(Siena 1280-1348ca.)

…”Ma nel suo resistere all’elegante goticismo di Simone Martini, e col portare invece la sua passione giottesca a fruttificare nel terreno della vecchia Siena, Pietro Lorenzetti riuscì ad una pittura non meno attuale di quella del Martini e dei suoi seguaci.
Quel calore umano e quella capacità di comunicazione schietta ed immediata che erano insiti nel fervidissimo temperamento dell’artista e che sull’esempio di Giotto si erano espressi in un linguaggio formale plasticamente vigoroso, conciso ed eloquente, dovevano inoltre trovare a Siena un nuovo stimolo nella grande statuaria di Giovanni Pisano: dalla quale Pietro dové sentirsi profondamente attratto
……”ho conosciuto il grande pittore macedone Borko Lazeski nel 1984, nella casa di Siqueiros a Città del Messico. Invitati da Angelica Arenal de Siqueiros, c’erano anche il Ceramista Gianni Berra e l’ambasciatore della Jugoslavia…..da allora abbiamo mantenuto sempre un cordiale interscambio epistolare sui temi del Mestiere del Pittore”……Michilini
LORENZO LOTTO 


Canton Ticino 1594c.-1630









Federico Zeri, Caro professore, Di Renzo Editore, Roma 1998.
Jean Clair, La responsabilità dell’artista, le avanguardie tra terrore e ragione, Ed.Umberto Allemandi & C., 1998, 128 pagine.




Vittorio Sgarbi, La stanza dipinta, Biblioteca Universale Rizzoli,1993, Lire 15.000
Dichiarazione di Giorgio de Chirico