Ero straniero e mi avete accolto

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Michilini, IL TESTAMENTO DI DOÑA SOFIA, 2007, olio su tela, cm80x80

dal Comunicato stampa del consiglio nazionale di Pax Christi

…….”Alcuni eventi drammatici concomitanti interpellano fortemente la nostra fede cristiana e il nostro laico civile impegno: -il ripetuto “respingimento”di migranti intercettati nel canale di Sicilia e rispediti alla Libia, che non aderisce alla Convenzione internazionale dei diritti umani, presentato come “svolta storica “ dal Ministro dell’Interno ma respinto come preoccupante da organismi dell’ONU e già sanzionato dalla Corte europea nel 2005;- il suicidio di Mabrouka Mimoni nel Centro di identificazione e di espulsione di Ponte Galeria a Roma, sconvolta per il rimpatrio in Tunisia; – il decreto sicurezza, ritoccato rispetto alla stesura originale, ma pesantemente inquinato dal reato di clandestinità, quindi dall’idea del povero come delinquente e dalla povertà come delitto, con ricadute pesanti, anche mortali, su molte famiglie e sui loro bambini; – la tragicomica proposta di uno dei capolista della Lega Nord alle elezioni europee, noto per aver paragonato i rom ai topi da “derattizzare ” e per l’attacco costante alla logica del dialogo promossa dall’arcivescovo di Milano, di carrozze della metropolitana riservate solo ai milanesi; – in generale, il linguaggio aggressivo, violento e volgare presente in questo e in altri campi della vita politica e sociale. Continua a leggere

Ai lavoratori clandestini

115Dedichiamo questo Primo di Maggio ai lavoratori italiani nel mondo (in particolare ai milioni di clandestini loro malgrado) e ai lavoratori del mondo in Italia (ai moltissimi clandestini loro malgrado). Lo dedichiamo ai lavoratori clandestini, illegali e irregolari (loro malgrado) che hanno vissuto e ancora oggi sono costretti a vivere in modo disumano, ingiusto e penoso a causa delle ingiuste leggi sulla EMIGRAZIONE, delle burocrazie statali, delle cattive amministrazioni pubbliche, dei funzionari corrotti e dell’ignoranza. Continua a leggere

ADDIO ITALIA

papinibalancedL’IMBRUTTIMENTO DELL’ITALIA
Di Giovanni Papini, Milano 20 Novembre 1951
Ho voluto visitare l’Italia, le sue città più favolose e popolose, le sue sorprendenti capitali di provincia, i suoi paesaggi di sogno e di grido: da Taormina alle Borromee. Dopo tre mesi e mezzo di errabondaggio e di soggiorni, sono stranamente rattristato. Per me e per questo paese. Continua a leggere

FEDERICO ZERI: agli italiani

107557….”IL MIO PESSIMISMO PER QUELLO CHE RIGUARDA LA MAGGIOR PARTE DELL’UMANITA’ RISPARMIA SOLTANTO GLI UMILIATI E OFFESI, CIOE’ QUELLA POVERA GENTE ALLA QUALE, SOPRATTUTTO IN ITALIA, VENGONO RISERVATE LE BRICIOLE DELL’ESISTENZA, COSI’ COME RISPETTO ALL’ALTRO ESTREMO LE POCHE MENTI VERAMENTE INNOVATRICI E BRILLANTI. Continua a leggere

KOMAKI: 15 marzo, festa della fertilità

1Hounen Matsouri è la festa della fertilità, celebrata in Giappone, di cui è particolarmente rinomata quella svolta nel piccolo villaggio di Komaki, situato a 400 km da Tokyo. La parola Hounen significa raccolta, messe, mentre Matsouri ha il significato di festival. La festività cade il 15 marzo di ogni anno e si connota di processioni recanti enormi sculture falliche, del peso di 280 kg e di oltre 2 metri di dimensioni che assumono un valore benefico, privo di qualsiasi aspetto osceno. Continua a leggere

Tra il Sacro Monte di Varese e la Romania

20060918-moldovita3grandeRiflessioni di un amico sulle 5 tesi:  “Salviamo Guttuso e il Sacrto Monte”

Caro Sergio, ho letto i tuoi articoli sul tuo BLOG di Varesenews, e la mente è corsa ai monasteri della Bucovina, da noi visitati nel 1994, ed attualmente dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Ti mando alcune immagini trovate su internet, nelle quali potrai notare lo stato di conservazione degli affreschi delle facciate esterne dopo oltre quattro secoli dalla loro realizzazione. Continua a leggere

Pino Cacucci, “Tina”, Milano, Feltrinelli

tina-modotti2Francesca Turrisi recensisce “Tina” di Pino Cacucci

Uscito per l’Universale Feltrinelli, Tina è senz’altro un libro interessante all’interno del panorama editoriale italiano. Ha il merito di riconsegnarci un personaggio straordinario, a torto dimenticato, che vive una riscoperta tardiva. Tina Modotti o – per dirla col soprannome di uno dei suoi preziosissimi amori – “Tinissima” è stata una donna unica: non solo per la sua crescita umana o per le sue note biografiche, ma soprattutto perché la sua vita coincide con i principali accadimenti della storia politica e rivoluzionaria del pianeta. Continua a leggere

Jeremy Rifkin: la devastazione.

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“Dagli albori della storia a oggi, la cultura ha sempre avuto la priorità sul mercato (…), l’assorbimento della sfera culturale in quella economica segnala un cambiamento radicale nelle relazioni umane, con conseguenze devastanti per la civiltà del futuro”…

Jeremy Rifkin (Denver USA 1943, economista e saggista) L’era dell’accesso.La rivoluzione della new economy – Mondatori 2000

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Italia: “il profondo vuoto morale”.

1999-brasile-nello-studio-della-forestaSergio Michilini, Intervista di VareseWeb, 2000

Lo chiamano “maestro”. E maestro lo è stato davvero per molti ragazzi nei Licei Artistici, durante i suoi lavori di restauro di molte chiese in provincia, a Managua come ideatore e responsabile della scuola di Arte Pubblica.
Sergio Michilini è friulano. Cinquant’anni, gli ultimi dei quali vissuti in America Latina, la sua autentica passione. Continua a leggere

Roy Strong: il carrozzone dell’arte contemporanea.

sir-roy-colin-strongRoy Strong, ex direttore del Victoria & Albert Museum in “The Times”
( in Graffiti, Il Giornale dell’Arte, N.198, aprile 2001):

…”Trovo gli esorbitanti prezzi raggiunti dall’arte contemporanea assolutamente mistificanti….
Certo mai prima d’ora, nella storia della creatività artistica, si sarebbe potuta erigere una tale torre di Babele estetica. Continua a leggere

Mario Sartor: Arte latinoamericana contemporanea.

Ed. Jaca Book, Milano, 2003

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Gran parte della cultura artistica latinoamericana, dalla fine del periodo coloniale ai nostri giorni, è rimasta inesplorata per il mondo europeo ed è stata interpretata all’interno dei paesi che l’hanno vista nascere e svilupparsi in maniera spesso frammentaria.

La necessità di una visione globale dei fenomeni, estesi su un territorio ampio come un continente, ma variegato e fertile nelle sue componenti, ha portato alla realizzazione di questo volume in cui si fa una storia dell’arte “trasversale”, che tende ad associare quelle linee e quelle tendenze che sono riducibili a comuni denominatori, rispettando comunque le singolarità delle soluzioni così come le specificità del fare arte di ogni artista.

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Biennale di Berlino 2001: brevi considerazioni.

biennale-di-berlinoBiennale di Berlino 2001: brevi considerazioni di Sergio Michilini sull’articolo di Marina Sorbello “Una Biennale meno berlinese per artisti piú altruisti”, Il Giornale dell’Arte, N.198, Aprile 2001.

Scrive Marina Sorbello:….”Nella seconda edizione della Biennale di Berlino, la curatrice Saskia Bos boccia la pittura e riscopre il clima anni Settanta, video e installazioni”…..

Considerazione n.1
Nel “clima anni settanta” moltissimi pittori e studenti d’arte in Italia e nel mondo, completamente controcorrente e Continua a leggere