Tra i locali – per ora – al di fuori del nostro radar birrario ce n’è uno all’estremo sud della provincia di Varese che propone per il prossimo mese di febbraio un poker di serate molto interessanti. Si tratta del “Rex Bibendi” (nella foto) che si trova a Castellanza non lontano dal Campus dell’università Liuc, e che affianca sulla propria carta vini e birre scelti con una certa ricercatezza.
Tra le mura dell’edificio di via don Testori 18, per quattro lunedì consecutivi, si parlerà di birra artigianale con i protagonisti di diverse esperienze fiorite sul territorio tra Varesotto e Altomilanese.
È la prima buona notizia del 2015, ma Malto Gradimento ve la segnala con qualche anticipo. Nel Varesotto aprirà presto – burocrazia e lavori permettendo – un nuovo locale dove trovare e degustare alcune birre altrimenti non semplici da reperire. Si chiamerà “Lo Zimurgo”, termine arcaico che indica chi pratica la scienza della fermentazione, e quindi produce (anche) la birra.
L’occasione era l’apertura del nuovo spaccio aziendale Poretti o meglio, per usare la più elegante dicitura ufficiale, del “Negozio del Birrificio” (foto a lato), a Induno Olona, a pochi passi dallo storico stabilimento liberty. Ma parlando dell’andamento dell’azienda, l’amministratore delegato Alberto Frausin (che è anche presidente di Assobirra:
Una tradizione ben radicata nel Nord Europa prevede che l’arrivo del Natale sia accompagnato dalla distribuzione di alcune birre speciali, preparate nei mesi precedenti proprio per essere bevute nel periodo delle Festività invernali. Birre differenti, “calde” (lo mettiamo tra virgolette, ma qualcuna può davvero essere servita brulé), speziate, corpose e particolari, spesso fregiate in etichetta con i simboli classici di questo periodo: agrifogli, elfi, renne, babbi natale, abeti e chi più ne ha più ne metta. Una tradizione che ormai si è spostata anche all’interno dei birrifici artigianali italiani e, ovviamente, varesotti: anche intorno ai Sette Laghi infatti non mancano le bottiglie messe in circolazione appositamente per celebrare il 25 dicembre o il capodanno.
Il piacere di bere scuro. Potremmo ributtarci su un vecchio slogan pubblicitario per riassumere le ultime uscite birrarie nella nostra provincia. Escludendo le birre di Natale, per le quali stiamo preparando un’uscita apposita, ci sono infatti tre novità dalle tonalità cariche tra i fermentatori del Varesotto.
Chi si occupa, per il comitato organizzatore di Expo 2015, di comunicazione, ha di recente lanciato un hashtag (l’immancabile “cancelletto” usato su Twitter per propagandare eventi, motti, marchi e tanto altro) fatto apposta per rilanciare nell’immaginario comune il grande evento che metterà Milano e la Lombardia al centro dell’attenzione il prossimo anno: #expottimisti. Un modo per iniziare a parlare della “fiera mondiale” in termini più concreti e costruttivi rispetto alla cronaca giudiziaria che, purtroppo, ha finora messo in luce una serie di malaffari legati alla preparazione della rassegna allestita nella periferia nord-est del capoluogo lombardo.
Dicembre bussa ormai alle porte e con lui il nostro consueto articolo sulle birre di Natale brassate dai produttori artigianali di Varese e provincia. In attesa di raccogliere tutte le indicazioni provenienti dalle sale cottura di casa nostra, segnaliamo una cena che è ormai diventata un appuntamento fisso in questo periodo. Venerdì 5 dicembre, al Siebter Himmel di Carnago, sarà infatti presentata la “Rusca”, specialità invernale del Birrificio Settimo che torna per il terzo anno consecutivo. 
Collezionisti di tutto il mondo (o almeno di Varese e provincia) unitevi. Domenica prossima, 30 novembre, c’è un appuntamento imperdibile per chi ama scambiare, acquistare o possedere ogni tipo di cimelio legato alla birra. Ad Azzate infatti si tiene una mattinata tutta dedicata a questo hobby: si tratta dell’incontro regionale della sezione lombarda dell’associazione “Il Barattolo”, club attivo e longevo (è stato fondato nel 1981; –
Segnatevi la data, ma prima affrettatevi a prenotare un posto, visto che il numero di sedie disponibili è fissato in 25 e comunque le aggiunte potranno essere minime. A Gazzada Schianno, martedì 2 dicembre, va in scena una serata da leccarsi i baffi sia per quello che si mangerà, sia ovviamente per quel che ci sarà nel bicchiere.