Aldo Gradimento – Raviolone aperto in fonduta alla stout

(franz) Birra e cucina formano un binomio sempre interessante e non nuovo sul nostro blog, che in passato ha ospitato la rubrica di ricette di Alessia Bianchi. Da oggi inauguriamo invece uno spazio occupato da Aldo Scutteri, personaggio birrario a 360 gradi, socio e chef del “Bi Birre e Bistrot” di Casciago.
Nelle ricette di “Aldo Gradimento” useremo e racconteremo una birra specifica; visto però che questi piatti devono poter essere preparati da tutti gli appassionati (anche di quelli che non riescono a reperire certe bottiglie o dai meno esperti) segnaleremo l’alternativa più “commerciale” a disposizione. Naturalmente, se vi cimenterete con le proposte di Aldo, potete immortalare il vostro piatto e inviarci la foto (maltogradimento@gmail.com) che pubblicheremo qui e/o sulla pagina Facebook di Malto Gradimento! 

RAVIOLONE APERTO IN FONDUTA ALLA STOUT

La Birra

Per questa ricetta abbiamo utilizzato la “Charbon” del birrificio De Dochter Van de Korenaar, che ha sede a Baarle-Hertog, exclave belga su territorio olandese. La “Charbon” è una smoked vanilla stout; appartiene alla famiglia delle stout, stile di origine britannica di cui fanno parte birre scure, non amare e dalla bassa gradazione alcolica (4/5% circa). La stout più famosa è senza dubbio l’irlandese Guinness; per questa ricetta possono essere utilizzate anche birre in stile porter o rauch.
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Ravioli “Black&White”, la ricetta di Unibirra per San Silvestro

Se a Natale abbiamo azzardato, con uno specialissimo hamburger inventato da Aldo Scutteri, per il menu del cenone di San Silvestro la proposta di Malto Gradimento torna su un terreno più tradizionale: i ravioli. Anche in questo caso però, non mancano i tocchi di originalità: sono quelli che mette nella sua cucina Samantha Belli, la chef (e socia) dell’Unibirra di Calcinate del Pesce, che regala ai nostri lettori questo suggerimento.

Buoni ma anche eleganti: i ravioli Black&White

Per realizzare i suoi ravioli “Black&White” al salmone, Samantha ha scelto come ingrediente “brassicolo” una blanche double, cioè una birra in blanche dotata però di un contenuto alcolico piuttosto alto rispetto alla propria categoria. Nella fattispecie la cucina di Unibirra utilizza una Blanche des Honnelles del birrificio belga Abbaye des Rocs (ABV 6%).
Ecco dunque cosa serve e come si procede per la realizzazione.  Continua a leggere

“Christmas Style Sucks”: la ricetta natalizia alla birra di Aldo Scutteri

(franz) Un hamburger come piatto di Natale? Di più: un hamburger alla birra come piatto di Natale? Beh, sì, se la carne è di alta qualità, se gli ospiti hanno voglia di sperimentare qualcosa di diverso, se la ricetta è elaborata da uno degli chef del Varesotto che “maneggiano” nel modo migliore la birra e che non hanno paura di proporre piatti innovativi anche nelle ricorrenze più tradizionali.

Per il Natale 2017 Malto Gradimento ha “ingaggiato” Aldo Scutteri del “Bi Birre e Bistrot” di Casciago e gli ha chiesto una ricetta birraria per il 25 dicembre. Ne è uscito il Christmas Style Sucks (traduciamolo con “Un Natale sregolato” o “Vada a farsi benedire lo stile natalizio”), per il quale il nostro chef ha utilizzato – dal lato brassicolo – una birra semplice da trovare e ben conosciuta: la bock, sostituibile nella circostanza con una dunkel – sempre di ispirazione tedesca – o con una dubbel ispirata al Belgio.  Continua a leggere

Nonna Papera ci cucina… l’ham… beer

HambeerInutile nasconderlo, l’hamburger in tutte le sue forme sta vivendo un momento di grande popolarità, forse secondo solo a quando – erano gli anni Ottanta – esplose la moda dei fast food con l’arrivo in massa di McDonald’s e la diffusione degli italiani Burghy.
Non poteva quindi mancare, nella nostra rubrica di “ricette ubriache”, una variante alla birra con cui preparare quella che le nostre nonne chiamavano svizzera e che oggi è uno dei cibi più diffusi al mondo.

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Nonna Papera ci cucina… i “brownies” alla Guinness

BrowniesGuinnessCosa bolle in padella? Ancora una volta la Guinness: è infatti la stout più famosa del mondo la protagonista della ricetta del mese offertaci dalla nostra Alessia e dal suo blog “Dolcezze di Nonna Papera”, questa volta in anteprima assoluta. Pronti quindi a preparare degli ottimi brownies, dolcetti perfetti per la colazione (ma anche come dessert) e, in questa versione, senza zucchero. Nononstante ciò Alessia assicura che il gusto amaro non è così sferzante e che il compromesso tra i vari ingredienti è ben calibrato. Continua a leggere

Nonna Papera ci cucina… la rüsümada alla birra

rusumadaPer chi ha radici varesotte, o in generale insubri, la rüsümada è una pietanza – chiamarla bevanda è forse un po’ riduttivo – che riporta alla mente le tavole dei nonni. Quando, pur con ingredienti limitati, si potevano inventare ricette gustose ed energetiche, particolarmente adatte ai lavori di fatica (che fossero nei campi o sui cantieri). Poi la rüsümada (a casa mia si fa con latte e uova e si gusta fresca d’estate) è andata nel dimenticatoio, anche se qualcuno resiste, se la fa preparare ancora e magari proverà a gustarla con questa variante che ci propone la nostra Alessia. Variante ovviamente alla birra, ma anche di stampo natalizio, perché la “ricetta di Nonna Papera” prevede pure l’abbinamento con una bella – e buona – fetta di panettone, dolce stagionale e lombardo per eccellenza. Continua a leggere

Nonna Papera ci cucina… la Guinness chocolate cake

guinnesscakeLa scura, meglio la stout, più famosa del mondo è protagonista di innumerevoli ricette di cucina che ne prendono il nome. Si va dallo stufato al salmone, dalle cozze ai cioccolatini alla Guinness, tanto che la stessa casa brassicola irlandese dedica uno spazio del proprio sito a cuochi, più o meno provetti, che si vogliono cimentare con questa conosciutissima birra. Continua a leggere

Nonna Papera ci cucina… la Salzburger bierfleisch

Salzburger bierfleischQuesta prima parte di autunno è il periodo dell’anno in cui più spesso vengono proposte cene e serate con le specialità originarie di paesi e regioni di lingua tedesca (Germania, Austria, Svizzera, ma anche l’Alto Adige), anche per via della concomitanza dell’Oktoberfest e delle altre manifestazioni simili che punteggiano quell’area. Ovviamente la birra la fa da padrona perché, oltre a essere bevuta in grande quantità, diventa spesso un ingrediente fondamentale dei piatti che vengono serviti in tavola. Ecco quindi la proposta di Alessia – tecnicamente è quella del mese di settembre, vediamo se per ottobre ci regalerà qualcos’altro! – e del suo sito “Dolcezze di Nonna Papera” che è il nostro fornitore di ricette alla birra. Continua a leggere

Nonna Papera ci cucina… i biscotti alla birra (con dedica)

BiscottiI dolci, con il famoso “birramisù”, aprirono nel marzo 2012 il nostro appuntamento mensile con le ricette suggerite da Alessia, del blog “Dolcezze di Nonna Papera”. Una collaborazione che prosegue senza interruzione, con reciproca soddisfazione e – per questo luglio 2013 – con un altro dolce. Niente torte però: questa volta si parla di biscotti nei quali, tra gli ingredienti classici, spunta la birra che per l’occasione sarà una comune lager.

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Nonna Papera ci cucina… salmone con riduzione alla birra

Il fenomeno delle birre che potremmo chiamare “territoriali” (non so se esiste già un termine per inquadrarle) è uno di quelli che fanno da corollario allo sviluppo del mercato artigianale italiano che stiamo vivendo in questi anni. A Varese, come vi abbiamo raccontato, è nata la “Var+”: nome, simbolo e colori della Città Giardino anche se prodotta altrove. Qualcosa di simile accade nel comasco grazie al progetto AquaDulza, nome che richiama una canzone (per la verità, non tra le migliori a parer mio) di Davide Van de Sfroos e che fa riferimento a una associazione culturale che, tra le varie iniziative, ha anche varato due nuove birre prodotte a Rovello Porro da “Il quarto d’ora granata” (o almeno così si evince dall’etichetta).

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