Certo, sua maestà il Belgio. Certo, la Gran Bretagna e l’Irlanda, e anche la Repubblica Ceca per certi versi. Ma è fuor di dubbio che nell’immaginario collettivo, in particolare per quanto riguarda il pubblico più generalista e meno esperto, la Germania rimane per gli italiani il più grande punto di riferimento per quanto riguarda la birra.
Il movimento tedesco ultimamente ha un po’ sofferto a livello di inventiva, ma – un po’ come avviene in Inghilterra – diversi birrifici hanno iniziato a cambiare passo e a proporre strade nuove pur sempre nel rispetto del celebre Reinheitsgebot, l’editto di purezza della birra che compie 500 anni proprio nel 2016 e che regolamenta la produzione tedesca. Continua a leggere


L’arrivo del 2016 ci ha un po’ impigrito nei giorni scorsi, quando ci siamo presi un breve periodo di ferie e – tra l’altro – ci è anche “saltata” una tappa di beer hunting alla quale avevamo pensato. Pazienza: riprendiamo i lavori a pochi giorni da un appuntamento importante come quello della 
(franz) Dopo la prima tranche di birre natalizie, testate e scelte dal nostro oste Alessandro, facciamo un ultima tappa in Belgio e ci spostiamo anche in Germania per due specialità del momento. Per rileggere la prima parte vi invitiamo a
Pensate come cambia il mondo. Fino a pochi anni fa, con il Natale alle porte e con i regali ancora da fare, a nessuno o quasi sarebbe venuto in mente di fiondarsi in qualche negozio (e del resto, non esistevano quelli specializzati) per comprare una confezione di birre per omaggiare un parente, un amico o un collega. Quello era il momento del “bene-rifugio”, e quindi per restare in ambito bottiglie, del vino ricercato o dello champagne d’ordinanza: una mossa in grado di salvarsi in extremis, anche con una certa classe.
Nelle ore in cui tutto il mondo degli appassionati della saga di Guerre Stellari – che con il passare degli anni ha definitivamente perso il nome italiano a favore dell’originale Star Wars – sta trepidando per assistere al nuovo film della seria, “Il risveglio della forza”, si assiste anche al boom di oggetti, eventi e trovate ispirate alle pellicole da George Lucas ed “eredi”.