La birra sotto l’albero di Natale: idee regalo per chi non ci ha ancora pensato

Dite la verità: quante volte vi siete fatti cogliere impreparati dall’arrivo del 25 dicembre? Certo, la data è scritta sul calendario e tutti sanno che Natale sta arrivando, ma tra impegni quotidiani, cene con i colleghi, bicchierate con gli amici e traffico impazzito, il rischio di ritrovarsi a fare acquisti negli ultimi tre (due, uno…) giorni è sempre alto.

Se, nel frattempo, siete capitati su questo articolo, è perché la birra interessa a voi o a qualcuno che vi sta vicino: bene, Malto Gradimento prova a farvi risparmiare un po’ di tempo e un po’ di cervello, servendovi sul piatto d’argento una serie di possibili doni a tema birrario. Che possono essere anche autoregalati, ovviamente… Abbiamo deciso di suddividere le possibili idee-regalo in quattro gruppi: libri, oggettistica, strumenti per homebrewing e dulcis (oppure amarum…) in fundo birre artigianali.

NOTA BENE – I prezzi segnalati sono indicativi, perché potrebbero variare nel corso dei giorni. I link delle prime tre categorie rimandano ad Amazon, piattaforma con cui Malto Gradimento ha un’affiliazione: se comprate passando dal nostro link, darete una mano a sostenere anche le spese del blog che dal 2011 vi parla gratuitamente di birra artigianale. Lo stesso vale per la quarta categoria (le birre…): in quel caso l’affiliazione è con UBeer.
Buona scelta, e se non ci vediamo prima… a voi e famiglia! Continua a leggere

EVENTI – Il calendario “perpetuo” di Malto Gradimento

Mandiamo in soffitta il vecchio calendario eventi, complicato da utilizzare. Da oggi, e finché non decideremo di cambiare il blog (…), tutti gli eventi rilevanti nel mondo della birra artigianale in provincia di Varese e dintorni saranno disponibili e aggiornati in questa pagina. La troverete spesso “fissata in alto” sulla nostra pagina Facebook.
Per segnalarci i vostri appuntamenti, come sempre, potete scrivere a maltogradimento@gmail.com. Gli eventi “Powered by MG” sono sponsorizzati.

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Birraio dell’Anno: Schigi D’Amelio di nuovo in lizza per il premio

C’è ancora Luigi “Schigi” D’Amelio a rappresentare il Varesotto che produce birra nel novero dei candidati al premio di Birraio dell’Anno, che verrà assegnato al teatro Tuscany Hall di Firenze nel gennaio 2020. La figura più rappresentativa di Extraomnes, l’azienda di Marnate che oltre al birrificio ha aperto due locali a Castellanza e Savona, si conferma quindi nel limitato novero di candidati – venti – scelti attraverso un questionario redatto dal network “Fermento Birra” (che organizza la rassegna) e compilato da un centinaio di addetti ai lavori e personalità del mondo brassicolo italiano.

Una conferma “perpetua” quella di Schigi, che ha vinto il primo premio nel 2013 ed è salito a più riprese sul podio, finendo terzo anche nella passata edizione. Piuttosto spiace vedere come, al di là di D’Amelio, nessuno degli altri birrai del Varesotto sia stato preso in considerazione: un paio di anni fa ci fu in nomination Stefano Simonelli di Vetra (Caronno Pertusella) che si piazzò al secondo posto nella categoria degli “emergenti”, ma che poi non è più stato inserito nella categoria principale.  Continua a leggere

The Wall, per il “black friday” è arrivata una birra nera

Una birra nera per festeggiare il venerdì nero: non è casuale il momento scelto da The Wall per lanciare il suo nuovo prodotto, una coffee porter chiamata “Black X”, messa a disposizione del pubblico proprio in occasione del cosiddetto black friday che quest’anno cade il 29 di novembre.

L’ingrediente speciale scelto dallo staff guidato da Daniele Martinello – che tra l’altro ha appena ottenuto una medaglia di bronzo al Brussels Beer Challenge per la sua rauch “Khamaleon” – è per l’appunto il caffè che conferisce alla birra profumi e sapori particolari.  Continua a leggere

Castellanza, arriva “Beerwars”: homebrewers in gara il 15 dicembre

In assenza, quest’anno, del nostro contest dedicato ai birrai casalinghi, diamo volentieri spazio a un’iniziativa che promette di concludere con il botto il 2020: domenica 15 dicembre a Castellanza va infatti in scena la prima edizione di “Beerwar”, concorso per homebrewers che si terrà all’interno del “Q – Quality Relax” di via Cantoni 51.

A organizzare la prova, in collaborazione con il locale, è l’Associazione Homebrewers Novaresi e vedrà in lizza un massimo di 25 birre e altrettanti produttori (il limite infatti è di una birra a testa per ogni partecipante) che per regolamento dovranno misurarsi sull’alta fermentazione; il metodo di produzione ammesso è quello dell’all grain, le birre dovranno avere densità iniziale compresa tra 1,030 e 1,075 mentre non potranno partecipare le birre in stile IGA. Continua a leggere

Pubblicato l'”Atlante dei birrifici italiani”. Cinque i “varesotti” segnalati

Due personalità ben note nel mondo italiano della birra, Davide Bertinotti e Andrea Camaschella, hanno pubblicato da pochi giorni per la casa editrice Libreria Geografica un nuovo e aggiornatissimo volume che si intitola “Atlante dei birrifici italiani”.

L’atlante appena arrivato sulla postazione di Malto Gradimento

Un libro che è un atlante di nome e di fatto, nel senso che suddivide i produttori su base geografica: innanzitutto c’è uno uno spazio dedicato a ogni singola regione con una cartina su cui sono indicate le sedi dei birrifici e con un interessante grafico (che definiremmo… “a bottiglie”) con cui si dà conto dei birrifici aperti anno per anno in quel territorio. Successivamente si procede per aree specifiche e si entra nel dettaglio di quelle esperienze ritenute più interessanti e meritevoli.  Continua a leggere

La birra affumicata di “The Wall” premiata in Belgio

In questi giorni due concorsi birrari internazionali tenutesi in altrettante nazioni-simbolo (Germania e Belgio) hanno emesso i propri verdetti: si tratta dell’European Beer Star di Monaco di Baviera e del Brussels Beer Challenge che quest’anno si è tenuto nella città di Mons.

La premiazione di Daniele Martinello a Mons

In entrambi i casi, i birrifici italiani presenti (a questi concorsi è necessario iscriversi e inviare le proprie bottiglie) hanno raccolto numerose medaglie: 20 quelle ottenute in Baviera (di cui dieci d’oro), 24 quelle centrate in Vallonia (tre quelle del metallo più pregiato).  Continua a leggere

Il “Sociale” di Malnate fa tris con una doppelbock

Periodicamente torniamo (volentieri) a occuparci del “Birrificio Sociale di Malnate”, la prima realtà brassicola del Varesotto che ha per l’appunto obiettivi legati alla solidarietà e all’inclusione. Il “Sociale” è tuttora una beer firm, visto che le birre sono prodotte sull’impianto di Serra Storta a Buscate ma in poco più di due anni ha consolidato la propria attività ed è ormai parte della vita cittadina.

Dopo aver esordito con la “Cotta 14”, una golden ale, e aver ampliato la propria offerta con la “Beerlinghina” – una extra special bitter – messa in commercio nello scorso febbraio, ora il “Sociale” è ha annunciato l’uscita di una terza birra che si distingue in modo netto dalle precedenti. Lo stile prescelto arriva infatti dalla tradizione tedesca ed è a bassa fermentazione.

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Halloween è nell’aria: alla scoperta delle birre alla zucca

Il termine è inglese, perché sono nate nel mondo anglosassone, ma il significato è chiaro a chiunque mastichi un pizzico quella lingua. Parliamo delle pumpkin ales e cioè delle birre alla zucca: lo facciamo nella settimana di Halloween visto che questa tipologia di birra è da tempo disponibile (e prodotta) anche in Italia e visto che diversi locali hanno scelto questi prodotti per dissetare la notte di Ognissanti. Per un approfondimento sulle pumpkin ales abbiamo intervistato Michele D’Angelo, degustatore che fa parte di Unionbirrai Beer Tasters, conosciuto anche per il progetto Beer Brain attraverso il quale propone diversi format di divulgazione legati alla cultura della birra.

UNA STORIA AMERICANA

Quella delle birre alla zucca è una storia che viene da lontano e che è profondamente radicata in quella degli Stati Uniti d’America, in modo particolare nei territori della East Coast. «Fin dai tempi dei Padri Pellegrini, tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600, era un fatto comune che le navi provenienti dall’Europa e in particolare dalla Gran Bretagna portassero nel Nuovo Mondo anche botti di birra, per il consumo durante il viaggio, ma anche sementi e orzo già maltato per poter avviare le produzioni una volta insediati oltre oceano». Continua a leggere

Una “ordinary bitter” per festeggiare la giornata nazionale dell’homebrewing

Una domenica all’insegna della birra fatta in casa: il prossimo 27 ottobre il Movimento Birrario Italiano (Mo.B.I.) ha indetto per il decimo anno la “Giornata nazionale dell’homebrewing”, una data in cui in tutta Italia viene brassata un’unica birra secondo una ricetta di volta in volta differente, ma uguale per tutti gli aderenti.

Per il decennale la ricetta è stata redatta da Alessio “Allo” Gatti, uno dei birrai più in vista d’Italia alla guida del suo “Canediguerra”, birrificio che ha sede ad Alessandria; in accordo con gli organizzatori, “Allo” ha scelto di rendere omaggio alla tradizione britannica proponendo una ordinary bitterContinua a leggere