Ben tornati nell’ angolo del confronto dei videogiochi next-gen multipiattaforma. Oggi voglio portare alla luce un gioco che purtroppo è stato uno scempio tra idee originali e sviluppo da armonizzare insieme.
Un titolo con questo nome potrebbe far sperare ad un lavoro fatto come si deve, ma credetemi è stato davvero pessimo. Quello che fa subito pensare è il mal funzionamento del motore grafico “ Hedgehog Engine ” che fa rallentare il nostro amato porcospino come un tempo, simile ai vecchi titoli del passato. Il videogioco è di scarsa qualità in termini di framerate e risoluzione.
La velocità non è quella sperata ossia 60 fps belli stabili e la grafica, su entrambe le nostre scatole next-gen, è lontano da quanto voi pensiate. Per capirci un pochetto, è meno di un HD Ready quindi 880×720 ovvero il famigerato 720p fasullo.
Giusto per avere un idea, è come se tagliassero ai lati un 45% del vostro televisore e stirassero il tutto per farcelo stare meglio. Dare un giudizio per entrambe le versioni next-gen è un grosso problema dato che entrambe non hanno le caratteristiche. Il fatto è che pure il prequel era un ” obrobrio ” quindi a conti fatti la grafica non la tengo conto, ma i frame magari si. Il duello è sul filo dei 60 fps quindi do un bel pareggio di immondità e torno a rispolverare Sonic per Sega Master System e sognare, sognare, sognare… 🙂
Se il calo di frame è il tuo dolore mentre giochi alle console, segui Forty tutti i giovedì con i Versus tra tutti i titoli next-gen 😉
Fabio “Forty” Fortina
Speaker Radiofonico (Forty) Fanbit

Tutto sommato ci troviamo di fronte ad una gestione dei danno ” Old Gen “. Le uniche parti che si deformeranno e voleranno via saranno paraurti anteriore e posteriore, portiere e cofano. Nulla si accartoccia e nulla si frantuma in mille pezzi, ma al massimo vola via intero. Ciò detto, qualsiasi graffio o collisione sui vetri verrà praticamente tralasciato. Anche il rendimento della macchina ha questo effetto, difatti più colpi prenderete e meno la macchina sfreccerà, ma non esisteranno indicatori dello stato di ogni componente come radiatore, cambio, motore, sospensioni ecc. La demo sarà stata gradita a molti perchè finalmente i ragazzi della Polyphony Digital hanno deciso di svelare qualche altarino, ma tutto sommato è una conferma del lavoro che procede sempre più nel disastro acclamato.



E’ sempre bello apprezzare videogiochi convertiti con tanta voglia di fare. Esempio da mettere alla luce dei fatti è la solita versione per PS3 che lascia immancabilmente impallidire l’ esperto HG. Framerate che sballano come un famelico giocatore d’ azzardo al BlackJack, grafica degna del valore che gli darei che a conti fatti sarebbe neanche 5 lire e divertimento che rasenta l’ alienazione dell’ operaio che produce 700 pezzi all’ ora. Undercover si è proprio impegnata a fondo per regalarci pura follia visiva in così tanta modestia che è raro trovarla ancora. E’ vero che si possono fare manovre automobilistiche nel videogioco che nella realtà nessuno si immaginerebbe, ma gli sviluppatori sono riusciti a farsi togliere tutti i punti della patente e condannare all’ ergastolo con un lavoro del genere.
E’ scontato che ora vi dica che su Xbox 360 la giocabilità, divertimento e grafica sia nettamente superiore alla sua controparte e spenderci veramente 4 soldi per una versione anche usata è di dovere per i fan di Microsoft e della serie NfS anche se lo smalto di un tempo l’ ha perso, ma rimane sempre un peccato capitale per i fan di Sony.
