GENTILE DA FABRIANO: la Pittura di luce

GENTILE DA FABRIANO (1380-1427), CROCIFISSIONE(1405-1410 circa), MILANO, PINACOTECA DI BRERA….un gioiello incastonato nel centro di Milano e nel centro di Brera. Non è la fonte luminosa che illumina questa opera, ma è lei stessa che iullumina la stanza e i visitatori.

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Mah, forse hanno paura di Dio!…….finalmente.

1989 CRISTO, OLIO SU TELA, MANAGUA, NICARAGUA

1989 CRISTO, OLIO SU TELA, MANAGUA, NICARAGUA

Gesù era povero e stava con i poveri, con gli ultimi, con gli umili, con i falegnami, i pescatori, le prostitute. E’ nato povero, in una mangiatoia, e la questione l’ha spiegata tante volte e in tutti i modi e le forme, e mi pare sorprendente che ci sia ancora chi fa il furbo.
Il “Papa Buono” (Giovanni XXIII) si è avvicinato di nuovo a Dio (dopo secoli di corruzione, roghi, torture, guerre, genocidi, schiavitù, lucri , omertà e complicità con i potenti della terra) e, nel Concilio Vaticano II è uscito un programma di lavoro dove davvero si sentiva la ispirazione di Gesù: appunto, fondamentalmente si trattava della OPZIONE PREFERENZIALE PER I POVERI ……. (Il Concilio, secondo il Diritto Canonico, è il vero potere decisionale della Chiesa Cattolica, e assomiglia un poco ai Congressi dei Partiti…dove poi tra un Congresso e l’altro si dovrebbero applicarne le risoluzioni).

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GIOVANNI SERODINE: Il Caravaggio dell’Insubria

0-giovanni_serodineLA PITTURA TRAGICA E CLANDESTINA DI GIOVANNI SERODINE (Ascona 1594c.– Roma 1630)
…”Che Giovanni Serodine sia non soltanto il piú forte pittore del Canton Ticino, ma uno dei maggiori di tutto il Seicento italiano, é affermazione che fu lungamente impedita da ragioni d’ordine vario. Esterno, come lo smarrimento successivo e la ubicazione troppo eccentrica delle poche opere; interno, e piú decisivo, l’orientamento dottrinale del gusto, durato per piú di due secoli, in favore dei precetti accademici e perció sempre in grave sospetto di fronte ad ogni inclinazione naturalistica. (…) Continua a leggere

L’AFFRESCO: tecnica pittorica del futuro.

IL BRINDISI DI INAUGURAZIONE

IL BRINDISI DI INAUGURAZIONE

Se parliamo di bioarchitettura o di biomateriali è perché pensiamo all’oggi e al futuro della umanità e del pianeta Terra.
E se con questi argomenti ragioniamo sulle tecniche delle Arti e sul futuro della Pittura, non possiamo che concludere che l’AFFRESCO è la soluzione più idonea e compatibile con un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema antropico-ambientale.
Ma da sempre l’AFFRESCO è stato considerato “la madre di tutte le tecniche pittoriche”, per i suoi valori plastici, per i ritmi naturali di realizzazione e per la indispensabile destrezza e capacità creativa del Pittore che utilizza questa tecnica. Continua a leggere

LINO ENEA SPILIMBERGO: il ‘400 italiano in Argentina.

1924 AUTORITRATTO

1924 AUTORITRATTO

Figlio di emigranti italiani, è considerato uno dei più grandi Pittori dell’Argentina

Pare che non centri niente il Friuli: Spilimbergo era il cognome della madre, originaria dell’entroterra di Genova (Val Museglia, Roverazza, San Sebastiano).

Lino Enea Spilimbergo (1896-1964) venne in Italia in varie opportunità, e poi a Parigi tra gli anni 20 e 30, riunendosi nel GRUPO DE PARIS che raccoglieva molti pittori argentini, ansiosi ricercatori di novità pittoriche nel vecchio continente e tutti vissero la bohemia della  “Scuola di Parigi” (movimento eterogeneo nato nei primoi anni del secolo con pittori come Picasso, Chagall, Modigliani, Mondrian, Bonnard, Matisse, Arp, Delaunay, Miró, Brancusi, Foujita , Soutine ecc.) Continua a leggere

La “Tallera” in costruzione, ovvero la utopia che cammina.

michilini.jpgQuando ho visitato la CASA/TORRE “La Sebastiana” di Pablo Neruda a Valparaiso-Cile, ho capito perché in un suo poema descrive come questo edificio lo avesse costruito a partire dal tetto, attaccato alle nuvole, e da lì scendendo fino a terra e alle fondamenta.
Qualcosa del genere è successa a me lo scorso febbraio quando, abbastanza irresponsabilmente, ho iniziato a costruire il mio nuovo studio di Pittura qui a Managua, nel giardino di casa e che, forse, si chiamerà “LA TALLERA”………. Continua a leggere

Corso di lingua friulana

logo.jpgL’Ente Friuli nel Mondo promuove un corso di Lingua Friulana su INTERNET!!!!!!!!

Lezione 1  “ENT FRIÛL TAL MONT- CORS DI LENGHE FURLANE-  par cure di Fausto ZOF “ : http://www.friulinelmondo.com/index.php?id=4022

Ci sono più friulani in giro per il mondo che in Friuli, e io sono uno di quelli.  E  i  friulani in esilio hanno tutti una grande nostalgia per la loro terra. Però, per tutti gli altri io realmente non so a che cosa possa servire seguire un corso di FRIULANO!!!!!! Continua a leggere

Il santo desaparecido

1985-SAN ROMERO DE AMERICA, BOZZETTO PER MURALE RIGUERO-cm.50x33

1985-SAN ROMERO DE AMERICA, BOZZETTO PER MURALE RIGUERO-cm.50x33

Monsignor Oscar Arnulfo Romero fu ucciso in Salvador, Centroamerica, il 24 marzo del 1980. Nel 2003 iniziò la cuasa di beatificazione, ma a oggi non si hanno più notizie

Esattamente un anno fa, quando Mauricio Funes del Fronte di Liberazione Nazionale fu eletto presidente del Salvador, dopo vent’anni di governo della destra Arena, nel suo discorso di insediamento citò il “suo maestro e guida spirituale monsignor Romero” suscitando applausi e lacrime. A trent’anni dalla morte, da quel 24 marzo 1980 in cui fu assassinato nella cappella di un piccolo ospedale per malati di cancro a San Salvador dal colpo di un sicario dell’esercito, la figura di questo mite sacerdote rimane scolpita nell’animo del popolo salvadoreño, così come il suo nome, insieme a quello di altre 25.000 vittime della guerra civile, nel granito nero del Monumento a la Memoria y la Verdad nel parco di Cuscatlán. Continua a leggere

Tra Italia e America Latina: prima parte

uni_udine_6UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE, FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di Laurea Specialistica in Storia dell’arte e conservazione dei beni artistici ed architettonici

Tesi di Laurea: “Sergio Michilini, Itinerari artistici latinoamericani”

Relatore: Prof. Mario Sartor Laureanda:Martina Zorzetto ANNO ACCADEMICO 2008-2009

PRIMA PARTE……………………………………………………………………………………………….. Continua a leggere

Modigliani è passato da Gallarate.

modigliani-autoritratto.jpgIl mistico profano” Omaggio a Modigliani 19 marzo – 19 giugno 2010 MAGa, Museo d’Arte di Gallarate.

In questi giorni stavo pensando che Modigliani da Gallarate ci è passato davvero e varie volte dal 1906 in avanti, andando e tornando da Parigi.
Gallarate, la vecchia stazione ferroviaria, e Modigliani che ci passa in treno, magari sonnecchiando vede dai finestrini questa stazione e questa cittadina senza nessuna emozione particolare……forse è tra i primi viaggiatori a percorrere la nuovissima Galleria del Sempione appena inaugurata, direzione Parigi Gare de Lyon.
Lascia alle spalle la vecchia Stazione Centrale di Livorno e la vecchia Stazione Centrale di Milano (di cui alcune parti sono ancora visibili nella Villa Caproni di Vizzola Ticino, oggi Hotel Villa Malpensa) e, di fronte, lontano, la famosa Gare de Lyon alla fine del viaggio. Continua a leggere

Da GIOTTO siamo partiti e si può ripartire. Sempre.

Firenze, Santa Croce, Cappella Peruzzi

Firenze, Santa Croce, Cappella Peruzzi

Così ragionavamo negli anni ’60 studiando nella Accademia di Belle Arti di Firenze, a proposito del “linguaggio” della Pittura Italiana. E Giotto non finisce mai di stupire: adesso si scopre che gli affreschi della Cappella Peruzzi di Santa Croce a Firenze non sono “AFFRESCHI”, ma è “PITTURA A SECCO”, cioè dipinti realizzati su muro secco, con qualche tipo di tempera (cioè pigmenti colorati in polvere “incollati” al muro con dei leganti o collanti naturali, come tuorlo d’uovo, caseina, latte di fico, colla di coniglio ecc.)
E, nell’articolo seguente di Silvia Bosi, si analizza come, con i raggi ultravioletti ogg  si possa “SVELARE IL VERO GIOTTO”. Continua a leggere

ISOLA DEI FAMOSI: Special n.2

tarzan.jpgIntanto che i Famosi continuano a giocare nelle isolette del Nicaragua, qui accanto gli Anonimi continuano volando, arrampicati sui rami altissimi, per potarli e preparare l’arrivo della stagione delle piogge (che dovrebbe giungere in Maggio).
I Famosi con i loro problemoni reali e artificiali di socializzazione, sopravvivenza e 200 milonzi al vincitore su Raidue, alimentano la sete di fantasia, sogni e utopie degli italiani. Continua a leggere

QUINQUELA de la Boca di Buenos Aires

0_-benito-quinquela-martinBenito Quinquela Martín (1890-1977) è uno dei più popolari pittori dell’Argentina.

Nato povero e adottato da una coppia di carbonai (padrastro italiano), è vissuto praticamente sempre nel quartiere LA BOCA, che è il porto di Buenos Aires.
A 14 anni decide di diventare Pittore e, mentre lavora come carbonaio e stivatore, inizia a studiare Disegno e Pittura in una scuola notturna, e poi in una accademia con quello che rimarrà il suo unico e vero maestro: l’italiano ALFREDO LAZZARI. Continua a leggere

Tegole fatte a mano

tegole.jpgQua si fa TUTTO a mano, per davvero! Le tegole costano 2 Cordobas l’una. Mentre nella capitale, le tegole fatte a macchina costano 14 Cordobas ciascuna (il cambio è di circa 20 Cordobas per 1 Dollaro).

La cittadina di LA PAZ CENTRO, a circa 45 chilometri da Managua (capitale del Nicaragua-Centroamerica), è famosa per la fabbricazione artigianale di mattoni, tegole e piastrelle in terracotta: un artigianato totalmente primitivo, come potete vedere nelle immagini. Continua a leggere