Il termine “luppolo”, declinato al plurale, è quello al quale si è affidato negli ultimi anni il marketing del Birrificio Angelo Poretti, la grande azienda della nostra provincia (nella foto la storica sala cottura) di cui spesso abbiamo parlato, e che si trova sotto il controllo delle multinazionale danese Carslberg.
Ma proprio la parola “luppolo” rischia di rivelarsi un clamoroso autogol in queste ore per via di una curiosa e francamente assurda presa di posizione di Carlsberg Italia nei confronti di un locale romano, il “Luppolo Station”, gestito da Diego Vitucci, che si è visto recapitare una lettera dei legali della grande azienda birraria nella quale sono contenute una serie di note irricevibili. Continua a leggere
Acqua, lievito, malto, luppolo. E uvette, e canditi, marron glacés e burro… Tranquilli: non si tratta dell’ennesimo tentativo di birra estrema ma di uno dei dolci natalizi più amati che in questo caso viene confezionato proprio con gli stessi ingredienti della nostra bevanda prediletta.
Dato l’addio alla stupenda avventura dell’Expo, Rho e il suo polo fieristico si apprestano a ospitare una delle manifestazioni più attese e affollate del calendario, “L’artigiano in fiera”, che nell’immaginario collettivo ha preso il posto della celebre “campionaria” la cui avventura si è conclusa ormai diversi anni fa.
Il concorso “Birre Natalizie” organizzato nello scorso fine settimana al “The Dome” di Nembro, uno dei locali di riferimento per il circuito della birra artigianale italiana, ha concluso l’edizione 2015 del Campionato Italiano di homebrewing organizzato da MoBI.
L’abbiamo scoperta sui tavoli della Schiranna, l’abbiamo premiata tra gli applausi, abbiamo documentato la sua produzione e il successivo confezionamento all’intero del birrificio “The Wall”. Ora siamo pronti per stapparla e degustarla insieme a tutti voi: la “Grano Nero”, birra vincitrice del 4° Concorso Malto Gradimento sarà presentata ufficialmente giovedì 3 dicembre in un evento a essa dedicato.
Cambio della guardia al vertice della “Confindustria della birra”: è di oggi infatti la notizia che l’amministratore delegato di Carlsberg, Alberto Frausin (foto a lato), ha lasciato la presidenza di Assobirra, l’associazione di categoria che riunisce le grandi imprese italiane del settore e che da alcuni anni comprende tra gli iscritti anche una serie – non breve – di cosiddetti birrifici artigianali.
Il nostro blog, che vuol essere – anzi, è: meniamocela un pochino – il catalizzatore di quanto avviene nel Varesotto per quanto riguarda la birra (e la birra artigianale in particolare), ha colpevolmente ignorato fino a oggi un locale che merita senz’altro una visita da parte degli appassionati. Oddio, non è che non lo conoscessimo del tutto, ma non ci eravamo mai stati fino a qualche giorno fa: parliamo del Crazy Pub di Casorate Sempione, nome un po’ anonimo ma storia e offerta che giustificano un certo interesse.
Ci sono due interessanti serate votate al territorio nel calendario di Unibirra, il locale di Calcinate del Pesce che ha raccolto l’eredità di Franco Re e che affianca a birreria e cucina anche un importante contorno fatto di corsi di specializzazione.