Del progetto di Thomas Colombo e Marco Spampinato – la firm beer Malt-Mostoso – vi ha parlato già abbondantemente Franz in un precedente articolo. Qui ci limitiamo ad assaggiare questa prima birra rilasciata in commercio: è un duro lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo! La IPA-condriaca, come lascia intendere velatamente il nome, è una birra che segue lo stile India Pale Ale, nato nel Settecento in Inghilterra con tre caratteristiche fondamentali: superare il lungo viaggio dalle coste albioniche alle periferie asiatiche, dissetare i coloni bruciati dal caldo torrido del subcontinente indiano, consolarli della lontananza dalla madre patria. Continua a leggere
Si sta concludendo in questi giorni il curioso “stop and go” che ha visto protagonisti i ragazzi di 50/50, il birrificio di Varese (l’unico con sede nel territorio cittadino) situato in via Dalmazia. Alberto Cataldo ed Elia Pina, che all’esordio hanno subito riscosso un certo successo con le loro birre (“Italiano medio” e “ConfessionAle” sono state le prime ad andare sul mercato) sono stati costretti a cambiare sede dopo pochi mesi per motivi indipendenti dalla loro volontà e, pur ricavandone alcuni vantaggi logistici, hanno dovuto interrompere per qualche tempo la produzione.
Ci spostiamo di qualche chilometro fuori dalla provincia di Varese, ma in questo caso ne vale senz’altro la pena.
L’edizione dell’
(franz) È un nome che divide, fa discutere, costringe a pensare. Mikkeller, con le sue creazioni e i suoi esperimenti è – comunque lo si guardi – un fenomeno da affrontare per chi ama il mondo della birra. Può non piacere, può scuotere, può affascinare: il nostro Alessandro fa parte della schiera di chi lo ama e ha scritto per noi questa recensione della Wild Winter Ale.
Il recente cambio di casacca di diversi birrai –
E con questo, siamo in doppia cifra. La notizia era in caldo da qualche giorno ma ora possiamo raccontarvela come ufficiale: in provincia è nato un altro birrificio artigianale con impianto proprio, il decimo della serie sul territorio varesotto. Si tratta di “A tutto malto”, azienda fondata a Gallarate da Giambattista Galuppi – che è il birraio – e da suo figlio Andrea, di professione cuoco, che lo affiancherà in questa nuova esperienza.
L’arrivo della primavera porta con sé a Milano anche l’Italia Beer Festival, una delle manifestazioni più attese del panorama nazionale che andrà in scena di nuovo agli East End Studios di via Mecenate 90, location che da alcuni anni ospita l’evento organizzato dall’Associazione Degustatori Birra.
Ha ormai preso piede in pianta stabile, in casa Poretti, la produzione di una birra per ogni stagione dell’anno. Una “rotazione” iniziata qualche tempo fa, prima limitata a estate e inverno e dal 2014 allargata a tutte e quattro le stagioni con risultati positivi sia sulle vendite sia nel consenso dei clienti.
I dettagli non sono ancora stati diffusi, ma una cosa è certa: nel mese di aprile al “Barbaresco” di Legnano sarà possibile incontrare tre personaggi con pochi eguali nel mondo della birra artigianale italiana.