Incubo in Guatemala.

1980  CROCIFISSIONE, bozzetto per la CHIESA S.MARTINO-FERNO-VARESE cm.24x26

1980 CROCIFISSIONE, bozzetto per la CHIESA S.MARTINO-FERNO-VARESE cm.24x26

Comunicato della Diocesi di San Marcos, Guatemala:
“Nei sette mesi di quest’anno ci sono stati 2.235 assassinii, dei quali 16 contro imprenditori e 14 contro professionisti. Il resto delle vittime sono poveri, dei quali oltre il 50% sono senza identità ….. Qui la violenza è atroce, questo è un circolo infernale, perché la debolezza del potere statale aumenta l’offensiva criminale” (Dossier sullo sviluppo umano in America Centrale 2009-2010 PNUD).

L’incaricato della Commissione Internazionale contro l’impunità in Guatemala, dottor Carlos Castresana, ha segnalato che il 98% degli omicidi commessi in Guatemala resta impunito.
Secondo il dossier dell’Unità dei Difensori dei Diritti umani in Guatemala, negli otto mesi dell’anno sono stati registrati 257 aggressioni contro i difensori dei diritti umani, con una situazione che si è aggravata negli ultimi mesi. Continua a leggere

Noi pittori di Crocifissi

1983 Bergoro di Fagnano Olona, dipingendo l'affresco nell'abside

1983 Bergoro di Fagnano Olona, dipingendo l'affresco nell'abside

Ho dipinto e scolpito Crocifissi in decine di Chiese ed edifici pubblici e su commissione di privati, e spero di continuare a dipingerne sempre, perché è un tema che mi coinvolge profondamente.
Sempre mi sono attenuto a due regole fondamentali per dipingere o scolpire questo tema: 1) Rispettare umilmente e devotamente il committente e le sue esigenze e necessità e cercare professionalmente di realizzare l’opera al meglio delle mie capacità e possibilità, puntando alla perfezione; 2) Riflettere sempre, e sempre, e ogni volta approfondendo, sul contenuto, sul messaggio profondo per l’uomo e per la umanità, su questo fatto evangelico di speranza e di salvezza.

Continua a leggere

Manriquez: pittura della fine di tutto

5610_130087978336_92930213336_2273957_2950409_nAlejandro Manriquez è un giovane pittore e illustratore argentino. Afferma di “dipingere per poter respirare”….ma la sua pittura francamente non emana ossigeno, ma un mondo asfissiante, angosciante e angustiante.
E’una pittura decisa, rapida, mossa, vigorosa, di pochi colori, quasi monocroma. Continua a leggere

Andiamo a vederci un caffè a Gallarate

1988-1t-la-storia-del-caffe-murale-mobile-centro-commerciale-laghi-gallarateVa bene, non è solo per vedere, ma anche per degustare un buon caffè che ci si può dare appuntamento al Centro Commerciale Laghi di Gallarate.

Lì, intanto che si sorseggia un delizioso e caldo caffè, si può ammirare una pittura murale di ben 15 metri di lunghezza con rappresentata “LA STORIA DEL CAFFE’”: dal vivaio alla pianta, alla raccolta, alla lavorazione delle bacche, alla partenza dei sacchi per i paesi d’importazione.

Continua a leggere

Arte della Liberazione

“La nascita della Chiesa della liberazione, con la sua corrispondente teologia, rappresenta, prima di tutto, una rivoluzione spirituale. A provocarla è stata l’irruzione dei poveri nella società e nella Chiesa. Questa rivoluzione spirituale ha inciso anche sull’arte sacra. Così Leonardo Boff, presentando il volumetto “Murais da libertaçao” sui dipinti delle chiese della prelatura di São Felix do Araguaja, retta dal 1971 al 2005 da dom Pedro Casaldaliga, spiega il sorgere in America latina, dopo il Concilio Vaticano II, di un’iconografia cristiana autoctona.

Continua a leggere

Hundertwasser: “La merda sacra”

09Il geniale architetto, pittore, scultore, scrittore ed ecologista austriaco Friedensreich Hundertwasser è stato un locomotore di idee audaci, trasgressive e anticonformiste, nei decenni delle grandi trasformazioni politiche, sociali, culturali ed individuali della seconda metà del secolo scorso. Purtroppo, contrariamente alle sue intuizioni, affermazioni ed azioni audaci e creative, la devastazione della terra ha proseguito il suo tragico cammino. Vale la pena rileggere alcuni dei suoi scritti programmatici. Iniziamo con questo, tratto dai suoi “Pensieri sull’arte e la vita. Scritti 1943-1999”.

Continua a leggere

Dipinto Bambù Guadua

08Nel 2008 mia figlia Maria Estelì stava preparando la sua Tesi di Laurea in Architettura nella UAM (Università Americana) qui a Managua.
Era un lavoro sulle costruzioni in BAMBÚ GUADUA, una tecnica molto sviluppata in Colombia (con costruzioni avveniristiche e davvero impressionanti) ma praticamente quasi sconosciuta in Nicaragua e Centroamerica. A parte la utilizzazione degli indios per costruzioni semplici e primitive.
In particolare stava progettando un Hotel Ecologico nel Rio San Juan, al sud del Nicaragua, nella zona della frontiera con il Costa Rica. Continua a leggere

Il caffè è quasi pronto

04In Dicembre da queste parti inizia la RACCOLTA DEL CAFFE’ ( qua si dice: “la cosecha del grano de oro…o del rojito”)…..Adesso le piante sono piene di bacche verdi che iniziano a riempirsi di giallo, arancio e, nelle zone più assolate, già sono diventate rosse. Quando tra un paio di mesi la maggioranza delle bacche di caffè saranno rosse inizierà la raccolta, che sarà fatta a mano, bacca per bacca, (un lavoro durissimo, dall’alba al tramonto), nei terreni impervi delle montagne, da uomini, donne, bambine e bambini che, dal caffè riceveranno le briciole, chissà, forse appena sufficiente per non morire di fame. Continua a leggere

PIERO DELLA FRANCESCA: un po’ di ossigeno.

00Rivedere Piero della Francesca, ogni tanto, è una visiva e mentale boccata di ossigeno nella artificiosa, artificiale, contaminata, corrotta e babilonica panoramica dell’Arte e degli Artisti “contemporanei”. E rivedere “LA RESURREZIONE” di Piero è riscoprire le basi strutturali fondamentali di un linguaggio comune, nonchè la magia di un mestiere antico, elevato ai massimi livelli….. (entrambi oggi volgarmente disprezzati: sia il linguaggio della Pittura che il mestiere del Pittore)…..e, infine, la possibilità di purezza, pulizia, trasparenza, chiarezza, semplicità, comprensione….. Continua a leggere

Willy Varlin a Varese

02Tra le maglie delle omissioni e censure “articontemporaneiste” passa ancora un poco di Pittura. Stavolta è passato il Pittore svizzero Varlin (1900-1977), in una mostra alla Galleria Ghiggini di Varese: evento sicuramente da non perdere.Il Maestro Willy Varlin e’ un Pittore figurativo, e ha dipinto tutta la vita con i suoi colori, tavolozza, pennelli e tele indifferente alle “avanguardie” (o pseudo tali) e indipendentemente dalle mode e perciò nella sua autobiografia ha scritto ovviamente che ….”sono rimasto povero in canna fino all’ eta’ di cinquant’ anni“.

Continua a leggere

Grandi capolavori per basse politicherie

inizioLa mostra di molti capolavori della Storia dell’Arte “Il Potere e la Grazia” inaugurata a Palazzo Venezia a Roma è stata l’occasione per oscure manovre di potere che sicuramente non fanno bene né all’Arte né all’Italia. Qua sotto riproduciamo una interessante lettera aperta di un sacerdote di Genova, che contiene affermazioni che fanno riflettere. Continua a leggere

Gracias a la vida: la Negra e il Che

imgp8390Le ceneri di Mercedes Sosa (la Negra) sono state lanciate dall’aereo sulla città di Buenos Aires, sull’Argentina, sull’America Latina e sulla umanità.
Mercedes Sosa è stata una grande donna e in America Latina è diventata un simbolo……non doveva lasciarci, non ne aveva il diritto:….e francamente non ci ha lasciati, perché la sua opera è immortale e universale.
Autorità e dignità nella voce, tenerezza e amore nei contenuti: mi piacerebbe dipingere come Mercedes Sosa ha cantato! Continua a leggere

Distruttori dell’arte e dello spirito: il “CEMOAR” a Managua

011In Nicaragua, a 15 Km. al sud della capitale Managua, sulla strada Panamericana, c’è il Centro di Spiritualità Monsignor Oscar Arnulfo Romero” (CEMOAR) che in questi giorni abbiamo visitato insieme al Sr. Thierry Frayssé, Ambasciatore di Francia in Nicaragua.

Questo Centro ormai non funziona più da vari anni e ora è in completo abbandono. Continua a leggere

MERCEDES SOSA ci ha lasciati!

2009 "Mercedes Sosa del Machu Picchu" oleo sobre tela cm55x55

2009 "Mercedes Sosa del Machu Picchu" oleo sobre tela cm55x55

Ho dedicato questo mese di Settembre 2009 a dipingere un ritratto a cui pensavo da 30 anni: il ritratto della “Voce del Continente Americano”: “LA NEGRAMERCEDES SOSA.
Alla fine ho realizzato 4 ritratti, e ieri, al terminare l’ultimo (“MERCEDES SOSA DEL MACHU PICCHU”) è arrivata la tremenda notizia della sua morte.

E’ stata una coincidenza? Non so….quello che so è che in questo ultimo mese ho vissuto con le sue canzoni, i suoi testi, la sua presenza che ormai è un simbolo della sua terra americana e della lotta per la pace e i diritti civili.

Sono, siamo, l’America è in lutto, triste per questa perdita irreparabile.
Resteranno PER SEMPRE le sue opere come un faro per orientare LA MARCIA DELLA UMANITA’ verso u n futuro differente.
Qua sotto i testi di due delle sue canzoni più belle. Continua a leggere

“FUNARTE”: LA FANTASIA AL POTERE

115La fantasia al potere” era uno slogan che si usava spesso nella nostra gioventù. E nel 1982 iniziammo a concretizzare questa idea in Nicaragua, dove era in corso una Rivoluzione NUOVA, differente da tutte le precedenti, umanista, e diretta da cristiani e marxisti insieme e con il meglio di entrambe le visioni del mondo.
Ci incontrammo a Managua, alcuni pittori italiani e una trentina di studenti d’Arte nicaraguensi e creammo la leggendaria Scuola Nazionale di Arte Pubblico-Monumentale, nell’ambito istituzionale del Ministero di Cultura diretto da Padre Ernesto Cardenal. Continua a leggere