Odore di blog…

Giuly, mamma a Milano e brillante blogger, risponde al mio post sulla Smemo (che non è una marca, è un concetto affettuoso). Scherzando, dice più o meno: “quella sì era bella, mica i blog”.
Mi ha fatto pensare (sì, insomma, ma solo un pochino, altrimenti fondo).
Sarà vero? Indubbiamente, il mio blog non profuma (ma neanche puzza, a dirla tutta) e non si gonfia meravigliosamente di foto e foglietti come il diario della Lucia F…
Però ci pensate a che magia? Io quest’estate sono andata InVespa con il Giova, probabilmente Greta ora sta allattando leggendo queste righe, e Alberto in treno studia le ricette noir (nel senso di carbonizzate?) di Franchini. Patrizia è mia amica, ma non l’ho mai vista. Jasna forse andrà in cantina e riguarderà i suoi diari e magari qui ci dirà cos’ha provato… (Ehi, quasi tutte le persone che ho citato hanno un blog! Che caso!?!)
C’è qualcosa di meraviglioso in questo (e oltre), prepotentemente potente. C’è chi non lo sa e chi non lo vuole vedere, ma così è. E mi intriga tantissimo!
Sabato ad ANCHE IO, la festa di Varesenews ci saranno anche i blogger, pure quelli storditi, quindi ANCHE IO!
Fatevi un giro: secondo me, intriga ANCHE VOI.
Vichy

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6 risposte a Odore di blog…

  1. Giuli scrive:

    E’ vero, cara Vichy, io adoro i blog e sono diventata una malata di rete, se così si può dire. Tornata dalle vacanze…non vedevo l’ora di riabbracciare il mio pc (postare dal cellulare è veramente da pazzi!).
    Quello che mi mette un po’ di ansia (ma perché una parte di me è una donna dell’Ottocento, come dice mio marito!) è il seguente quesito:
    cosa resterà dei nostri blog, diciamo, tra vent’anni?
    Nessuno di noi potrà andare in una soffitta, in una cantina o nella cameretta di una volta a caccia di ricordi.
    Insomma, di noi blogger non rimarrà traccia.
    (Echissenefrega, diranno tutti giustamente!)
    Invece tra mille anni i nostri figli, trovando le nostre Smemo, troveranno anche un pezzettino delle adolescenti che siamo state…
    (ok, più probabilmente le faranno finire nella spazzatura domandandosi che senso potesse avere tenere quei diari mezzi rotti…).
    Insomma, “l’immaterialità” della rete mi sembra possa rendere tutto troppo labile.
    E questo mi fa sentire persa.
    Adesso basta con queste riflessioni seriose, e sabato raccontaci tutto della festa di Varesenews!

  2. Giuli scrive:

    …e grazie per il “brillante blogger”…:)!

  3. Vichi78 scrive:

    …mia brillante amica, quando avrò delle figlie – mi auguro due e magari femmine – si ricorderanno semplicemente di quanto le adoravo anche se ogni tanto me ne andavo al pc. Non importa se non mi leggeranno. Tutto quello che succede spaventa, è ovvio, non si può comprendere completamente, ma ci siamo dentro fino al collo. Virtualmente e fisicamente.
    E per quanto riguarda le mie “ipotetiche” figlie: spero bene non vadano mai a leggersi cosa scrivevo quando ero adolescente!!!!
    Vicky

  4. jasna scrive:

    Giusi… come dice Vichi non ti devi preoccupare di ciò che lascerai ai tuoi bimbi tramite il blog. il blog è da vivere per ciò che è. una finestra virtuale del mondo… è un canale in cui scarichiamo le nostre frustrazioni i nostri desideri repressi. Se poi credi di scrivere qualcosa di importante e ci tieni tanto che le tue bimbe un domani le possano leggere …in questo il tuo pc è magico… fai un coppia e incolla su un foglio di word e avrai i tuoi file salvati , pronti per essere stampati in qualsiasi momento…
    io lo faccio.

    e come dice la nostra Vichy.. non so se farei leggere ai miei figli i miei pensieri contorsi di 17enne … meno seghe mentali e via… ciao j

  5. Gre75 scrive:

    ehm ehm ehm aggiornamento real time e direttamente dalla rete…. non sto (ancora) allattando!!! ormai sono a 41+3 ma di nascere la bimba nn ne vuol sapere…. quindi tocca aspettare! E riflettere… andando controcorrente vs tutte… io la smemo (in quanto marca) nn l’ho mai avuta… e i diari (delle superiori) finivano l’anno immacolati come il primo giorno di scuola… in compenso xò quando mi sono trasferita, facendo pulizia in cameretta ho trovato i vecchi diari delle elementari…avete presente quelli dove gli amichetti del cuore facevano un disegno con una dedica? ecco quelli. Li ho guardati inorridita e li ho buttati. Il ricordo è ancora nella mia testa, ma inorridisco al pensiero di trovar loro dello spazio da occupare!!!
    A differenza di tutti i blog, le mail, i racconti, i siti, le immagini jpg e i video avi… basta un hard disk e ci salvi tutta la tua vita…. 😀
    e in quanto a far leggere alla piccola (quando sarà grande) ciò che scriveva (combinava) la sua vecchia quando era piccola…. forse è meglio che vado a distruggere l’hard disk!!!!! altrimenti inorridisco, ma x tutt’altro motivo…..!!!

  6. jasna scrive:

    🙂 fantastica! Le ultime tre righe sono uno spasso

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