Benvenuta “Uncle Dog”, la “birra da spiaggia” dell’Orso Verde

Il birrificio “Orso Verde”, capostipite del movimento artigianale in provincia di Varese, negli ultimi mesi ha (finalmente) scelto di seguire una strada più vivace dal punto di vista della comunicazione delle proprie attività. Qualche novità interna ha permesso, tra l’altro, al mitico Cesare Gualdoni di dedicarsi maggiormente al suo ruolo di frontman dell’azienda di Busto Arsizio ma anche alla sala cottura che proprio in questi giorni ha prodotto una novità assoluta.

Da questa settimana è infatti disponibile in una manciata di locali la nuova “Uncle Dog”, una american wheat che sarà poi presentata ufficialmente sabato 9 giugno in occasione della festa “Beer at Bear” organizzata proprio nella sede dell’Orso Verde in via Petrarca 2, a Busto.  Continua a leggere

I protagonisti del VBF – 9) Orso Verde

Backdoor Bitter, Nubia, Wabi, Amaranta… alzi la mano chi non ha mai ordinato almeno una di queste birre prodotte nella sala cottura artigianale più storica dell’intera provincia di Varese, quella del celebre “Orso Verde” di Busto Arsizio.

La creatura nata dal coraggio e dalla bravura di Cesare Gualdoni (tra l’altro, due volte presidente di giuria del Concorso Malto Gradimento!) è stato il primo birrificio nostrano a imporsi a livello nazionale, una decina di anni or sono, e prosegue tutt’ora nella propria attività a suon di bottiglie apprezzate, valide e spesso esaurite in breve tempo grazie alla passione dei clienti.  Continua a leggere

C’è parecchio Varesotto sulla guida Slow Food dedicata alla birra

La pubblicazione – biennale – della Guida alle birre d’Italia edita da Slow Food è sempre piuttosto attesa nel mondo brassicolo nazionale, visto che l’opera coordinata da Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni consente ai lettori – esperti dell’argomento, curiosi ma anche novizi – di avere a disposizione uno spaccato decisamente ampio del panorama tricolore. E, come avviene per le più importanti guide culinarie, non manca di sollevare discussioni e polemiche per via dei riconoscimenti che vengono dati (e soprattutto tolti…) a birrifici grandi e piccoli.

In questo caso, la guida è quella del 2019 ed è appena stata messa in circolazione, i due giudizi più discussi sono quelli che riguardano Baladin e Birra del Borgo: alla creazione di Teo Musso (personalità, tra l’altro, vicinissima a Slow Food) è stata tolta la “chiocciola”, il simbolo più esclusivo che tiene conto di “… qualità e la costanza delle birre, ruolo svolto nel settore birrario nazionale, attenzione al territorio e all’ambiente”. Chiocciola che il birrificio di Piozzo ha sempre avuto. Non ha la chiocciola, ma è stato comunque premiato con un “fusto” («…esprime un’elevata qualità media su tutta la produzione e che ci convince particolarmente per le birre più semplici, facili da bere, ma che mantengono grande personalità») il laziale Birra del Borgo, altro marchio storico del movimento artigianale che però ha perso questo appellativo da quando è passato sotto il controllo della multinazionale AB InbevContinua a leggere

Castellanza, tre giorni di festival alla Corte del Ciliegio

Prima di prenderci una pausa di qualche giorno vi avevamo invitato ad andare al CBF, il festival birrario organizzato a Carnago dal Birrificio Settimo, uno dei punti di riferimento per i bevitori della nostra provincia.

La Corte del Ciliegio pronta per l’edizione 2016 del festival

E a proposito di festival, si avvicina un altro appuntamento interessante che si terrà a inizio settembre a Castellanza. Da venerdì 1 a domenica 3 (beh: il 2 siete tutti impegnati con il Concorso Malto Gradimento, vero?) il parco della “Corte del Ciliegio” di viale Lombardia ospita una rassegna dedicata alla birra artigianale con cinque produttori della zona.  Continua a leggere

Undici birre del territorio alla “Corte del Ciliegio”

CorteDC_LogoIn una provincia dove i grandi festival della birra artigianale non sono ancora (mai?) arrivati, eccezion fatta – se vogliamo – per il CBF di Carnago, l’iniziativa che anche quest’anno si tiene alla Corte del Ciliegio di Castellanza è una presenza piacevole e significativa nel panorama brassicolo locale.

Per il secondo anno consecutivo infatti, alla “Corte” va in scena un festival che presenta una selezione di birre non amplissima ma sicuramente interessante e soprattutto votata al territorio. Continua a leggere

Tre produttori varesotti “premiati” nella nuova guida Slow Food

Ci sono anche alcune birre prodotte nella provincia di Varese e alcuni birrifici del territorio tra le segnalazioni della nuova edizione (datata 2017) della “Guida alle birre d’Italia”, la pubblicazione di Slow Food che – come per gli analoghi volumi editi dall’associazione – “guida” gli appassionati alla scoperta dei produttori artigianali del nostro paese.

birreditalia

La guida è curata da Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni ma si avvale del contributo di una lunga serie di esperti e appassionati che fanno le proprie segnalazioni alla “casa madre”; un lavoro che poi viene adeguatamente filtrato e condensato prima di andare alle stampe. Continua a leggere

Lo sguardo degli artigiani sulla birra artigianale

Copertina_Imprese_TerritorioC’è anche un focus sulla birra artigianale sul rinnovatissimo “Imprese e Territorio”, il periodico pubblicato dalla Confartigianato Imprese di Varese (Asarva) e meglio conosciuto con lo storico titolo “Artigiani oggi” ancora riportato in piccolo nella testata.

Una rivista – qui accanto trovate la copertina di questo numero, con anche il richiamo ai 20 anni della birra artigianale italiana – che da tanti anni entra nelle case (e nei laboratori, e nelle officine, e nei magazzini) di migliaia di imprese che hanno contribuito a rendere il Varesotto una delle zone simbolo del mondo lavorativo in Italia. Continua a leggere

Due serate “varesotte” ai tavoli di Unibirra

Unibirra_StaffCi sono due interessanti serate votate al territorio nel calendario di Unibirra, il locale di Calcinate del Pesce che ha raccolto l’eredità di Franco Re e che affianca a birreria e cucina anche un importante contorno fatto di corsi di specializzazione.

I prossimi due mercoledì – 18 e 25 novembre – Unibirra (lo staff nella foto) ospiterà infatti due birrifici del Varesotto, diversi tra loro per vari motivi ma ugualmente riconosciuti come produttori di ottimo livello; la formula prevede di servire tre portate dalla cucina diretta da Samanatha Belli), ognuna delle quali abbinata a una birra dell’azienda protagonista, alla presenza dei birrai. Continua a leggere

L’Orso Verde tra le “imprese delle meraviglie”

logo_orso_verdeDa alcuni mesi VareseNews, il quotidiano online nel quale è nato e “vive” il nostro blog, propone ai propri lettori una rubrica realizzata in collaborazione con la Confartigianato provinciale dal titolo “L’impresa delle meraviglie”.
Nelle pagine dedicate all’economia, di volta in volta, sono ospitate esperienze artigianali d’eccellenza presenti nel Varesotto, in cui viene raccontata la loro storia attraverso un’intervista alle persone che hanno creato e fatto crescere queste piccole aziende-modello. Continua a leggere

Otto podi “varesotti” al CIBA 2015

AdbL’edizione dell’Italia Beer Festival tenutasi nel weekend scorso a Milano è servita anche ad assegnare i premi per il “Ciba”, il Campionato Italiano della Birra Artigianale organizzato dall’Adb, associazione degustatori birra che ha allestito anche il festival meneghino. Rispetto ad altri concorsi, il Ciba si articola su un minor numero di categorie: in tutto sono 14 compresa la classifica assoluta, quella dedicata alla memoria di Franco Re. Continua a leggere