Quando, vent’anni fa, nacque il movimento della birra artigianale lombarda, era prassi per i primi produttori aprire anche un pub direttamente collegato agli impianti dove smerciare e far conoscere le proprie specialità. È il caso – restiamo agli esempi più famosi – di Baladin a Piozzo, del Birrificio Italiano a Lurago Marinone, del Lambrate di Milano, ma anche – per restare sul territorio varesotto – della Fabbrica a Saronno o dell’Inconsueto a Busto Arsizio. Continua a leggere
Dopo gli anni delle Ipa, dopo la riscoperta di stili dimenticati, dopo la rinnovata attenzione alle acide, forse è scoccata l’ora delle birre affumicate. Da queste parti non abbiamo mai nascosto l’amore per le rauchbier, e non possiamo accogliere con piacere il fatto che si parli sempre più spesso di questi prodotti nati a Bamberg, in Germania, che anche in Italia stanno trovando terreno fertile e birrifici capaci di proporre bottiglie all’altezza.
C’è una novità nel panorama dei luoghi della birra di Milano. Una novità che però porta una firma varesotta, nota a tutti i lettori di Malto Gradimento: è quella di “The Wall”, il birrificio che da due anni “opera” a Venegono Inferiore e che sta per aprire il primo pub con il proprio marchio.
Nel mondo della birra, accanto ai molti stili che più di frequente vengono bevuti dagli appassionati, c’è spazio anche per alcune nicchie. Quelle in cui troviamo una serie di tipologie meno conosciute, magari prodotte in zone ridotte o in quantità limitata, che però nascondono qualità e piacevolezza notevoli. Per questo motivo il Byra di Busto Arsizio, uno dei locali in provincia di Varese che presta sempre grande attenzione al mondo di malti e luppoli, ha organizzato un paio di sessioni dedicate proprio agli stili che il bevitore comune di solito non “incrocia” sulla propria strada.
San Gabriel è un birrificio trevigiano attivo addirittura dal 1997, con base presso l’Abbazia di Busco. Produce birra utilizzando – in parte – luppolo e orzo freschi, raccolti dalla filiera a chilometro zero del territorio.


