Una domenica con tante occasioni per incontrare le birre artigianali varesotte

Quella in arrivo (13 ottobre) sarà una domenica in cui non mancheranno le possibilità per incontrare e degustare le birre artigianali prodotte nel Varesotto: sono almeno cinque infatti i birrifici che a vario titolo saranno presenti in occasioni pubbliche per raccontarsi e per offrire le proprie specialità.

Iniziamo da Agrivarese, la manifestazione che porta nel cuore di Varese – i Giardini Estensi e le immediate vicinanze – una bella fetta del settore primario tra stand di prodotti tipici locali, recinti per animali, oggettistica legata alla terra, spazi dedicati agli agricoltori e via discorrendo.  Continua a leggere

Quindici anni di “Orso Verde”, quindici domande a Cesare Gualdoni

Quindici anni fa (era il 2004) la provincia di Varese iniziò a scoprire la birra artigianale. O meglio, piazzò il primo avamposto in un campo che molti conoscevano grazie ad alcuni produttori già attivi nelle terre circostanti (il Birrificio Italiano di Lurago Marinone o il Lambrate di Milano, su tutti) ma che dalle nostre parti di fatto aspettava ancora il “primo passo”. Certo, a Saronno era già nata la “Fabbrica” che però era un brewpub: il primo vero birrificio fu dunque quello impiantato da Cesare Gualdoni che, dopo averci pensato a lungo, lasciò la vecchia professione e diede il via all’avventura dell’Orso Verde di Busto Arsizio.

Cesare Gualdoni in plancia di comando al Varese Beer Festival

Oggi il birrificio di via Petrarca è ancora attivo e assai vivace, ha affiancato due locali (a Milano e Varese) allo stabilimento di produzione e proprio in questa settimana ha deciso di festeggiare l’importante ricorrenza con una serie di eventi (ne parlammo QUI) e con una nuova birra creata per l’occasione. Qui, nella redazione di Malto Gradimento, non potevamo che tributare un omaggio a modo nostro a questa bella storia e al suo ideatore: ecco dunque una intervista in quindici domande “botta e risposta” a Cesare Gualdoni. Buon compleanno, Orso!

1) Cesare, cosa ricorda di quel primo giorno di Orso Verde?
«Ricordo che… non era un giorno ma una notte, quella a cavallo tra il 30 aprile e il 1° maggio. Nel pomeriggio arrivarono gli ultimi permessi necessari, mi misi subito al lavoro con la prima cotta. Insomma, iniziai con un turno notturno e festivo».  Continua a leggere

Segnatevi un paio di date birrarie per il mese di settembre

Manca un mesetto, ma vale la pena iniziare a segnare le date sul vostro calendario birrario, per lo meno se vivete tra Varesotto e Alto Milanese e vi interessa “omaggiare” due realtà del territorio che, tra l’altro, sono nate a una manciata di chilometri di distanza tra (le eterne rivali) Busto Arsizio e Legnano.

 

Nel giro di una settimana infatti, andranno in scena un ricco festival dedicato al progetto “Le birre del Tasso Alcolico” e la festa per i quindici anni di attività dello storico birrificio Orso Verde. Ma andiamo con ordine.  Continua a leggere

Anche all’Orso piace l’ibisco

L’ibisco ha attecchito bene in provincia di Varese, almeno in ambito brassicolo. Più o meno nello stesso periodo in cui a Venegono Inferiore si lavorava a una birra per celebrare il quinto compleanno di “The Wall”, a Busto Arsizio andava in scena un’operazione analoga, sempre con al centro questa bella pianta ornamentale.

È infatti prodotta con i fiori di ibisco la nuova Gos’è? di Orso Verde, ultima nata nella sala cottura diretta da Cesare Gualdoni e – ci dicono all’orecchio – dedicata a Michela Zanetti, la responsabile marketing e comunicazione del birrificio bustocco che in qualche modo ci conferma questa indiscrezione.

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Orso, Bì, Hops: c’è fermento nei locali di Varese

Siamo alla vigilia di una piccola rivoluzione per quanto riguarda i locali varesini più legati al mondo della birra artigianale. In arrivo una nuova apertura, una variazione epocale e una festa che si preannuncia interessante.

IL GIORNO DELL’ORSO

Mercoledì 13 marzo è “il giorno dell’Orso”: in via San Martino, tra il Corso e il Tribunale, apre infatti la tap-room di Orso Verde, il birrificio di Busto Arsizio fondato da Cesare Gualdoni che nell’ultimo anno ha allargato il proprio raggio d’azione (su tanti aspetti) e che ha scelto la Città Giardino per aprire il secondo locale in gestione diretta dopo quello di MilanoContinua a leggere

Le prime novità birrarie del 2019, nel varesotto

Tra il gennaio appena terminato e il febbraio che ha da poco preso il via, i birrifici del Varesotto hanno rilasciato – o messo in produzione – alcune novità. In attesa di assaggiarle, vale la pena fare il riassunto di questa prima “ondata” di birre neonate: ne contiamo quattro da altrettanti produttori. Nell’ordine Orso Verde, 50&50, In Mostra e Sociale di Malnate. Ecco il… servizio completo!

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Birre di Natale “varesotte”: alcune conferme e due grandi novità

Arriva dicembre ed è giocoforza iniziare a parlare delle birre di Natale, prodotti diffusi da sempre nei paesi del Nord Europa ma in epoca di globalizzazione ormai in voga anche tra i produttori di casa nostra. Un modo per misurarsi con ricette diverse dal solito, particolari, spesso fantasiose, che consentono anche ai birrai di sbizzarrirsi e alle aziende di offrire un prodotto ad hoc per le festività (cosa che non guasta neppure dal punto di vista delle vendite in un momento chiave per i “pacchi regalo”).

I birrifici del Varesotto non fanno eccezione rispetto ai colleghi del resto d’Italia, e così anche da queste parti in molti hanno brassato una ricetta speciale, disponibile da questo momento in avanti. Diverse le conferme: dalla ricercatissima “Kerst” di Extraomnes (sia Reserva sia in versione Noble: anteprima il 4 dicembre al locale di Castellanza) alla solida “Rusca” del Birrificio Settimo, fino alla “Babbo Riserva” di A Tutto Malto. Segnaliamo volentieri anche la collaborazione tra il Birrificio Sociale di Malnate e Serra Storta che propongono la “Stella” venduta con le modalità e le finalità consuete della giovane beer firm malnatese. Continua a leggere

Andrea Rogora lascia The Wall: andrà all’Orso Verde

Finisce una piccola “era” in uno dei birrifici più vivaci del panorama varesotto. Dopo quasi cinque anni infatti, si separano le strade di “The Wall” e di Andrea Rogora, il primo birraio ingaggiato dall’azienda di Venegono Superiore.

Andrea – che è stato in diverse edizioni nella giuria del Concorso Malto Gradimento – viene da una solida esperienza da homebrewerha iniziato a collaborare con The Wall tra il 2013 e il 2014, architettando le prime birre, producendole “conto terzi” a Codogno da Brewfist e poi lavorando sull’impianto di Venegono dal momento della sua messa in operaContinua a leggere

Birrifici e “pub bandiera”, una vetrina importante. Ma non senza rischi

La necessità di avere un canale di vendita privilegiato, la possibilità di avere una vetrina speciale magari in una zona turistica o molto frequentata, l’occasione di unire la propria anima produttiva con quella commerciale. O ancora, l’antica formula del brewpub per i più piccoli. Sono molti i motivi che stanno spingendo i birrifici ad avere il proprio flagship pub, il “locale bandiera”, la birreria direttamente gestita o collegata all’unità produttiva.

The Wall Isola a Milano

Una tendenza sempre più forte sia a livello nazionale sia locale come dimostrano le aperture in serie dei birrifici della nostra provincia che negli ultimi due anni hanno moltiplicato la loro presenza “al dettaglio”.  Continua a leggere

L’Orso Verde sbarca a Varese con un pub in pieno centro

Cambierà presto, in meglio, il panorama distributivo della birra artigianale a Varese, inteso come città. Nel cuore del centro cittadino infatti, sta per arrivare L’Orso Verde, il longevo birrificio bustocco che a settembre ha aperto il suo primo pub a Milano (in zona Navigli: ne parlammo QUI) e che ora ha intenzione di replicare nella Città Giardino.

La voce ha iniziato a circolare nei giorni del Varese Beer Festival – dove l’Orso Verde era presente con il suo stand – ma ora la notizia è praticamente certa: il nuovo locale sarà situato in via San Martino, strada che collega il pieno centro pedonale (piazza Carducci) con la zona del Tribunale, a pochi passi quindi da quella zona della “movida” cittadina che ormai si sta ampliando a tutta l’area a traffico limitato che circonda corso Matteotti e la Basilica di San Vittore. Non a caso, a poche decine di metri da lì, si trova un punto di riferimento ormai consolidato per la birra artigianale, la Hops Beer House di Andrea Stronati e Patrizia Bragagnolo che ha appena compiuto tre anni. Continua a leggere