Arte della Liberazione

“La nascita della Chiesa della liberazione, con la sua corrispondente teologia, rappresenta, prima di tutto, una rivoluzione spirituale. A provocarla è stata l’irruzione dei poveri nella società e nella Chiesa. Questa rivoluzione spirituale ha inciso anche sull’arte sacra. Così Leonardo Boff, presentando il volumetto “Murais da libertaçao” sui dipinti delle chiese della prelatura di São Felix do Araguaja, retta dal 1971 al 2005 da dom Pedro Casaldaliga, spiega il sorgere in America latina, dopo il Concilio Vaticano II, di un’iconografia cristiana autoctona.

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Hundertwasser: “La merda sacra”

09Il geniale architetto, pittore, scultore, scrittore ed ecologista austriaco Friedensreich Hundertwasser è stato un locomotore di idee audaci, trasgressive e anticonformiste, nei decenni delle grandi trasformazioni politiche, sociali, culturali ed individuali della seconda metà del secolo scorso. Purtroppo, contrariamente alle sue intuizioni, affermazioni ed azioni audaci e creative, la devastazione della terra ha proseguito il suo tragico cammino. Vale la pena rileggere alcuni dei suoi scritti programmatici. Iniziamo con questo, tratto dai suoi “Pensieri sull’arte e la vita. Scritti 1943-1999”.

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Dipinto Bambù Guadua

08Nel 2008 mia figlia Maria Estelì stava preparando la sua Tesi di Laurea in Architettura nella UAM (Università Americana) qui a Managua.
Era un lavoro sulle costruzioni in BAMBÚ GUADUA, una tecnica molto sviluppata in Colombia (con costruzioni avveniristiche e davvero impressionanti) ma praticamente quasi sconosciuta in Nicaragua e Centroamerica. A parte la utilizzazione degli indios per costruzioni semplici e primitive.
In particolare stava progettando un Hotel Ecologico nel Rio San Juan, al sud del Nicaragua, nella zona della frontiera con il Costa Rica. Continua a leggere

Il caffè è quasi pronto

04In Dicembre da queste parti inizia la RACCOLTA DEL CAFFE’ ( qua si dice: “la cosecha del grano de oro…o del rojito”)…..Adesso le piante sono piene di bacche verdi che iniziano a riempirsi di giallo, arancio e, nelle zone più assolate, già sono diventate rosse. Quando tra un paio di mesi la maggioranza delle bacche di caffè saranno rosse inizierà la raccolta, che sarà fatta a mano, bacca per bacca, (un lavoro durissimo, dall’alba al tramonto), nei terreni impervi delle montagne, da uomini, donne, bambine e bambini che, dal caffè riceveranno le briciole, chissà, forse appena sufficiente per non morire di fame. Continua a leggere

PIERO DELLA FRANCESCA: un po’ di ossigeno.

00Rivedere Piero della Francesca, ogni tanto, è una visiva e mentale boccata di ossigeno nella artificiosa, artificiale, contaminata, corrotta e babilonica panoramica dell’Arte e degli Artisti “contemporanei”. E rivedere “LA RESURREZIONE” di Piero è riscoprire le basi strutturali fondamentali di un linguaggio comune, nonchè la magia di un mestiere antico, elevato ai massimi livelli….. (entrambi oggi volgarmente disprezzati: sia il linguaggio della Pittura che il mestiere del Pittore)…..e, infine, la possibilità di purezza, pulizia, trasparenza, chiarezza, semplicità, comprensione….. Continua a leggere

Willy Varlin a Varese

02Tra le maglie delle omissioni e censure “articontemporaneiste” passa ancora un poco di Pittura. Stavolta è passato il Pittore svizzero Varlin (1900-1977), in una mostra alla Galleria Ghiggini di Varese: evento sicuramente da non perdere.Il Maestro Willy Varlin e’ un Pittore figurativo, e ha dipinto tutta la vita con i suoi colori, tavolozza, pennelli e tele indifferente alle “avanguardie” (o pseudo tali) e indipendentemente dalle mode e perciò nella sua autobiografia ha scritto ovviamente che ….”sono rimasto povero in canna fino all’ eta’ di cinquant’ anni“.

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Grandi capolavori per basse politicherie

inizioLa mostra di molti capolavori della Storia dell’Arte “Il Potere e la Grazia” inaugurata a Palazzo Venezia a Roma è stata l’occasione per oscure manovre di potere che sicuramente non fanno bene né all’Arte né all’Italia. Qua sotto riproduciamo una interessante lettera aperta di un sacerdote di Genova, che contiene affermazioni che fanno riflettere. Continua a leggere

Gracias a la vida: la Negra e il Che

imgp8390Le ceneri di Mercedes Sosa (la Negra) sono state lanciate dall’aereo sulla città di Buenos Aires, sull’Argentina, sull’America Latina e sulla umanità.
Mercedes Sosa è stata una grande donna e in America Latina è diventata un simbolo……non doveva lasciarci, non ne aveva il diritto:….e francamente non ci ha lasciati, perché la sua opera è immortale e universale.
Autorità e dignità nella voce, tenerezza e amore nei contenuti: mi piacerebbe dipingere come Mercedes Sosa ha cantato! Continua a leggere

Distruttori dell’arte e dello spirito: il “CEMOAR” a Managua

011In Nicaragua, a 15 Km. al sud della capitale Managua, sulla strada Panamericana, c’è il Centro di Spiritualità Monsignor Oscar Arnulfo Romero” (CEMOAR) che in questi giorni abbiamo visitato insieme al Sr. Thierry Frayssé, Ambasciatore di Francia in Nicaragua.

Questo Centro ormai non funziona più da vari anni e ora è in completo abbandono. Continua a leggere

MERCEDES SOSA ci ha lasciati!

2009 "Mercedes Sosa del Machu Picchu" oleo sobre tela cm55x55

2009 "Mercedes Sosa del Machu Picchu" oleo sobre tela cm55x55

Ho dedicato questo mese di Settembre 2009 a dipingere un ritratto a cui pensavo da 30 anni: il ritratto della “Voce del Continente Americano”: “LA NEGRAMERCEDES SOSA.
Alla fine ho realizzato 4 ritratti, e ieri, al terminare l’ultimo (“MERCEDES SOSA DEL MACHU PICCHU”) è arrivata la tremenda notizia della sua morte.

E’ stata una coincidenza? Non so….quello che so è che in questo ultimo mese ho vissuto con le sue canzoni, i suoi testi, la sua presenza che ormai è un simbolo della sua terra americana e della lotta per la pace e i diritti civili.

Sono, siamo, l’America è in lutto, triste per questa perdita irreparabile.
Resteranno PER SEMPRE le sue opere come un faro per orientare LA MARCIA DELLA UMANITA’ verso u n futuro differente.
Qua sotto i testi di due delle sue canzoni più belle. Continua a leggere

“FUNARTE”: LA FANTASIA AL POTERE

115La fantasia al potere” era uno slogan che si usava spesso nella nostra gioventù. E nel 1982 iniziammo a concretizzare questa idea in Nicaragua, dove era in corso una Rivoluzione NUOVA, differente da tutte le precedenti, umanista, e diretta da cristiani e marxisti insieme e con il meglio di entrambe le visioni del mondo.
Ci incontrammo a Managua, alcuni pittori italiani e una trentina di studenti d’Arte nicaraguensi e creammo la leggendaria Scuola Nazionale di Arte Pubblico-Monumentale, nell’ambito istituzionale del Ministero di Cultura diretto da Padre Ernesto Cardenal. Continua a leggere

“IL POTERE E LA GRAZIA”

andreotti_ratzingerPalazzo Venezia a Roma accoglie una grande mostra d’Arte che racconta la saga della collaborazione e integrazione tra Potere e religione Cristiana e principalmente Cattolica nella storia dell’Italia e dell’Europa.
Oltre centoventi opere, tra cui alcuni capolavori assoluti, di artisti come Durer, Van Eyck, Mantegna, Van Dyck, Ingres, El Greco, Guercino, Caravaggio, Tiepolo ecc. provenienti dai maggiori musei mondiali, saranno esposte nell’appartamento nobile di Palazzo Venezia dal 7 ottobre prossimo al 10 gennaio 2010.
http://www.romeguide.it/mostre/ilpotereelagrazia/ilpotereelagrazia.html

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EMMANUEL LEPAGE: l’arte dei fumetti

01E’ appena finita la settimana dedicata a EMMANUEL LEPAGE a Managua, con una serie di eventi in omaggio al suo lavoro di pittore e novellista grafico, organizzati dalla Alianza Francesa e dalla Ambasciata di Francia in Nicaragua.

Fondamentalmente sono state presentate le due bellissime novelle illustrate “MUCHACHO” (edite in Italia dall’Editore Alessandro di Bologna), con una mostra di disegni e bozzetti originali dell’opera.

E, nella stessa giornata, è stato presentato il Documentario “VOLVERA’ RETOUR A MANAGUA” del Direttore francese MAHDI OUAHAB, che riassume, in una serie di interviste e di dialoghi il percorso e i personaggi a cui la novella “Muchacho” ha fatto riferimento. Continua a leggere

Pittori arrostiti vivi

112Una volta il clero cattolico usava bruciare vive le persone, dopo lunghe sessioni di torture truculente. E così è successo anche al nostro collega pittore Riccardo Perucolo nel 1500.

Fu, come quasi sempre succedeva, il capro espiatorio individuato per terrorizzare le pecorelle del gregge di Conegliano e dintorni di Venezia. Le accuse contro di lui furono inconsistenti e francamente ridicole, come si può notare dalla puntigliosa ricostruzione dei fatti nel libro di Lionello Puppi “UN TRONO DI FUOCO”. Continua a leggere

La Cattedrale dei poveri a Managua

1982-1985-1a-le-opere-dichiarate-patrimonio-culturale-nazionale-del-nicaraguaNel pieno della guerra de aggressione degli Stati Uniti d’America contro il Nicaragua e il recente trionfo della RIVOLUZIONE POPOLARE SANDINISTA, nel luglio 1985,  durante i tre giorni di kermesse per l’inaugurazione delle pitture murali é stato coniato il termine “CATEDRAL DE LOS POBRES” per identificare la chiesa francescana  NUESTRA SEÑORA DE LOS ANGELES del Barrio Riguero, uno dei quartieri piú poveri di Managua.
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