Il 2010 è finalmente giunto e un personaggio illustre del panorama videoludico ha fatto sapere quanto sarà rigoglioso l’ anno che verrà della Xbox 360. Quale persona migliore poteva dircelo se non Phil Spencer, Corporate Vice President di Microsoft Game Studios. Durante la sua recente intervista, svela quello che già si stava accennando da mesi su tutti i siti internet di videogiochi. La sua prima risposta è stata più che soddisfacente e Phil ha confermato una line-up coi fiocchi per tutto l’ anno per deliziare i suoi fanboys di Xbox 360. Mr. Spencer parte subito carico e parla dell’ imminente arrivo di Alan Wake che tanto stanno aspettando impazientemente gli xboxiani, Crackdown 2 e l’ ormai gioco dell’ anno 2010 se non il più quotato: Halo: Reach. Tutti videogiochi provati da Phil e tutti confermati come ottimi titoli capaci di farlo entusiasmare. Quest’ anno su xbox 360 usciranno sequel di grandi brand e nuove sfide per il mercato avveniristico come Project Natal. Si stanno facendo passi da gigante per poter organizzare partite Live con questa periferica dalle doti esagerate.

Spencer afferma spesso del fatto che questo sarà il miglior anno di Xbox 360.Investire seriamente su un mercato che nessuno ha voluto affrontare così come Microsoft col Natal, i giocatori dovranno togliere dalle mani il controller della X360 e far impugnare qualcosa di diverso dal solito. Facendo così, Phil vuole avvicinare nuova utenza alla console di Microsoft e dare anche un gameplay alternativo ai fanatici della console più hardcore sul mercato. Nel mondo del Live, il catalogo XBLA di qualche anno fa non sarebbe mai apparso così variegato come lo è ai giorno nostri. La prima domanda che tutti gli appassionati si farebbero, è se Natal sarà una periferica sviluppata più per un pubblico casual\social oppure per l’ utenza hardcore. Le persone che ci stanno lavorando sulla questione, qualcuno li conosciamo già qui su VG-Factor che sono Peter Molyneux e Kudo Tsunoda. Già qualche anno fa presero possesso del Natal per poter ” smanettare ” l’ hardware e vedere cosa si poteva realmente fare. Queste persone sono capaci di estrapolare idee geniali e implementarle sul nuovo dispositivo di Microsoft e dare nuova vita al mondo dei videogiochi che nessuno prima d’ ora aveva fatto.

Si fanno vari test sulle persone per vedere come reagiscono alle idee, tipo quelle di Peter, e si confrontano con quelle degli studios per dare vita al futuro di Natal. Per quel che riguarda apportare un’ impronta casual piuttosto che hardcore, entrambi avranno largo spazio perchè si vuole coprire completamente qualsiasi tipo di gioco e soddisfare ogni giocatore, anche sul Live, senza lasciare che si pensi ad una mancanza del prodotto finale. Dopo questa affermazione, molti fan di GoW avranno pensato a quello che mi è già venuto in mente e sarebbe se esisterà quindi un futuro della serie supportata dal Natal.Quello che vogliamo integrare nel progetto e poter far immaginare al videogiocatore cosa potrebbe fare in piedi davanti allo schermo e con dei gesti naturali, incominciare ad interagire. A questo punto una rumor piuttosto pesante è stata chiesta per essere confermata oppure smentita. Era stato confermato da personaggi del settore che il chip per il riconoscimento vocale, del volto e del corpo, sarebbe stato eliminato per via del suo costo ed il tutto sarebbe soppiantato da un software e quindi inviare il tutto al tri-core della xbox 360. Phil si giustifica dicendo che il progetto è sempre in evoluzione e che le modifiche al piano principale sarebbero state apportate. Il futuro sarà roseo e senza nessun tipo di intoppi conferma Mr. Spencer.
Forty è sempre sul pezzo con le ultime dichiarazioni piccanti del mondo dei videogiochi 😉
Fabio “Forty” Fortina
Speaker Radiofonico (Forty) Fanbit







E’ sicuramente stato un videogioco ispirante e ricco di misteri da scovare, infatti si presenta come videogioco capace di attirare i principianti fino ai giocatori molto esperti, in base allo stile e ai traguardi che si voglio raggiungere. Questo concetto che Miyamoto vuole far arrivare a tutti noi videogiocatori è ” cogliere l’essenza dei giochi di Mario “. Con l’ ultima versione per Wii, Super Mario ha le stesse aspettative di vendita prolifica come quelle concretizzate su Nintendo DS che vendono costantemente e bene a distanza di un anno. L’ impegno di Mr. M è stato veramente grande e chiunque ha provato la sua ultima fatica, sa di cosa stia parlando. La differenza che esiste tra un gioco che vende spesso e volentieri sempre da uno che ha un picco di vendite e poi cala fino al suo punto morto, sta nel poter dare al giocatore quella sensazione di avercelo sempre con se e che poi lo tengano realmente a portata di mano.
Un’ altro elemento basilare è poter scoprire sempre cose nuove sia da soli che con l’ aiuto di amici e quindi interagire anche parlandone e discutendo attentamente insieme. Le novità da scoprire sono sempre gradite e dire tra gli amici gli avvenimenti, l’ esperienza di gioco diventa indimenticabile ed unica. Rievocare situazioni con immagini particolari, da un certo ” sapore mariesco ” e quindi suscita una emozioni distintiva per quello che si sta giocando. Miyamoto punta molto sulla rigiocabilità dei prodotti di Mario perchè dà sempre un grande piacere e un divertimento profondo. Durante tutto il corso della creazione dei controller, se ne potevano usare di svariati, dal joystick alla pulsantiera di comando+. Ogni volta che cambiava console Nintendo, si cambiavano i controlli e i pulsanti, anche se non ci si accorgeva realmente.
Miyamoto-san fa un paragone che i fanboys di Nintendo capiranno subito dicendo: ” Non era così in Super Mario World! “. Rigiocandoci dopo svariati anni, si capisce che effettivamente un’ evoluzione c’ è stata. La ” sensazione ” di cui parla Mr. M, cambia con il passare del tempo. Una volta si usava molto di più la fantasia, oggi ci si sofferma molto sui dettagli. Lo si può paragonare lo stesso per il sonoro. In Zelda il campionamento del sonoro è stato fatto in maniera realistica, ad esempio per il rotolamento dei massi. In New Super Mario Bros. Wii è stata una sfida ricreare il suono del ventolino che ha in testa Mario Elica. L’ idea di base che adottò Miyamoto per indirizzare i suoi ragazzi fu con questa frase: ” Cercate un suono simile ad un coleottero che vola! “. GENIALE! Ma anche i grandi sbagliano e tornò sui suoi passi dicendo: ” Mhm… forse meglio lasciar perdere l’idea del coleottero… Così abbiamo optato per un’elica che emette un ronzio “.


Partiamo subito con il nostro bel pezzo di personaggio con alle spalle un’ arcata in vetro che irradia tutta la stazione ferroviaria. La prima cosa che risalta nello screenshot è l’ apertura che la luce fa sul tabellone dei treni e in tutta la stazione. Nella versione PS3 è ben più occultato e sfuocato rispetto alla versione Xbox 360, rendendo l’ immagine un abbaglio unico privo di dettaglio ma che fa sapientemente Xbox con un tenue ma deciso scorcio di luce pendente dall’ alto. Altro particolare che non deve sfuggire a nessuno è l’ abito della nostra ” miciona super-sexy ” che su Xbox 360 fa risaltare molti più particolari, come le texture dorate che si inerpicano sinuose sul questo bel corpicino da “ Fame Fatale “. Primo punto per Xbox 360 che passa in vantaggio su PS3 che già parte male. 😮
Ecco un altro bel particolare da farvi notare ovvero l’ acqua con le sue increspature, riflessi e spruzzi. Abbiamo anche qui due tipi simili ma qualitativamente diversi perchè l’ effetto ricreato su Xbox 360 è più definito, scintillante e meglio realizzato, a differenza della versione PS3 che sembra piuttosto ” slavato ” e poco reale, facendo risultare il tutto poco creativo e degno per questo magnifico titolo. Giusto per vedere qualche altro particolare nell’ immagine, le fiammelle sullo sfondo hanno lo stesso paragone dell’ acqua come per le piastrelle sul muro e per terra che hanno dettagli differenti e come al solito PS3 rende solo tutto “ fumoso “. Altro punto per Xbox 360 che vuole vincere alla stragrande. 🙂
Con questo screenshot si potrebbe chiudere quasi tutto qui il confronto titanico Xbox360 vs PS3 di questo videogioco che vuole essere giocato da tutti gli hardcore gamers come me. Notate subito la differenza di contrasto che esiste su entrambe le console, come la lucentezza e la qualità complessiva che Xbox 360 riesce a dare durante un combattimento mentre la nostra eroina prende a calci il brutto cattivone, sia superiore a quella PS3. Qui come per il resto del gioco, la console di casa Sony attiva questo alone persistente e nauseante che occulta qualsiasi particolare. E siamo 3-0 per Xbox 360 che spadroneggia su PS3 esanime, ma non è finita qui. 😉
Adesso sono stanco, faccio un break e metto in pausa il gioco… C’ e qualcosa che non mi torna. Anche qui è tutto diverso! Su Xbox 360 hanno applicato una grafica nettamente più ” Cool ” sfruttando appieno le potenzialità della scheda grafica e lasciando indietro la povera PS3 che deve fare i conti con una RAM condivisa e quindi limitata e il tutto si traduce in un pugno in un occhio da guardare quando fermi in gioco. Bella seccatura! PS3 ha ancora uno asso nella manica da giocare oppure finisce qua il gioco?!? 😀
Io personalmente quando ho visto questa immagine, sono caduto in avanti dalla sedia e per poco sfondavo il monitor con la capoccia. Allucinante come PS3 esca fuori con questo screenshot in piena competizione Next-Gen. Lo scatolone nero di Sony che adesso si è rifatto il look, non è capace di dissolvere nell’ aere i capelli nero corvino del nostro incantevole alter-ego, ma ci mette una bella texture un po’ ricurva per fare l’ effetto del movimento che poi è piuttosto piatto. 
