Einaudi e Allevi

Mi è spesso capitato di avere conversazioni dove  mi si chiedeva un’opinione circa i due “fenomeni” italiani che hanno avuto molto successo in questi ultimi anni: Ludovico Einaudi e Giovanni Allevi. Le opinioni che ho ascoltato si divaricano tra  grandi critici e  grandi estimatori, i primi infastiditi dal successo non meritato, i secondi grati di aver scoperto il pianoforte grazie a loro. Cos’hanno in comune questi due musicisti? Mi viene da dire la semplicità e la semplificazione. Se questo è vero l’interrogativo allora è perché la semplicità e la semplificazione  hanno un così grande successo presso il pubblico? Continua a leggere