A una settimana da San Valentino, non possiamo ignorare la ricorrenza più sdolcinata dell’anno, ma per fortuna riusciamo a parlarne trattando di birra.
L’occasione ce la dà uno dei nuovi locali della scena milanese, lo Sloan Square, incastonato tra piazza Cadorna e Foro Buonaparte, ispirato principalmente alla scena britannica ma con un totale di ben 38 spine (oltre a centinaia di referenze in bottiglia e al servizio di beershop), e una cucina a vocazione internazionale. Continua a leggere
Oggi parliamo un po’ di noi, nel senso del blog che ormai è online da quasi tre anni e mezzo. Malto Gradimento, pur mantenendo da sempre la medesima impostazione grafica, nel corso del tempo ha cercato di aggiungere qualche novità per ampliare la propria offerta giornalistica; pur non essendo una testata autonoma infatti, il blog è curato come se lo fosse e resta ben incastonato all’interno di una grande esperienza come è VareseNews. Così nel tempo abbiamo creato lo spazio del “
Una delle mie personali debolezze riguarda il connubio tra birra e musica, nel senso che – folgorato anni fa dall’Oktoberfest – mi nutro appena posso dei concerti del gruppo lombardo che più di tutti sa ricreare l’atmosfera delle feste popolari bavaresi: il “The McChicken Show” (
Il matrimonio tra cioccolato e birra non è certamente una novità: sono tanti gli esempi di abbinamenti che si contano tra questi due mondi così gustosi e appassionanti. E lo stesso Teo Musso – uno dei grandi protagonisti di questo articolo – aveva già esplorato questo connubio collaborando già a fine anni ’90 (quando la sua Baladin era giovanissima) con artigiani piemontesi come Amedei, Gobino e Rizzati e in tempi più recenti con un marchio importante come Venchi.
La avevamo definita “prima buona notizia del 2015” pur
Nei giorni scorsi vi avevamo parlato del
Vola dalla Lombardia al Veneto il titolo di “Birraio dell’anno”, riconoscimento assegnato dal network Fermento Birra e sorta di “pallone d’oro” per i maestri della birra artigianale italiana. A vincere l’edizione 2014 è infatti Simone Dal Cortivo, l’uomo che guida “BirrOne”, azienda relativamente giovane – è nata nel 2008 – che ha sede a Isola Vicentina e che curiosamente nel proprio logo propone un corpulento signore che solleva un boccale sopra la testa, a mo’ – appunto – di coppa del vincitore.
Se leggendo il titolo avete pensato 1) a un eccesso di alcoolici dell’estensore dell’articolo o 2) a un cambio di argomento del blog, passato dalla birra a vino e superalcolici, questa volta non ci avete preso. Rimaniamo infatti ben saldi nell’universo della birra, per presentarvi una serata che a prima vista appare molto intrigante: venerdì 6 febbraio al “Barbaresco” di Legnano arriva infatti uno dei mastri birrai più in vista del panorama artigianale italiano.
Parlare di “etichetta” per un spazio web come il forum “Il barbiere della birra” sembra quasi un controsenso, visto che nelle discussioni (animate anche da diversi nomi noti del mondo della birra artigianale italiana) non mancano stroncature, critiche e botta e risposta piuttosto accesi. E invece è proprio a causa di una etichetta che del forum in questione si sta parlando in queste settimane anche al di fuori dei circuiti brassicoli.
Molti giornali e siti italiani hanno sottolineato nei giorni scorsi un articolo del prestigioso New York Times che ha scelto Milano come “miglior meta” del 2015 anche in relazione all’Expo ormai alle porte (si apre il 1° maggio prossimo).