Chi abita nella zona di Varese ed è appassionato di birra, “antenna permettendo”, forse si ricorda una trasmissione che il canale locale Rete 55 proponeva parecchi anni fa ai propri telespettatori. Il mattatore era il mitico rettore dell’Università della Birra, Franco Re, e il titolo faceva il verso a uno dei programmi allora più in voga sulle reti nazionali: si chiamava infatti “Chi vuol esser birrardario” ed era uno dei tanti modi escogitati da Re per diffondere la cultura birraria. Continua a leggere

I lettori di Malto Gradimento conoscono da tempo l’associazione Happy House Beer di Turbigo: un gruppo di soci nel 2012 realizzarono la birra vincente al nostro concorso per homebrewer, la Ticinera, che poi ha avuto anche l’onore di essere prodotta in un impianto vero e imbottigliata con tutti i crismi.
I più attenti frequentatori del quartiere varesino di Masnago e i grandi appassionati di birra, sempre pronti a testare ogni novità, non si sono fatti sfuggire il fatto che il vecchio circolo della frazione (in via Amendola) ha cambiato nome e porta ora sulla propria insegna la scritta “Il birrificio di Varese”.
È nato come locale legato al vino – e il nome lo sottolinea con evidenza – ma ha ormai affiancato alla propria attività una solida reputazione come centro importante per la birra artigianale. Il “Barbaresco” di Legnano conferma questa sua recente vocazione con l’organizzazione di una tre giorni di assoluto spessore: tra venerdì 22 e domenica 24 maggio il locale di via Novara ospita infatti il “Barbabirra 2015” con ospiti – in carne e ossa o… in fusto – di primo piano.
Tra i tanti siti e blog dedicati alla birra, un posto importante nel panorama italiano è occupato da Mondo Birra, il ricco portale fondato ben 12 anni fa da Marco Tripisciano. Un “luogo virtuale” davvero molto ben fornito nel quale le notizie rappresentano solo una parte delle informazioni divulgate: sono tante per esempio le pagine sulla storia, sugli eventi, sulle tipologie, sui bicchieri e su tutto ciò che si interseca con i malti e con i luppoli.
Da questa settimana, la nostra
Negli ultimissimi anni il mondo delle birre trappiste si è allargato anche al di fuori dei confini del Belgio, il Paese faro nel mondo della birra anche in questo ambito. Non era però così scontato – anzi, fino a poco tempo fa non era neppure prevedibile – che una di queste potesse essere prodotta anche in Italia. E invece questa possibilità è divenuta realtà grazie all’abbazia delle Tre Fontane di Roma, un antico complesso monastico che si trova nel noto quartiere dell’Eur, famoso per trovarsi in prossimità di Fiumicino e per ospitare alcune celebri costruzioni e il principale palasport della Capitale.
È uno degli stili più diffusi al mondo – forse il più popolare di tutti – ma è troppo spesso (e ingiustamente) sinonimo di birra “corrente”, di qualità relativamente bassa o comunque poco ricercata. Parliamo delle pils, nobili, chiare ed amare, che ogni mese di maggio hanno il loro momento di culto a Lurago Marinone, al “Birrificio Italiano” di Agostino Arioli.
Si era infilato in un portatovaglioli nascosto, e usato per tenere vicina una mazzetta di vecchi sottobicchieri, scena comune per chi ha da tempo la passione della birra e – probabilmente – non cura come dovrebbe i propri oggetti.
Lo scorso anno il panorama birrario della nostra provincia si è arricchito di un nuovo concorso per homebrewer, organizzato in quel di Casorate Sempione all’interno della Zenit Fest. Un’esperienza che si ripeterà quest’anno, anticipata di circa un mese rispetto alla prima edizione: gli organizzatori di Brassicool hanno infatti comunicato che il contest per birrai amatoriali si terrà il prossimo sabato 20 giugno.