, con gli anni mi convinco sempre di più essere attuale e universale.

Sergio Michilini,CHE GUEVARA E CRISTO CROCIFISSO, 2011, olio su tela, cm.65x80

E’ una ricerca che tratta piuttosto di questioni puramente pittoriche. Volevo realizzare qualcosa di meno “COLORATO”, meno “BELLINO” e più “CHIARO”, più “LUMINOSO”, più “VEROSIMILE”, con un materiale pittorico più “MASTICATO” e una descrizione delle cose più “ VAGA” e “SOAVE” …termini che in poche parole vorrebbero significare togliere il più possibile di “artificiosità” e aggiungere il più possibile di “autenticità” , di “ vigore “e/o…di verità.

Per quanto riguarda il soggetto dell’opera (a parte la iconografia ispirata all’”Autoritratto con Cristo giallo” di Gauguin), vorrei soffermarmi sull’accostamento Gesù/Che Guevara che, con tutto il rispetto per tutti, credo possa forse scandalizzare solamente chi usa in modo strumentale e opportunista sia il personaggio divino che quello umano.

In realtà io credo che le similitudini siano superiori alle differenze tra i due.
Tra le differenze sicuramente, per i credenti, si potrebbero citare la realtà divina di Gesù, la morte di Gesù per salvare “TUTTA” la umanità, la Resurrezione, l’appartenenza alla Santissima Trinità ecc.

E invece le similitudini umane sono infinite:

Entrambi sono nati e vissuti in territori occupati da un Impero, rispettivamente quello Romano e quello Nordamericano.

Entrambi hanno rifiutato le comodità, i lussi e il “potere” e si sono identificati con gli ultimi, i poveri, i diseredati e sfruttati della terra.

Entrambi hanno prefigurato la salvezza come atto individuale di solidarietà e amore verso il prossimo, rifiutando gli incentivi economici o materiali per agire in questo senso.

Entrambi hanno promosso la comunità dei beni e delle risorse e la distribuzione delle ricchezze prodotte senza distinzioni di nessun tipo.

Entrambi sono stati degli “eretici” rispetto alle dottrine, chiese, partiti o poteri ufficiali.

Entrambi hanno rifiutato qualsiasi tipo di opportunismo, corruzione, mediazione al ribasso e hanno affrontato con dignità il destino tracciato dalla purezza del loro ideale interiore.

Entrambi sono stati traditi da persone di cui avevano piena fiducia.

Entrambi sono stati assassinati, dopo essere stati arrestati con vita, da agenti dei rispettivi Imperi Romano e Nordamericano.

Il messaggio di ciascuno si è moltiplicato tra gran parte degli esseri umani sia in senso positivo e costruttivo per l’amore e la solidarietà,  che in senso negativo e opportunista per il potere e l’accumulazione delle ricchezze..

Mentre quando i due messaggi si sono uniti, nel rispetto delle differenze e nella valorizzazione delle loro potenzialità profonde ne è scaturito sempre un cammino di speranza prefigurando una società più giusta, più umana, più bella: uniti eliminano la possibilità di snaturare, travisare o mistificare il pensiero e l’insegnamento sia di Gesù che del Che.

Ho già scritto in precedenza dell’enorme passo in avanti che ha fatto l’America Latina da quando si è iniziata l’esperienza di collaborazione tra il cristianesimo e il marxismo . Senza ombra di dubbi possiamo dire che grazie fondamentalmente a questa collaborazione in questi ultimi 30 anni l’America Latina ha realizzato o, finalmente sta realizzando il sogno di Simon Bolivar, e proprio in questi giorni è stato creato il CELAC (Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi), che è un organismo di integrazione americana di 33 Stati, SENZA (finalmente) gli Stati Uniti e il Canadà.

Il che significa una integrazione PRIMA Culturale, Sociale e Politica e, alla fine, forse, nel futuro, Economica.

In questo cammino degli ultimi 30 anni sono ormai milioni e milioni le persone che sono uscite dal tunnel della miseria, della fame, dell’analfabetismo. La Salute, l’Educazione, la Giustizia Sociale e la Pace stanno LENTAMENTE e nei limiti del possibile arrivando anche negli angoli più sperduti, e dove queste cose non erano mai arrivate.

Si stanno diversificando i mercati, progettando infrastrutture regionali e soprattutto si sta cercando di orientare il modello di sviluppo non sulla “crescita”, sul “consumo” e sullo “spreco”,  ma sulla “Solidarietà” e sul “Buon Vivere” in armonia con la Madre Terra.

Dedico allora questo mio ultimo dipinto a questa ricerca umanistica dei popoli latinoamericani e dei Caraibi, e al loro futuro di pace e serenità, con la speranza che non arrivino mai più i giorni tragici delle dittature militari pilotate, dei “bombardamenti umanitari”, dei genocidi, delle rapine delle materie prime e dello sfruttamento brutale dell’uomo e della natura da parte delle forze o dei paesi dell’arroganza, dell’egoismo, dello spreco, dell’avidità e del materialismo economico.

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17 pensieri su “Che Guevara e Cristo crocifisso -2-

  1. Disculpe Maestro pero el cuadro “CHE GUEVARA E CRISTO CROCIFISSO” que veo todos los dìas es mucho mejor que en los detalles y fotografias del artìculo, igualmente le felicito.

  2. Ciao Wally….vedrai che più passano gli anni e più assomiglierà al Che Guevara

  3. Sei Grande,Fratello.
    Questo, ma anche il “…Cristo Amarillo” che mi commuove sempre quando lo vedo, assieme al “..Trittico di San Martino” (e molti altri) saranno baluardi artistici, messaggi importantissimi a questo terzo millennio….
    Dino

  4. Grazie Dino, questo commento di un fratello è il migliore stimolo per continuare la battaglia contro venti e maree, e un ottimo auspicio per il nuovo anno. Grazie fratello!

  5. “Entrambi hanno rifiutato le comodità, i lussi e il “potere” e si sono identificati con gli ultimi, i poveri, i diseredati e sfruttati della terra.”
    FALSO. Gesù si lascia improfumare e quando gli apostoli si scandalizzano per lo spreco risponde loro che i poveri ci saranno sempre mentre lui non si sa quando lo avrebbero rincontrato.
    “Entrambi hanno prefigurato la salvezza come atto individuale di solidarietà e amore verso il prossimo, rifiutando gli incentivi economici o materiali per agire in questo senso.”
    FALSO. Che Guevara ha ricevuto cospique somme di denaro da Fidel, e anche alcune terre e soprattutto totale potere sui prigionieri di guerra.
    “Entrambi hanno promosso la comunità dei beni e delle risorse e la distribuzione delle ricchezze prodotte senza distinzioni di nessun tipo.”
    FALSO. Gesù predicava la comunione dei beni e poi chi voleva prendeva senza bisogno di nessuna distribuzione tantomeno paritaria, ma secondo la necessità di ognuno. (Se io ho bisogno di mangiara un pane lo prendo, se tu hai bisogno di una vacca intera la prendi).
    “Entrambi hanno rifiutato qualsiasi tipo di opportunismo, corruzione, mediazione al ribasso e hanno affrontato con dignità il destino tracciato dalla purezza del loro ideale interiore.”
    FALSO. Che Guevara ha cambiato tre o quarto volte il fronte di combattimento. Seguendo opportunità e denaro. E’ morto recitando un inno all’odio (scritto sulla sua tomba) per niente dignitoso.
    “Mentre quando i due messaggi si sono uniti, nel rispetto delle differenze e nella valorizzazione delle loro potenzialità profonde ne è scaturito sempre un cammino di speranza prefigurando una società più giusta, più umana, più bella: uniti eliminano la possibilità di snaturare, travisare o mistificare il pensiero e l’insegnamento sia di Gesù che del Che.”
    FALSO. Senza argomentazioni. E’ una cazzata.

  6. Penso che Lorenzo non conosca bene gli eventi, ma soprattutto non abbia letto il vangelo, per quanto concerne la figura del Cristo. Sono, le sue, posizioni prese anche da altri, ispirate frequentemente negli ultimi tempi dal verbo leghista. Pazienza: raddrizzare le gambe ai cani è sempre un’impresa disperata.
    Sul fronte Guevara, ricordo una trasmissione di questa estate tarda, trasmessa dal canale 4 di Mediaset, con la demonizzazione del Che, totale; che discendeva né più e né meno che dal clima di guerra fredda di fine anni Sessanta: una interpretazione demonizzata, opera dei servizi della CIA, così presente, ieri come oggi (purtoppo) in molti paesi latinoamericani. La figura del Che storicamente non è priva di ombre, ma il suo valore simbolico è altissimo; e ha significato speranza, attesa. Ignorarlo è, oltre a tante altre cose che si potrebbero dire, assoluta mancanza di prospettiva storica e culturale.
    Lorenzo, comincia a studiare, che ne hai bisogno; e più che andare con gli altri adepti dei riti padani alle sorgenti del Po, va’ a farti una bella nuotata depuratrice dentro la cultura, che ti manca, purtroppo.

  7. Caro Lorenzo,
    i tuoi commenti sono da pressappochista. La CAZZATA l’hai appena scritta tu. Come fai a fare commenti del genere stando seduto davanti a un computer? Hai mai camminato nella selva dove il caldo umido ti toglie le forze, sudi e senti che lentamente ti stai svuotando? Sei mai stato mangiato da pulci e zecche che hai preso quando arrivi in qualche villaggio dove tu hai dormito per terra vicino a dove riposano i maiali, le galline, le vacche ed i muli? Hai mai sofferto la fame e nonostante ciò devi cammninare e quando trovi da mangiare ti danno un piatto di fagioli perché non c’è altro? Alla fine di una giornata di cammino invece di riposarti come è giusto che sia, hai mai “perso” tempo per insegnare a leggere e scrivere ai contadini analfabeti? (Questo regalo vale più dell’oro). Il giorno prima di essere catturato e poi ammazzato hai mai regalato i tuoi stivali al tuo compagno di guerriglia che li aveva lasciati dall’altra parte del fiume, rimanendo tu con le sole pezze ai piedi? Hai mai lottato contro una dittatura che ti tiene come uno schiavo e se parli vieni eliminato? Hai mai dato la vita per qualcuno? Riguardo ai prigionieri di guerra, documentati meglio, lo sai tu che il Che aveva insegnato ai suoi soldati a rispettare i prigionieri? Lo sai che lui avrebbe potuto essere un bravo medico a Buenos Aires senza andare complicarsi la vita ed invece è finito ammazzato da un ufficiale della CIA per aver seguito la strada della solidarietà? Ma tu dove le hai lette queste scemenze che pensi ti permettano di dare dei giudizi a cuor leggero? Ti do un consiglio, vai in America Latina, restaci un bel po’ (qualche anno, non qualche mese) vivi fra la gente, ma non con il 10% dei ricchi, vivi fra i poveri ed i campesinos, osserva attentamente la loro vita, fatti della domande o falle a loro ……. e medita. Dopo qualche anno di questa vita, forse, se Dio vuole avrai anche un’altra visione…..della vita in tutte le sue sfaccettature che ti permetterà di non scrivere più le STRONZATE che hai appena finito di scrivere.
    Attentamente, Claudio De Beni

  8. Bé come si e visto il mondo e fatto di gente che a volte parla a sproposito, bisogna imparare sopratutto ad ascoltare, e quando ci sentiamo pronti, con il beneficio del dubbio, esprimiamo il nostro pensiero fondato sul sapere, e non sul sentito dire, ed accettiamo il parere altrui in armonia dialogante.

  9. Caro Lorenzo, sai che nella storia della umanità nessuno ha mai regalato DIRITTI. Tutti sono stati conquistati con sofferenze, sacrifici e sangue. Anche quello di comunicare le tue penose stupidate pubblicamente.

  10. Persone di destra … ci sono ovunque, persone che magari hanno letto molti libri ma non conoscono da vicino la situazione dell’America Latina e … in particolar modo dell’America Centrale dove Sergio vive e dove io vivo…. ce ne sono tante… Definire “cazzate” in un blog le note esplicative di un pittore alla propria opera é semplicemente segno di inciviltá e di ignoranza. Di argomentazioni che avvallano quanto spiegato da Sergio nel bel commento al suo quadro se ne possono trovare a fiumi mentre le affermazioni del signor Lorenzo riguardo a Che Guevara e riguardo a Gesú … solo dimostrano una scarsa conoscenza del Vangelo e una conoscenza assai di parte della storia della rivoluzione cubana e di ció che significa Che Guevara in America Latina. Io semplicemente credo che Sergio debba eliminare il commento del signor Lorenzo perché chi gestisce un blog puó eliminare commenti offensivi… e si !!…privi di fondamento. Direi che gli insulti non siano “argomentazioni” degne di persone intelligenti.

  11. Scusate eh. Mi avete tutti dato dell’ignorante, del leghista (a belli so’ romano de Roma, state molto carmi :P) del destroide ecc. E piuttosto che “drizzarmi le gambe” dimostrandomi punto per punto dove sbaglio (come ho cercato di fare io dando la mia opinione) avete lasciato tutto sul vago. Mi spiego, sono ignorante, cos’è che non so? Sono pressapochista, dove non ho approfondito? Spiegatemi perchè le mie obiezioni sono sbagliate e potremmo crescere entrambi. Altrimenti io resterò con le mie idee sbagliate e chissà potrei portare sulla cattiva strada altre persone. Così ragiono io. Quel “cazzata” potevo risparmiarmelo, ma rileggendola, confermo, quella frase è una cazzata demagogica. Credo che l’autore ci possa stare ad un commento negativo, non penso scriva in un blog per riempirsi l’ego e per sentirsi dire bravo ad ogni costo. Però mi è piaciuto il commento di Sergio Milichini. Ha perfettamente ragione secondo me. E’ questo il fallimento della democrazia, gente ignorante come me ha il totale diritto di dire ciò che vuole e magari anche di governare un paese!

  12. Sinceramente non mi sembra che tu voglia realmente delle risposte caro Lorenzo, e le ragioni degli altri non credo che ti possano servire. Ma se per caso ti interessasse davvero l’argomento, le risposte te le puoi dare da solo facendo partire SIMULTANEAMENTE questi quattro meccanismi di cui solo tu possiedi le tue chiavi:
    1)-CURIOSITA’ (per conoscere i fatti e le verità)
    2)-DIGNITA’ INTELLETTUALE (per non cercare scorciatoie)
    3)-UMILTA'(come metodo di conoscenza)
    4).AMORE (per gli ultimi, e per questa nostra comune, unica e maltrattata navicella spaziale che si chiama Terra)

  13. D’accordo. Il tuo orgoglio non ti permette di confrontarti con uno poco curioso, poco dignitoso, poco umile e che non è in grado di amare. Molto Che Guevara, poco Gesù Cristo 😉

  14. Mi sono permesso di usare il tuo quadro per illustrare il mio post intitolato “Vangelo di Giovanni e rivoluzione: sembra che Che Guevara si sia ispirato a Gesù più di quanto noi tutti siamo mai riusciti ad ammettere.”.

    http://www.delusidalbamboo.org/2013/10/vangelo-di-giovanni-e-rivoluzione-sembra-che-che-guevara-si-sia-ispirato-a-gesu-piu-di-quanto-noi-tutti-siamo-mai-riusciti-ad-ammettere/

    Ho citato naturalmente il tuo nome e fornito abbastanza informazioni perché possano trovare il tuo sito.

    L’ho fatto nella convinzione di non danneggiarti in alcun modo e nel pieno rispetto dell’opera.

    Se c’è qualunque problema, contattami che lo tolgo.

    Guido

  15. Ciao Guido. Non ci sono problemi, anzi, ti ringrazio per aver pubblicato questo mio dipinto e ovviamente il suo messaggio implicito (il cui proprietario e’ il Padre Miguel d’Escoto Brockmann che, ne sono sicuro, sara’ anche lui felice….se vuoi leggere qualche Post su di lui questo e’ il Link: http://blogosfera.varesenews.it/la-bottega-del-pittore/?cat=713 ). Forse citero’ le vostre riflessioni in un prossimo Post….grazie, ciao, Sergio Michilini

  16. non pensavo che tu facessi cose così meravigliose, che riescono a legare la cultura italiana a quella latino americana. I tuoi dipinti sono attuali ma vi leggono tracce quattrocentesche.

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