Hombrewers al Varese Beer Festival: ecco come iscriversi

La prima edizione del Varese Beer Festival – 18/20 maggio all’area feste della Schiranna – riserverà uno spazio anche agli appassionati di birrificazione casalinga.

Nel pomeriggio di domenica 20 infatti, le birre fatte in casa saranno oggetto di valutazione da parte di una giuria composta da alcuni birrai e addetti ai lavori tra quelli presenti al VBF.  Continua a leggere

I protagonisti del VBF – 6) Vetra

Il panorama birrario artigianale italiano è sempre più affollato. Anche per questo non è semplice emergere per un birrificio nuovo di zecca, costretto a farsi largo tra una miriade di sigle concorrenti e a una serie di ostacoli (burocratici e commerciali) per di farsi conoscere.

Questo però non è il caso di “Vetra”, il produttore con sede a Caronno Pertusella, sesto in ordine di apparizione nell’elenco dei partecipanti al 1° Varese Beer Festival (20-22 maggio, alla Schiranna). Il marchio dell’azienda, capitanata in sala cottura da Stefano Simonelli (formatosi professionalmente anche attraverso un’esperienza in Inghilterra), si è rapidamente imposto all’attenzione del mondo “craft” nazionale a suon di risultati e di ottime birre.  Continua a leggere

“Gallum” in edizione numerata: la novità del Birrificio Settimo

Il Birrificio Settimo ha scelto e rivisitato lo stile delle farmhouse ale per festeggiare la primavera 2018. Il produttore di Carnago lancia infatti in questi giorni una birra ispirata a quelle che venivano (e vengono) brassate nelle zone rurali del Nord della Francia e delle Fiandre e che sono conosciute con il nome di biére de garde (versione transalpina) e saison (in Belgio).

Proprio uno dei simboli delle fattorie, il gallo, è stato scelto per “firmare” questa novità, la prima del 2018 per quanto riguarda il Settimo. «La “Gallum” è prodotta in quantità limitata, soltanto 200 bottiglie da 0,75 litri, anche perché la sua gestazione è durata circa due anni» spiega Cristian Pizzi, il birraio del Settimo. «La base di partenza è la CBF 2016, una american saison per la quale utilizzammo quattro diversi luppoli americani (cascade, columbus, citra, simcoe), che poi è stata messa a riposare per sei mesi in una botte da 225 litriContinua a leggere

I protagonisti del VBF – 5) 50&50

Stavolta giocano in casa, in tutto e per tutto: l’unico birrificio che ha sede nel territorio di Varese non poteva mancare alla prima edizione del festival cittadino – il VBF – dedicato alla birra artigianale.

Così, nel fine settimana tra il 18 e il 20 maggio prossimi, gli appassionati potranno degustare anche le specialità prodotte in Valle Olona da “50&50”, l’azienda condotta da Alberto Cataldo ed Elia Pina che opera da circa quattro anni e che sta vivendo mesi molto dinamici e altrettanto importanti.  Continua a leggere

Birra e ciclismo: la Amstel (Gold Race) di Stefano Zanini

Il mese di aprile, nel mondo del ciclismo, è consacrato alle cosiddette Classiche del Nord, le gare in linea che si corrono tra Francia, Belgio e Olanda tra le più seguite, storiche e seguite del mondo (solo le italiane Milano-Sanremo e Giro di Lombardia possono far loro concorrenza).

Nord della Francia, Belgio e Olanda, zone geografiche che hanno la medesima importanza anche in campo birrario, e non è un caso se spesso i nomi di corridori, di gare, di trofei e di birre si sono mescolati, incontrati, intrecciati. Addirittura, tra le gare di cui sopra, ce n’è una che prende il nome da una grande azienda birraria, la Amstel Gold Race, e che rappresenta il top dei top per il ciclismo olandese. La Amstel è una delle cosiddette “classiche delle Ardenne”, la prima del trittico che comprende anche Freccia-Vallone e soprattutto Liegi-Bastogne-Liegi e il suo protocollo prevede che al vincitore (quest’anno il danese Valgren) possa brindare sul podio con un bicchierone di birraContinua a leggere

I protagonisti del VBF – 4) Beer In

Il Piemonte è una delle regioni simbolo del movimento artigianale italiano. In un panorama regionale già ricco di figure storiche e di personaggi innovativi (da Teo Musso a Valter Loverier, da Riccardo Franzosi ad Alessio Selvaggio solo per fare qualche nome) non mancano però alcuni nuovi esponenti capaci di imporsi in tempi relativamente brevi con i propri prodotti.

Una situazione che, per esempio, si riflette nell’esperienza del quarto produttore annunciato dall’organizzazione del Varese Beer Festival: il Birrificio Beer In che ha sede a Trivero, in provincia di Biella.  Continua a leggere

C’è parecchio Varesotto sulla guida Slow Food dedicata alla birra

La pubblicazione – biennale – della Guida alle birre d’Italia edita da Slow Food è sempre piuttosto attesa nel mondo brassicolo nazionale, visto che l’opera coordinata da Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni consente ai lettori – esperti dell’argomento, curiosi ma anche novizi – di avere a disposizione uno spaccato decisamente ampio del panorama tricolore. E, come avviene per le più importanti guide culinarie, non manca di sollevare discussioni e polemiche per via dei riconoscimenti che vengono dati (e soprattutto tolti…) a birrifici grandi e piccoli.

In questo caso, la guida è quella del 2019 ed è appena stata messa in circolazione, i due giudizi più discussi sono quelli che riguardano Baladin e Birra del Borgo: alla creazione di Teo Musso (personalità, tra l’altro, vicinissima a Slow Food) è stata tolta la “chiocciola”, il simbolo più esclusivo che tiene conto di “… qualità e la costanza delle birre, ruolo svolto nel settore birrario nazionale, attenzione al territorio e all’ambiente”. Chiocciola che il birrificio di Piozzo ha sempre avuto. Non ha la chiocciola, ma è stato comunque premiato con un “fusto” («…esprime un’elevata qualità media su tutta la produzione e che ci convince particolarmente per le birre più semplici, facili da bere, ma che mantengono grande personalità») il laziale Birra del Borgo, altro marchio storico del movimento artigianale che però ha perso questo appellativo da quando è passato sotto il controllo della multinazionale AB InbevContinua a leggere

Cinque buoni motivi per fare tappa al Brianza Beer Festival

Ci sono tante buone ragioni – specie per chi come noi vive in provincia di Varese e quindi a un tiro di schioppo – per fare un salto al Brianza Beer Festival, uno dei principali eventi brassicoli di questa primavera lombarda, in programma tra il 6 e l’8 aprile al Palazzo Storico delle Esposizioni di Mariano Comense.

Il primo buon motivo riguarda il numero di birre presenti, oltre 100; il secondo la varietà dei birrifici ospitati dalla manifestazione: 15 stand, uno dei quali dedicato solo ai produttori brianzoli (e comaschi), gli altri espressione di tutto il territorio nazionale (con un “cameo” straniero, gli austriaci di Bevog). Ci sono lombardi (Vetra, Lambrate, Pico Brew, Muttnik, Fario), “nordici” (Foglie d’Erba, Mastino, Croce di Malto), del Centro Italia (Ritual Lab, Birra Bellazzi, Bibibir) ma anche dal Sud (No Tomorrow, Rock Brewery).  Continua a leggere

I protagonisti del VBF – 3) Le birre del Tasso Alcolico


Il terzo produttore che annuncia la propria presenza alla prima edizione del Varese Beer Festival (18-20 maggio) non è un vero e proprio birrificio ma un progetto che raduna sotto un unico “ombrello” alcuni dei nomi più importanti del panorama artigianale italiano.

“Le Birre del Tasso Alcolico” nascono infatti da un’idea venuta ai responsabili del “Barbaresco” di Legnano (QUI i nostri articoli) e affinata grazie alla collaborazione del personaggio più importante d’Italia in questo campo, Lorenzo “Kuaska” Dabove. Quest’ultimo ha chiesto ad alcuni birrai di primo piano di produrre una birra che nelle rispettive sale cottura non era mai stata creata.  Continua a leggere

“Cata sü” e “Porta a cà” disseteranno lo street food targato Varese

Il weekend del 6-8 aprile prossimi sarà quello in cui andrà in scena (a Varese, in piazza Repubblica) il primo appuntamento del 2018 marchiato “Urban Lake Street Food Festival”, un format nato e cresciuto proprio nella Città Giardino che tra primavera ed estate farà tappa in ben 14 località, sia nella zona (Gallarate, Busto, Ispra, Arona, Verbania…), sia nel resto d’Italia (Cesenatico, Modena, Fidenza per fare qualche esempio).

“Urban Lake” fa capo all’organizzazione della “baVarese Prost Fest” e vanta una serie di collaborazioni con soggetti ben radicati in città, come per esempio il Twiggy, che si occupa della parte musicale dei weekend dedicati allo street food. Ma se parliamo di ciò su Malto Gradimento, è perché anche la birra – e la birra prettamente varesina – farà la sua parte. Da quest’anno tutti gli appuntamenti del circuito gastronomico saranno infatti accompagnati da due novità che stanno per essere confezionate da “50&50”, il giovane birrificio condotto da Alberto Cataldo ed Elia Pina che ha sede nel quartiere di Valle Olona.  Continua a leggere