
1985-SAN ROMERO DE AMERICA, BOZZETTO PER MURALE RIGUERO-cm.50x33
Monsignor Oscar Arnulfo Romero fu ucciso in Salvador, Centroamerica, il 24 marzo del 1980. Nel 2003 iniziò la cuasa di beatificazione, ma a oggi non si hanno più notizie
Esattamente un anno fa, quando Mauricio Funes del Fronte di Liberazione Nazionale fu eletto presidente del Salvador, dopo vent’anni di governo della destra Arena, nel suo discorso di insediamento citò il “suo maestro e guida spirituale monsignor Romero” suscitando applausi e lacrime. A trent’anni dalla morte, da quel 24 marzo 1980 in cui fu assassinato nella cappella di un piccolo ospedale per malati di cancro a San Salvador dal colpo di un sicario dell’esercito, la figura di questo mite sacerdote rimane scolpita nell’animo del popolo salvadoreño, così come il suo nome, insieme a quello di altre 25.000 vittime della guerra civile, nel granito nero del Monumento a la Memoria y la Verdad nel parco di Cuscatlán. Continua a leggere
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE, FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di Laurea Specialistica in Storia dell’arte e conservazione dei beni artistici ed architettonici
“Il mistico profano” Omaggio a Modigliani 19 marzo – 19 giugno 2010 
Intanto che i Famosi continuano a giocare nelle isolette del Nicaragua, qui accanto gli Anonimi continuano volando, arrampicati sui rami altissimi, per potarli e preparare l’arrivo della stagione delle piogge (che dovrebbe giungere in Maggio).
Benito Quinquela Martín (1890-1977) è uno dei più popolari pittori dell’Argentina.
8 Marzo 2010, nella giornata mondiale della DONNA ho pensato di dedicare 5 testimonianze intorno alla vita e opere della mia compaesana
Qua si fa TUTTO a mano, per davvero! Le tegole costano 2 Cordobas l’una. Mentre nella capitale, le tegole fatte a macchina costano 14 Cordobas ciascuna (il cambio è di circa 20 Cordobas per 1 Dollaro).
Pian piano siamo riusciti ad inserire già 700 immagini di dipinti, disegni, pitture murali, sculture ecc. ecc. del sottoscritto su
PEPE MUJICA, ex guerrigliero Tupamaro e ora Presidente eletto della Repubblica dell’Uruguay, con un breve e commovente discorso agli intellettuali (che riproduciamo integralmente in spagnolo/uruguayano: un linguaggio popolare, ricco di parole e detti locali ).

“Vergogna è quella che proviamo tutti qui all’ospedale di Emergency a Lashkargah, Afghanistan, dopo l’inizio dell’ennesima ‘grande operazione militare’, che ogni volta è la più grande…
