PIERO DELLA FRANCESCA a Monterchi

1PIERO DELLA FRANCESCA a Monterchi di Arezzo
LA MADONNA DEL PARTO: IL PRIMO MANIFESTO POLITICO

Riflessione del pittore Aurelio C. (1)
Oreste del Buono nella prefazione al volume della gloriosa collana “I Classici dell’Arte” (Rizzoli,1967) ignora quest’opera. Roberto Longhi la cita datandola negli anni 1450-55; Cesare Brandi ne “Il Disegno della Pittura italiana” trascura di citarla come cosa degna. Continua a leggere

ZIGAINA: antologica in Friuli

1-villa-maninZigaina Opere 1942-2009 nella bellissima Villa Manin di Passariano (Codroipo-Udine), 21 marzo/30 agosto 2009 (Tutti i giorni: 10-19 / chiuso il lunedì)

Circa centoventi tra le opere più importanti dipinte da Giuseppe Zigaina dagli esordi nel 1942  fino ai giorni nostri: quasi settanta anni di pittura, tutta la parabola artistica di uno dei più insigni artisti italiani contemporanei. Continua a leggere

ANTONIO LUIGI GAJONI: caccia al tesoro

1-gajoni-0011VALDOMINO, CURIGLIA, AGRA, TRONZANO, CARONNO PERTUSELLA, COCQUIO TREVISAGO, TRADATE, CAGNOLA, SARONNO, LIMIDO COMASCO, MERATE, CONSONNO, MILANO, TRIBIANO, DESIO, BELGIOIOSO………

………..saranno sopravvissuti i tesori pittorici del Maestro ANTON LUIGI GAJONI?……………………………………. Continua a leggere

ANTONIO LUIGI GAJONI: i murali in Toscana 1940-1966

13….”Tornato in Italia dopo la guerra infausta, stabilitosi per ragioni familiari a S.Miniato di Pisa, il Gajoni non ha fatto che riprendere barattoli, pennelli e pennellesse, ficcarsi mitria di carta in testa, salire scalette e, appollaiato su impalcature e ponti, a testa rovesciata indietro, dall’alba al tramonto affrescare, affrescare: chiese soprattutto, naturalmente. La sua fama quale Maestro eccellente di pittura sacra si è estesa a giusto titolo. Continua a leggere

ANTONIO LUIGI GAJONI: la concezione costruttiva del colore

gajoniAntonio Luigi Gajoni è nato a Milano nel 1889 e morto a S.Miniato (Pisa) nel 1966.
Eccellente pittore, nonché uomo modestissimo, ha sviluppato la sua attività artistica in tre fasi distinte: fino al 1928 in Lombardia, da quell’anno fino al 1940 a Parigi e poi, fino alla morte, in Toscana.
In Lombardia, dopo gli studi, si dedicó con particolare entusiasmo alla attività di muralista dipingendo, dal 1914 al 1925, decine di affreschi, pale d’altare e opere pubbliche nelle province di Milano, Varese, Como e Pavia. Continua a leggere

FEDERICO ZERI: agli italiani

107557….”IL MIO PESSIMISMO PER QUELLO CHE RIGUARDA LA MAGGIOR PARTE DELL’UMANITA’ RISPARMIA SOLTANTO GLI UMILIATI E OFFESI, CIOE’ QUELLA POVERA GENTE ALLA QUALE, SOPRATTUTTO IN ITALIA, VENGONO RISERVATE LE BRICIOLE DELL’ESISTENZA, COSI’ COME RISPETTO ALL’ALTRO ESTREMO LE POCHE MENTI VERAMENTE INNOVATRICI E BRILLANTI. Continua a leggere

PORETTI ERMINIO: mostra di acqueforti a Varese.

1-poretti-027Marzo Aprile 2009,  presso “Un pizzico d’arte”, vicolo Canonichetta 5, Varese: 19 Acqueforti sul tema della “FORNACE DELL’AGRESTI ALL’IMPRUNETA”, tirate dall’artista su torchio calcografico a mano e stampate su carta riso giapponese o su carta india incollata. Continua a leggere

Bologna: come si distrugge la pittura di Morandi

20090129123139“Giorgio Morandi 1890-1964” a cura di Maria Cristina Bandera e Renato Miracco, 22 gennaio – 13 aprile 2009
Il MAMBO (Museo d’Arte Moderna di Bologna) sta quasi concludendo il suo “gran servizio” a Giorgio Morandi…… nella sua stessa città natale: un pessimo allestimento ha praticamente reso impossibile la lettura e il godimento delle opere di questo grande Maestro del ‘900 italiano. Continua a leggere

Salviamo Guttuso e il Sacro Monte di Varese

1-sacro-monte5 tesi del Pittore Sergio Michilini

Tesi n.1- UN GRANDE QUADRO APPESO AL SACRO MONTE
Bellissimo il dipinto moderno della terza cappella del Sacro Monte di Varese…..però, al Maestro Renato Guttuso é stato affidato un incarico più grande di lui.
Tecnicamente lo ha umilmente ammesso, dichiarando al restauratore Carlo Alberto Lotti di ….”non avere mai dipinto un affresco nella sua vita”…..(la tecnica dell’affresco è ancora oggi, per un pittore, un poco come “la madre” di tutte le tecniche pittoriche: “una filosofia” dei ritmi naturali delle cose e “il passaporto” per il mondo della Architettura e dell’Urbanistica). Continua a leggere

FUTURISMO 1909-2009, Milano, Palazzo Reale

futurfilaCinquecento opere per documentare il centenario della  “principale avanguardia culturale italiana del Novecento”.

Considerazioni di un Pittore:

1)- La mostra è un labirintico tunnel oscuro CLAUSTROFOBICO, senza luce naturale e con una pessima illuminazione artificiale delle opere  (alcune illuminate da una parte, altre oscure del tutto…) Continua a leggere

CASTIGLIONE OLONA: un disastro in Lombardia

4-castiglione-2861L’antico borgo di Castiglione Olona sta cadendo a pezzi. Lo stato di deterioro è impressionante, e sembra ormai un luogo in abbandono, triste e senza vita, destinato ad essere inghiottito definitivamente dal disamore.

Un tempo questo luogo veniva chiamato “l’isola di Toscana in Lombardia“: il Cardinale Branda Castiglioni nei primi del 1400 chiamò i più importanti maestri toscani dell’epoca per trasformare questo luogo in una “cittadella ideale“, come culla dell’Umanesimo cristiano in Lombardia. Continua a leggere

KOMAKI: 15 marzo, festa della fertilità

1Hounen Matsouri è la festa della fertilità, celebrata in Giappone, di cui è particolarmente rinomata quella svolta nel piccolo villaggio di Komaki, situato a 400 km da Tokyo. La parola Hounen significa raccolta, messe, mentre Matsouri ha il significato di festival. La festività cade il 15 marzo di ogni anno e si connota di processioni recanti enormi sculture falliche, del peso di 280 kg e di oltre 2 metri di dimensioni che assumono un valore benefico, privo di qualsiasi aspetto osceno. Continua a leggere

DOSSENA: fierezza e dignità!

1-dossena_vista….”C’era una volta DOSSENA, un piccolo paese situato a cavallo tra la val Seriana e la val Brembana, a soli 35 chilometri da Bergamo…….Durante una delle numerose carestie che colpirono violentemente la valle nel corso del 1800, mettendo in grave crisi l’economia, furono offerte ai cittadini di Dossena, radunati al suono della campana, derrate di frumento in cambio dei quadri custoditi nella chiesa parrocchiale, che rappresentavano per la comunità la propria identità storica. Come ricorda la poesia iscritta su un’epigrafe posta all’esterno della residenza arcipresbiteriale plebana, …..”la forte gente di questa terra ad una voce il baratto rifiutò e i suoi quadri prescelse e la sua fame“. Continua a leggere

Michilini: O Rey Momo

orey-momo-010Siamo nel pieno della realizzazione di una scultura policroma nel giardino del Pittore a Oggiona. Si tratta del completo rifacimento di un camino barbecue da giardino, già costruito negli anni ’90 e battezzato con il nome “O Rey” dall’amico ceramista brasilino Dalcir Ramiro (Cizinho). Dopo una serie di avventurose vicissitudini adesso, questa scultura/caminetto, sta prendendo la forma definitiva, allargata, con nuovi vani e guglie decorative. Continua a leggere