Birre di Natale “varesotte”: alcune conferme e due grandi novità

Arriva dicembre ed è giocoforza iniziare a parlare delle birre di Natale, prodotti diffusi da sempre nei paesi del Nord Europa ma in epoca di globalizzazione ormai in voga anche tra i produttori di casa nostra. Un modo per misurarsi con ricette diverse dal solito, particolari, spesso fantasiose, che consentono anche ai birrai di sbizzarrirsi e alle aziende di offrire un prodotto ad hoc per le festività (cosa che non guasta neppure dal punto di vista delle vendite in un momento chiave per i “pacchi regalo”).

I birrifici del Varesotto non fanno eccezione rispetto ai colleghi del resto d’Italia, e così anche da queste parti in molti hanno brassato una ricetta speciale, disponibile da questo momento in avanti. Diverse le conferme: dalla ricercatissima “Kerst” di Extraomnes (sia Reserva sia in versione Noble: anteprima il 4 dicembre al locale di Castellanza) alla solida “Rusca” del Birrificio Settimo, fino alla “Babbo Riserva” di A Tutto Malto. Segnaliamo volentieri anche la collaborazione tra il Birrificio Sociale di Malnate e Serra Storta che propongono la “Stella” venduta con le modalità e le finalità consuete della giovane beer firm malnatese. Continua a leggere

Birrifici e “pub bandiera”, una vetrina importante. Ma non senza rischi

La necessità di avere un canale di vendita privilegiato, la possibilità di avere una vetrina speciale magari in una zona turistica o molto frequentata, l’occasione di unire la propria anima produttiva con quella commerciale. O ancora, l’antica formula del brewpub per i più piccoli. Sono molti i motivi che stanno spingendo i birrifici ad avere il proprio flagship pub, il “locale bandiera”, la birreria direttamente gestita o collegata all’unità produttiva.

The Wall Isola a Milano

Una tendenza sempre più forte sia a livello nazionale sia locale come dimostrano le aperture in serie dei birrifici della nostra provincia che negli ultimi due anni hanno moltiplicato la loro presenza “al dettaglio”.  Continua a leggere

I birrifici del VBF Autunno: 3) Extraomnes

C’è – da qualche anno – un angolo di Belgio nel Basso Varesotto, più precisamente a Marnate, il paese in cui è basato il terzo birrificio che parteciperà al VBF autunnale del 19-21 ottobre prossimi.

Si tratta, lo avrete già capito, di Extraomnes, azienda nata da una costola della celebre torrefazione Café El Mundo, che fin dal suo esordio sul mercato si è imposta all’attenzione del mondo brassicolo italiano e internazionale. Una presenza firmata anzitutto da “Schigi”, Luigi D’Amelio, uno dei volti più noti del panorama artigianale nazionale, vincitore del premio “Birraio dell’Anno” per il 2013. Tra le altre cose, Extraomnes è uno dei produttori selezionati ogni anno per fare parte della delegazione italiana al Great Britain Beer Festival che si tiene in agosto a Londra. Continua a leggere

Una birra firmata Extraomnes per i 100 anni della Pro Patria

Il calcio in provincia di Varese non vive un momento particolarmente brillante: la stagione sportiva che sta iniziando in queste settimane infatti vede una sola società impegnata tra i primi tre campionati nazionali, più precisamente in Serie C.

Extraomnes per la Pro

Si tratta della Pro Patria, storico club di Busto Arsizio, appena risalito dalla Serie D, particolarmente intenzionato a fare bene quest’anno perché i Tigrotti devono onorare sul campo un compleanno speciale. La Pro è infatti nata nel 1919 ed è così pronta a spegnere le candeline di un secolo di vita, di calcio e di sport.  Continua a leggere

Extraomnes e Vetra tra i 28 birrifici italiani al GBBF

Saranno ben 28 i birrifici italiani presenti a una delle rassegne internazionali più importanti dell’estate europea, il Great British Beer Festival (da qui in avanti lo chiameremo GBBF), organizzato a Londra tra il 7 e l’11 agosto nei grandi spazi espositivi dell’Olympia a West Kensington.

Del GBBF parliamo ogni anno su Malto Gradimento, a causa della presenza consueta di Extraomnes nel gruppo dei produttori italiani selezionati. Una “convocazione” che l’azienda di Marnate conferma anche quest’anno; d’altra parte le birre create dal team diretto da Schigi D’Amelio erano entrate in delegazioni ben più ristrette rispetto a quella del 2018.  Continua a leggere

Belgio e Sicilia si sposano nella nuova “Wit” di Extraomnes

Il birrificio “belga del Varesotto” per antonomasia, e cioè il marnatese Extraomnes, curiosamente non aveva ancora messo in produzione alcuna witbier, e cioè una di quelle birre (dette anche blanche) ad alta fermentazione, rinfrescanti e caratterizzate dall’uso del frumento insieme all’orzo.

Una lacuna che la casa produttrice – tra le altre – di Tripel, Bruin, Saison e tanti altri prodotti della tradizione belga ha deciso di colmare in questa estate 2018. Con un tocco di originalità e con un collegamento diretto tra le Fiandre e la Sicilia, visto che l’etichetta diffusa in questi giorni (la vedete qui) e il testo dell’annuncio su Facebook strizzano appunto l’occhio all’isola mediterranea. Continua a leggere

C’è parecchio Varesotto sulla guida Slow Food dedicata alla birra

La pubblicazione – biennale – della Guida alle birre d’Italia edita da Slow Food è sempre piuttosto attesa nel mondo brassicolo nazionale, visto che l’opera coordinata da Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni consente ai lettori – esperti dell’argomento, curiosi ma anche novizi – di avere a disposizione uno spaccato decisamente ampio del panorama tricolore. E, come avviene per le più importanti guide culinarie, non manca di sollevare discussioni e polemiche per via dei riconoscimenti che vengono dati (e soprattutto tolti…) a birrifici grandi e piccoli.

In questo caso, la guida è quella del 2019 ed è appena stata messa in circolazione, i due giudizi più discussi sono quelli che riguardano Baladin e Birra del Borgo: alla creazione di Teo Musso (personalità, tra l’altro, vicinissima a Slow Food) è stata tolta la “chiocciola”, il simbolo più esclusivo che tiene conto di “… qualità e la costanza delle birre, ruolo svolto nel settore birrario nazionale, attenzione al territorio e all’ambiente”. Chiocciola che il birrificio di Piozzo ha sempre avuto. Non ha la chiocciola, ma è stato comunque premiato con un “fusto” («…esprime un’elevata qualità media su tutta la produzione e che ci convince particolarmente per le birre più semplici, facili da bere, ma che mantengono grande personalità») il laziale Birra del Borgo, altro marchio storico del movimento artigianale che però ha perso questo appellativo da quando è passato sotto il controllo della multinazionale AB InbevContinua a leggere

Schigi (EO) e Simonelli (Vetra) in nomination per “Birraio dell’Anno”

Il network “Fermento Birra” ha diramato quest’oggi – lunedì 4 dicembre – le nomination per il premio “Birraio dell’Anno”, tradizionale appuntamento di gennaio per quanto riguarda il panorama della birra artigianale italiana. La premiazione è prevista al teatro ObiHall di Firenze al culmine di un evento lungo tre giorni, tra il 19 e il 21 gennaio e come tradizione a proclamare i vincitori sarà la voce di Kuaska.

Dall’edizione 2015 il premio è suddiviso in due parti: accanto al riconoscimento assoluto è stato infatti previsto quello per la categoria “Emergenti” dedicata a quei birrai che conducono un’attività da meno di due anni.  Continua a leggere

Castellanza, tre giorni di festival alla Corte del Ciliegio

Prima di prenderci una pausa di qualche giorno vi avevamo invitato ad andare al CBF, il festival birrario organizzato a Carnago dal Birrificio Settimo, uno dei punti di riferimento per i bevitori della nostra provincia.

La Corte del Ciliegio pronta per l’edizione 2016 del festival

E a proposito di festival, si avvicina un altro appuntamento interessante che si terrà a inizio settembre a Castellanza. Da venerdì 1 a domenica 3 (beh: il 2 siete tutti impegnati con il Concorso Malto Gradimento, vero?) il parco della “Corte del Ciliegio” di viale Lombardia ospita una rassegna dedicata alla birra artigianale con cinque produttori della zona.  Continua a leggere

La birra italiana va in trasferta nelle Fiandre

Ci sono anche un birrificio varesotto (Extraomnes di Marnate) e un birraio che da queste parti è cresciuto professionalmente (Nix Grande, ora a Birra Etnia dopo alcuni anni al Settimo di Carnago) nella “comitiva” italiana che nel prossimo fine settimana sarà protagonista del “Villaggio della Birra Belgian Edition”. manifestazione che è una costola di quella toscana e che dal 2016 organizza una versione, appunto, belga.

Il “Villaggio” è nato a Buonconvento (Siena) nel 2006 e nei primi anni ha appunto proposto alla platea italiana i birrifici provenienti da Fiandre e Vallonia accanto a quelli italiani. Con il tempo il festival toscano ha aggiunto produttori provenienti da molte altre nazioni, ma il legame con il Belgio è rimasto inalterato.  Continua a leggere