La genziana fa “flirtare” la birra artigianale con quella industriale

D’estate, lo sanno tutti, Rimini può essere terra di amori brevi, capaci di infiammare una vacanza o una sola notte. Flirt da portare con sé in inverno, da custodire nel cuore o da raccontare agli amici, al ritorno, davanti a una birra. Quella birra che d’inverno, invece, a Rimini è anche protagonista della principale rassegna del settore, il Beer&Food Attraction che si è aperto sabato 15 in Riviera. E proprio nei padiglioni della fiera è stata annunciata una notizia che farà discutere nel mondo dell’artigianale e che, rapportato sull’estate romagnola, ricorda un po’ una di quelle scappatelle di cui sopra.

Enrico Galasso (Peroni) e Jurij Ferri (Almond ’22)

I protagonisti della vicenda sono due birrifici: uno artigianale e uno di proprietà industriale, anche se il marchio è nato (all’estero) in ambito craft. I nomi sono presto detti: Almond ’22, azienda longeva, molto apprezzata e nata per iniziativa di Jurij Ferri (QUI una nostra intervista di due anni fa) e Meantime che dopo essere stato per anni una bandiera del movimento britannico (QUI un articolo di Malto Gradimento) venne acquisito da SAB Miller per poi passare al gruppo giapponese Asahi che controlla anche Peroni.

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Ratebeer incorona per due volte il birrificio Extraomnes

La migliore belgian pale ale al mondo? Arriva da Marnate. E da Marnate, zona sud del Varesotto – da una parte c’è Busto, dall’altra si va a Saronno – c’è pure il miglior birrificio d’Italia e cioè Extraomnes. A dirlo è la “giuria” più estesa al mondo in campo brassicolo, ovvero quella composta dagli utenti di Ratebeer, il sito fondato nel 2000 e che è uno sconfinato “contenitore” di pareri sulle birre di tutto il pianeta.

Foto da “Gli amici del bar”

 

Ratebeer pubblica ogni anno i propri verdetti in base alle recensioni scritte dagli utenti – quello che accade, per fare un esempio, anche con Tripadvisor – e per il 2019 ha premiato in due occasioni Extraomnes, il birrificio nato a Marnate da una costola della torrefazione “El Mundo” e che ha in Luigi “Schigi” D’Amelio il proprio volto più conosciuto.

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EVENTI – Il calendario “perpetuo” di Malto Gradimento

Mandiamo in soffitta il vecchio calendario eventi, complicato da utilizzare. Da oggi, e finché non decideremo di cambiare il blog (…), tutti gli eventi rilevanti nel mondo della birra artigianale in provincia di Varese e dintorni saranno disponibili e aggiornati in questa pagina. La troverete spesso “fissata in alto” sulla nostra pagina Facebook.
Per segnalarci i vostri appuntamenti, come sempre, potete scrivere a maltogradimento@gmail.com. Gli eventi “Powered by MG” sono sponsorizzati.

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“Birra dell’anno” e tanto altro: è il momento del Beer&Food Attraction

La fiera di Rimini è pronta a ospitare la fiera italiana di riferimento per quanto riguarda il mondo della birra (artigianale ma non solo): il cosiddetto Beer Attraction che, nel corso degli anni, ha aggiunto ulteriori “rami” tanto da cambiare anche il proprio nome ufficiale. Oggi si chiama infatti “Beer&Food Attraction”, è affiancata dal “BB Tech Expo” e dall’ “International Horeca Meeting” ma mantiene al centro dell’attenzione il mondo di malti e luppoli, che poi è quello che più interessa a questo blog.

Vediamo, quindi, alcune cose da sapere se si vuole viaggiare in direzione della riviera romagnola a partire dalle date: la fiera aprirà i battenti sabato 15 febbraio per terminare martedì 18. È bene però ricordare che l’evento è dedicato agli operatori dei settori interessati, con il pubblico “comune” che è parzialmente ammesso solo nella prima giornata, sabato.  Continua a leggere

Pinguini Tattici Nucleari: la band ispirata a una birra di Brewdog

Nel bel mezzo di una settimana in cui le bacheche di Facebook, i telegiornali e le conversazioni alla macchinetta del caffè sono infarcite da discorsi, discussioni, ironie e commenti sul Festival di Sanremo, ci sembra giusto dare il nostro contributo alla discussione da discreti ignoranti in materia. Lo spunto birrario, però, lo abbiamo trovato visto che una delle band in gara si è ispirata proprio a una birra per darsi un nome. Il più curioso sulla scena.

I Pinguni Tattici Nucleari, che all’Ariston presentano il brano Ringo Starr e che al venerdì sera hanno portato un divertente medley con numerosi successi dei Festival passati, devono la propria denominazione a un prodotto di culto – uno dei tanti – firmati da Brewdog.

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In trenta locali si celebra la “notte della Graziella”

Della “Graziella”, la nuova birra prodotta da “50&50”, vi abbiamo parlato in modo dettagliato nei giorni scorsi, quando abbiamo presentato – attraverso la voce di Alberto Cataldo – la inconsueta italian grape lager realizzata con l’aggiunta di mosto di uve moscato tra gli ingredienti e con l’utilizzo di due lieviti (uno dei quali preso dal mondo dell’enologia) abili a lavorare a bassa temperatura.

Ora, però, è il momento della presentazione e il birrificio varesino ha scelto di non organizzare un singolo evento ma, piuttosto, di distribuire la “Graziella” a un alto numero di locali clienti così da consentire a tanti bevitori sparsi per Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta di provare la birra in anteprima.  Continua a leggere

Unibirra, poker di corsi tra febbraio e marzo

Tornano con il mese di febbraio i corsi organizzati da Unibirra, il locale di Calcinate del Pesce (Varese) che da sempre affianca l’attività di ristorazione (birraria) a quella culturale, con le serate di formazione a disposizione degli appassionati e, in alcuni casi, dei professionisti del settore o aspiranti tali.

Stefano Baladda e la consegna dei diplomi di fine corso

Anche in questa tornata tra la fine dell’inverno 2020 sono quattro le proposte avanzate dai responsabili di Unibirra. Le tre che riguardano prettamente gli appassionati sono il corso base di homebrewing, il corso di degustazione e quello prettamente dedicato alla degustazione delle birre trappiste.  Continua a leggere

L’Orso Verde ha la “Febbre”, 50&50 sale in “Graziella”

Tempo di nuove birre, in questa fine di gennaio, anche in provincia di Varese. Due dei produttori più noti e vivaci hanno scelto questi giorni “della Merla” per mettere sul mercato un paio di novità che, in qualche modo, sparigliano le carte rispetto agli stili che solitamente vengono prodotti nei rispettivi birrifici.

Parliamo, dunque, di Orso Verde e di 50&50 anticipando che quest’ultima azienda sarà presente anche al Beer Attraction di Rimini, la grande fiera di metà febbraio alla quale dedicheremo presto un approfondimento e, successivamente, un piccolo speciale.  Continua a leggere

Un crowdfunding per lanciare la “birra degli sportivi”

Tra birra e sport, il legame è fortissimo e non ci sogniamo certo di approfondire il discorso qui, in poche righe, su un blog che pure si è occupato talvolta di questo binomio (tipo QUI o QUI o ancora QUI). Oggi però, vi diamo notizia di una iniziativa nata sui campi da rugby e che potrebbe allargarsi un po’ a tutto il mondo sportivo: la nascita di una birra dedicata agli atleti, per la quale è stata lanciata una raccolta fondi con la formula dell’equity crowdfunding.

La “DeQou Action Beer” – questo il nome con cui si trova in commercio la bevanda – è a tutti gli effetti una birra artigianale, anche a rigor di legge, che ha la particolarità di contenere «il 100% di maltodestrine in più rispetto alle birre tradizionalmente in commercio» (così si legge sulle indicazioni diramate dai produttori). Una particolarità che, secondo le intenzioni dei suoi creatori, rende Action Beer particolarmente adatta dopo uno sforzo fisico quale un allenamento o una partita, anche di alto livello agonistico.  Continua a leggere

Birraio dell’Anno, vincono Pomposini e Scisciani. Centro Italia protagonista

Il “birraio dell’anno”… sono due. Il premio assegnato a Firenze, all’interno della manifestazione omonima e organizzata dal network “Fermento Birra” è andato questa volta (e cioè, per l’anno 2019) a Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani, i creatori delle birre marchiate MC-77, azienda piuttosto giovane (è nata nel 2013) che però si è imposta fin da subito nel novero dei grandi nomi del craft italiano.

Cecilia e Matteo con il trofeo (foto: Birraio dell’Anno)

Marchigiani, giovani, Cecilia e Matteo hanno impiantato il loro birrificio a Serrapetrona, in provincia di Macerata, ennesimo “piccolo centro” della profonda provincia italiana (meno di mille abitanti) che trova in qualche modo una riscossa e una notorietà grazie alla birra, un po’ come è avvenuto con la minuscola Montegioco e Riccardo Franzosi, ma non solo.

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