Ferraris (Unionbirrai): “Il marchio di tutela ci aiuterà a raggiungere la gente comune”

I più attenti bevitori di birra di qualità avranno notato una novità sulle etichette di molti produttori artigianali italiani: da qualche mese, su alcune bottiglie, campeggia infatti un marchio rettangolare nel quale è riportato chiaramente il nome dell’associazione di categoria, “Unionbirrai”. Una innovazione (che sta iniziando a prendere piede) tesa a garantire con chiarezza ai consumatori la provenienza del prodotto, anche in virtù della legge sulle birre artigianali.

Per fare il punto della situazione, abbiamo incontrato – nell’ambito della recente fiera Craft Beer Italy di Milano – il direttore generale di Unionbirrai, Vittorio Ferraris, che è anche uno dei responsabili del birrificio BSA di Vercelli. Ferraris, anzitutto, ci fornisce un primo dato utile: «Il lancio del nostro marchio risale alla scorsa edizione di EurHop a Roma, a ottobre, le prime concessioni all’uso sono state rilasciate verso dicembre e a oggi sono circa 110 i birrifici che possono utilizzarlo sulle proprie bottiglie».

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Craft Beer Italy a Milano: due giorni per studiare la birra in tutti i suoi aspetti

C’è una sorta di – proficua – alleanza italo-tedesca alle spalle della seconda edizione di “Craft Beer Italy”, manifestazione organizzata per il 27 e 28 marzo prossimi al MiCo Lab Milano Congressi di piazzale Carlo Magno/via Gattamelata, nel capoluogo lombardo.

La rassegna, organizzata dalla NürnbergMesse Italia (l’emanazione nostrana della fiera di Norimberga) vede infatti una stretta collaborazione tra Unionbirrai, che è l’associazione di categoria che raduna i birrifici artigianali, il MoBI e due enti tedeschi di grande rilevanza come il Doemens (l’accademia bavarese che forma birrai e bier-sommelier) e il VLB Berlino (istituto di ricerca nel quale è presente anche una banca dei lieviti) oltre all’associazione Private Brauereien che organizza ogni anno uno dei concorsi birrari più attesi del Vecchio Continente, l’European Beer Star.

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Lo sconto sulle accise è legge: la soddisfazione di Unionbirrai

Il 2018 della birra artigianale italiana si è chiuso con una buona notizia per i produttori: la (contestata, per altri versi) Finanziaria varata dal Parlamento nelle scorse ore ha ufficializzato la riduzione delle famigerate accise che gravano sul prezzo della birra.

Una misura spinta da due esponenti dei partiti di Governo, Chiara Gagnarli (Movimento 5 Stelle) e Barbara Saltamartini (Lega) che avevano presentato due proposte separate poi confluite in un unico emendamento passato prima all’esame del Senato e poi a quello della Camera.  Continua a leggere

Nasce l’alleanza dei birrai indipendenti d’Europa

C’è anche l’italiana Unionbirrai tra le associazioni di categoria che oggi – giovedì 27 settembre – si sono ritrovate a Bruxelles (e dove, se no?) per dare vita a una alleanza in chiave europea che ha come scopo la tutela e la promozione della birra artigianale.

Foto pubblicata dal Syndicat National des Brasseurs Indépendants (Francia)

Nella capitale belga è stato infatti fondato IBE, una sigla che significa “Indipendent Brewers of Europe”, il “sindacato” cioè dei produttori indipendenti. Oltre alla delegazione italiana, hanno partecipato ai lavori quelle dei birrai provenienti da Paesi Bassi, Irlanda, Gran Bretagna, Svezia, Repubblica Ceca, Finlandia, Spagna e Francia.  Continua a leggere

Unionbirrai BT, corso di primo livello a Gallarate

Il piccolo ma accogliente Barley House di Gallarate sarà la base per un corso di degustazione di alto livello. Quello organizzato da Unionbirrai Beer Tasters, il gruppo interno all’omonima associazione di categoria (Unionbirrai, appunto) formato da degustatori ed esperti che si occupa di diffondere la cultura brassicola in Italia, anche attraverso momenti di formazione.

Il corso in programma a Gallarate si articolerà nell’arco di dieci serate (tutte al lunedì dalle ore 21) nei mesi di febbraio (5, 12 e 26), marzo (5,12, 19 e 26) ed aprile (9, 16 e 23).  Continua a leggere

“Birra dell’anno”: tutte le medaglie

birra del borgoIn assenza (giustificata) di Leonardo Di Vincenzo è toccato al suo responsabile commerciale Alfredo Colangelo sollevare il trofeo di “Birrificio dell’anno” 2015 assegnato nel fine settimana a Rimini, nel corso della fiera “Beer Attraction”. Al termine della lunga serie di valutazioni infatti, “Birra del Borgo” è l’azienda che ha raccolto il maggior numero di punti (superando di un soffio il detentore “Baladin”) tra le varie categorie – ben 26 – in cui è stato suddiviso il concorso “Birra dell’anno”, organizzato da Unionbirrai. Laziale di Borgorose, in provincia di Rieti, “Birra del Borgo” è uno dei maggiori produttori artigianali d’Italia ed è attivo da una decina d’anni, sempre sotto la direzione di Di Vincenzo, ormai uno dei volti più noti del panorama nazionale in questo settore.
A Rimini, dicevamo, superlavoro per la giuria di 40 esperti chiamati a degustare, analizzare e giudicare un esercito di oltre 800 diverse birre iscritte, e a stilare le classifiche nelle diverse categorie. Continua a leggere

La birra artigianale si dà appuntamento a Rimini

BeerAttractionDopo aver visto l’assegnazione del “Birraio dell’anno” relativo agli ultimi dodici mesi (la proclamazione a Genova, QUI il verdetto). il mondo della birra artigianale italiano si è dato appuntamento a Rimini dove tra sabato 21 e lunedì 24 febbraio si terrà la fiera “Beer Attraction”, (il logo nella foto) erede di altre esposizioni organizzate negli anni nella città capitale della riviera romagnola.
Ad accompagnare la parte fieristica ci sarà anche la disputa del concorso “Birra dell’anno” organizzato da Unionbirrai e giunto alla sua decima edizione. Continua a leggere

La birra italiana alla “guerra delle accise”

ProtestaBrewfistSe amate la birra e soprattutto frequentate il suo mondo, vi sarete accorti che nelle ultime settimane si è sollevata una protesta piuttosto vibrante da parte dei produttori – e di conseguenza dei bevitori – a causa della decisione governativa che aumenta le accise su questa bevanda. Una crescita che porterà inevitabilmente o a un aumento di prezzo o a una diminuzione di margine per i produttori che, nel caso della galassia dei microbirrifici, è comunque un provvedimento fastidioso.
Per avere un’idea di quanto avverrà da oggi, abbiamo sentito Pietro Di Pilato del lodigiano Brewist, birrificio giovane e in espansione (ve ne abbiamo parlato qui), che nei giorni scorsi per protestare ha appeso fuori dallo stabilimento di Codogno un cartello eloquente che vedete nella foto qui sopra. Continua a leggere

Corso di degustazione a Limido Comasco

È un corso impegnativo e importante quello che inizierà dopo la metà di aprile a Limido Comasco, presso il laboratorio del Birrificio Italiano in via Monviso 1. I partecipanti potranno diventare degustatori di 1° livello al termine di undici incontri che si concluderà con un esame che, se superato, darà diritto a ricevere un attestato di superamento.

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Tutti i vincitori di “Birra dell’anno 2013”

La tornata elettorale si è conclusa con il solito strascico di polemiche, commenti, valutazioni e naturalmente con i risultati ufficiali. Ma prima che vi chiediate perché tocco questi argomenti su Malto Gradimento vi voglio tranquillizzare: le elezioni di cui parlo si sono tenute solo a Rimini, all’interno della fiera Rhex, sono state promosse da Unionbirrai e sono servite a eleggere la “Birra dell’anno” 2013. Dove per “birra” bisogna ovviamente intendere “birre” perché il concorso è stato suddiviso in 24 categorie, giudicate da un panel di esperti “capitanato” da un amico del nostro blog, Flavio Boero.

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