Nonna Papera cucina… il risotto birra e mortadella

Il risotto e la carne sono forse i due cibi che meglio si sposano con la birra, sia che venga usata come ingrediente sia come liquido di cottura. Se quindi il pollo è stato protagonista della ricetta suggerita dalla nostra Alessia-Nonna Papera nel mese di maggio, a giugno tocca ora a un bel risotto che fa concorrenza con quello (allo speck e rosmarino) che vi proposi io mesi fa.

La birra da utilizzare in questo caso è una lager senza particolari caratteristiche, anche perché la sua funzione è quella di accompagnare gli altri ingredienti senza però farsi troppo notare. Una tedesca come la Helles Vollbier di Augustiner per esempio, quella che io adoperai per il mio risotto, ma la gamma tra cui scegliere stavolta è davvero sterminata. Con la stessa birra – e mi rendo conto che qui il suggerimento è sempre quello – andrebbe anche accompagnato il pasto: per questo comunque vale la pena di scegliere bene al momento dell’acquisto.
Ecco quindi gli ingredienti per preparare un risotto per quattro persone; come sempre, per il procedimento, vi invito a leggere le indicazioni su Dolcezze di Nonna Papera!

Ingredienti
300 gr di riso Vialone Nano
burro qb
rosmarino qb
scorza di un limone
parmigiano reggiano grattuggiato
brodo qb
mezza cipolla
2 cucchiai di zenzero
1 birra chiara da 33 cl
80 gr di mortadella a cubetti

Buon appetito e, come sempre, attendiamo che ci diciate come è andata la vostra versione di questo piatto (comprese eventuali variazioni personalizzate)!

Un pensiero su “Nonna Papera cucina… il risotto birra e mortadella

  1. Visto che vi propino le ricette è giusto che le provi anch’io… come avvenuto con il pollo del mese scorso. Ebbene: risotto fatto questa sera, mi ha soddisfatto molto. E’ particolare: i tanti ingredienti si sposano bene e ad ogni “forchettata” prevale un sapore diverso, cosa che mi sembra un pregio. Forse in tutto ciò la cosa più penalizzata è proprio la birra. Rispetto alla ricetta di Alessia ho solo ridotto lo zenzero: ne ho usato un solo cucchiaio. Ora tocca a voi: fatemi sapere!

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